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INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

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Academic year: 2022

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(1)

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

(2)

• Accessi annui in Italia 30.000.000

• Rapporto popolazione/accessi: 35%

OVERCROWDING

(3)

In P.S.

• Elevato carico di lavoro

• Elevato livello di stress

• Attese lunghe

(4)

TRIAGE

• Rapida individuazione dei pazienti urgenti e loro immediato inoltro al trattamento

• Attribuzione del codice di priorità in

relazione a: condizioni cliniche, possibile rischio evolutivo, disponibilità risorse.

PANACEA DI TUTTI I MALI

(5)

Triage in P.S.

• 1996; G.U. “All’interno dei DEA deve essere prevista la funzione di triage”

• 1996: nasce il Gruppo Formazione Triage

• 2000: nascita GIPSE (gestione informazioni pronto soccorso ed emergenza)

• 2001: atto di intesa Stato Regioni

• 2002: Torino 1° convegno internazionale “Il triage infermieristico in pronto soccorso”

Ultimi 15-20 anni

CRESCITA ESPONENZIALE

(6)

ITALIA

• Differenze operative tra le varie realtà

• Percorsi formativi differenti

• Impossibilità di confronto dati statistici

• Discordanza modello concettuale di riferimento

Soluzione: definizione e realizzazione di

uno standard nazionale

(7)

TRIAGE (G.U. 2001)

• Obbligatorietà per tutti i PS oltre 25000 accessi/anno

• Infermieri esperto (almeno 6 mesi area critica) e formato

• Uso di protocolli validati

• Rilevazione segni, sintomi e PV

• Rispetto della privacy

• Informativa utenza

(8)

• Supervisione del medico in servizio, responsabile dell’attività

• Articolazione del lavoro: accoglienza (raccolta dati e documentazione),

assegnazione codice, gestione attesa:

RIVALUTAZIONE

• Attivazione di sistema di verifica periodica

sulla congruità dei codici assegnati

(9)

• Triage = selezionare

• Deve essere: di facile applicazione, di facile comprensione, adeguato alle

capacità di chi lo pratica

• Medico, infermiere, ausiliario

• Due elementi fondamentali: scheda di

accettazione, protocolli di intervento.

(10)

Scheda accettazione

• Dati anagrafici

• Mezzi di soccorso

• Fasi di intervento extraospedaliero

• Sintomi

CODICE PRIORITA’

(anch’esso annotato sulla scheda)

(11)

Scheda accettazione

(12)

Infermiere triagista

Prima valutazione alla porta:

– Pervietà delle vie aeree

– Presenza e qualità dell’attività respiratoria – Presenza del circolo

– Alterazioni dello stato di coscienza – ********

Raccolta dati:

– Identificazione del paziente – PV

– Atti terapeutici: esami laboratorio, ECG

Accettazione con compilazione della scheda

Assegnazione codice priorità

(13)

Triage bifasico

• DUE infermieri triagisti

• Migliore accuratezza della valutazione

• Riduzione l’errore di stima del codice

• Limitazione del rischio di incidenti

• Due fasi: accoglimento e valutazione, che

sono compiuti in momenti differenti da due

infermieri

(14)

Prima fase

• Accoglie il paziente, effettua la prima valutazione

"sulla porta"

• Effettua la fase di raccolta dati

• Provvede all'accettazione del caso su supporto informatico

• Assegna un codice provvisorio di priorità

• Provvede alla rivalutazione periodica del

paziente, consultandosi col collega triagista;

• Fornisce informazioni all'utenza,nel rispetto della

(15)

Seconda fase

• E' responsabile dell'approfondimento valutativo e dei primi provvedimenti per gli utenti

• Rileva i parametri clinici

• Inquadra il problema clinico motivando l'accesso (rilievi anamnestici/fattori di rischio,sintomi e loro durata, segni clinici ispettivi o rilevabili con sommaria visita)

• Effettua i necessari atti terapeutici e le azioni di protezione del paziente (es. somministrazione i ossigeno, predisposizione di un accesso venoso periferico, medicazioni provvisorie, ecc.)

• Effettua i primi interventi diagnostici sulla base delle procedure operative vigenti

(16)

Italia

Codice rosso = priorità massima: assenza o grave compromissione di una o più funzioni vitali (coscienza, respirazione, circolo)

Codice giallo= priorità intermedia: funzioni vitali non gravemente compromesse ma suscettibili di

peggioramento. Tempo di rivalutazione: 10min.

Codice verde = priorità bassa: funzioni vitali stabili, interventi differibili nel tempo ma comunque urgenti.

Rivalutazione: 30-60 minuti

Codice bianco = priorità bassa: funzioni vitali stabili, interventi non urgenti. Rivalutazione: 240 minuti

(17)

Codice rosso

• Arresto respiratorio

• Arresto cardiaco

• Perdita improvvisa coscienza in atto

• Cefalea acuta con segni neurologici (stato confusionale, segni di lato, disartria)

• Crisi psicotica acuta

• IRA (dispnea con rumori respiratori, cianosi, FR>34 o

>10

• Ustioni estese

• Sanguinamenti in atto con alterazione PV

• Ferite penetranti torace, collo, testa, addome, pelvi

• Politrauma

• Amputazione arto, dita escluse

(18)

Codice giallo

• I.Resp. Senza alterazione PV

• Dolore toracico tipico senza alterazione PV

• Dolore toracico atipico con dispnea, pallore, post- traumatico, attenti ad indicatori specifici secondari

• Ematemesi e melena senza alterazione PV

• Emoftoe senza alt.PV

• Cefalea acuta senza segni neurologici

• Epistassi massiva

• Febbre con segni meningei, stato confusionale

• Fratture esposte di arti senza sanguinamenti massivi

• Fratture non esposte

(19)

Codice verde

• Coliche addominali senza pallore, vomito e sudorazione profusa

• Epistassi modeste

• Corpi estranei corneali non penetranti

• Cefalea in pz cefalgico noto

• Vertigini senza cefalea

• Traumatismi del cranio senza segni neurologici

• Traumatismi arti senza fratture esposte e ferite

estese

(20)

Codice bianco

• Tonsilliti

• Otalgie

• Odontalgie

• Dispepsia

• Dermatiti croniche

• Punture d’insetto non recenti senza corteo sintomatologico (solo pomfo)

• Palpitazioni soggettive

• Ferite superficiali uniche

(21)

Scale di valutazione

• GCS

• VAS, NRS, VDS

• AVPU (livello di coscienza)

• FLACC (comportamentale, neonato)

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