R ENDICONTI
del
S EMINARIO M ATEMATICO
della
U NIVERSITÀ DI P ADOVA
E DUARDO G ONZALEZ
I TALO T AMANINI
Convessità della goccia appoggiata
Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, tome 58 (1977), p. 35-43
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Introduzione.
Il
problema
di unagoccia
diliquido appoggiata
ad unpiano- orizzontale, sottoposta
alle forze digravità,
tensionesuperficiale
edinterazione fra
liquido
esuperficie
diappoggio,
è stato recentemente studiato dalprimo
dei due autori. In[1]
e[2]
vengono usate tecniche variazionali per dimostrare un teorema di esistenza ed unprimo
risultato diregolarità
della soluzione di taleproblema.
I risultati ottenuti vengono
completati
inquesto lavoro,
nelquale
dimostriamo la convessità
(e quindi,
laregolarità
fino albordo)
della soluzione.
L’idea fondamentale che viene
usata,
consiste nel confron- tare la soluzione delproblema
dellagoccia appoggiata
conquella
del
problema analogo
in assenza digravità.
Rimandiamo all’articolo
espositivo
di R. Finn[3]
per le que- stioni matematiche che hannoorigine
da fenomeni dicapillarità,
ed ai lavori
[1]
e[2]
per le notazioni ed i risultati che utilizze-remo.
1. -
Posizione
delproblema.
Col nome di «
problema
dellagoccia appoggiata »
intenderemo ilproblema
di minimizzare il funzionale(*)
Indirizzodegli
AA. :Dipartimento
di Matematica e Fisica della Libera Universitàdegli
Studi di Trento - 38050 Povo(Trento).
Lavoro
eseguito
nell’ambito dello GNAFA - CNR.36
nella classe
(se
x E scriveremo anche x =(y , t)
con y ERII-1,
t ER).
La costante v
corrisponde,
nelproblema fisico,
al coseno del-l’angolo
compreso fra la normale esterna allasuperficie
dellagoccia,
nei
punti
di contatto colpiano
diappoggio ~t=0~ ,
ed il semiasse t 0 : nelseguito,
taleangolo
sarà chiamatosemplicemente
«angolo
di attacco ». Relativamente a
questo problema,
ricordiamo iseguenti
risultati stabiliti in
[1]
e[2] : (1.3 )
Esistenza del minimo.Per - 1 v
1 ,
esiste un insiemeEo di ~ ,
tale che= min
Fv.
Le sezioni orizzontali diEo
sono dischi n -1 dimensio-8
nali,
centrati sull’asse t .Segue
da ciòche il minimoEo può guardarsi
come l’insieme di rotazione
definito
da unafunzione
Tale
funzione
èlimitata,
ed esiste inoltre T > 0 tale cheeo(t)
> 0 per0 C t C T ,
- 0 per t > T .(1.4) Regolarità
del minimo.La
parte
dellafrontiera
diEo ,
contenuta nella striscia0
tè una varietà analitica n -1
dimensionale ;
anche il vertice dellagoccia,
ossia il
punto (0 , ... , o , T),
è unpunto
di anatiticità, diaEo .
2. - La
goccia
in assenza digravità.
Per studiare alcune
proprietà g,u.alitative
della soluzione delproblema
dellagoccia appoggiata,
è utile considerare il funzionale)definito ancora
per E E E,
con-1 C v 1. Gv rappresenta
l’ener-gia
di unagoccia
diliquido
nonsoggetta
alla forza digravità.
Comeimmediata conseguenza della
diseguaglianza isoperimetrica (vedi
[4], [5]),
si ottiene che ilminimo Bo
del funzionaleG, su ~
è l’in-tersezione,
colsemispazio It
> di una sfera dicentro co (situato
sull’asse
t)
eraggio
centro eraggio
sono determinati in modo che tale intersezione abbia misura1,
e che il cosenodell’angolo
di attacco sia
uguale
a v .Ossia,
con
Ro
e co determinati dalle condizioni3. - Il
risultato
di convessità.In
questo paragrafo
dimostreremo che 9 minimo delfunzionale F,
su~ ,
è convesso.Basterà evidentemente provare che Y t E
(0 , T )
vale~O~ (t) ~ 0 ,
ydove al solito
Supponiamo
per assurdo che esistato
E(0 , T),
tale chepó (to)
> 0 . Consideriamo lafamiglia
dellepalle
B cRn,
con centro sull’asset ,
9tali che
1 .. , - - - -
38
Per e sufficientemente
grande,
si avrà chementre vale l’inclusione
opposta
se e è moltonegativo.
Sipotrà dunque
trovare unvalore e,
tale che lacorrispondente palla B
==
"r) verifichi,
oltre alle(3.2), (3.3),
laseguente
condizione :Posto
t = min ~ t : (y , t)
E.T’ ~ f (l’esistenza
del minimo segue dalla continuità edall’ipotesi
>0 ,
y mentre ovviamenter
9 co or" (to) 0),
risulta cheA
questo punto,
un facileargomento
di continuità mostra l’esi- stenza di unapalla B1
= B(e, ,
verificante(3.2)
e tale chedove si è
posto
Per
quanto
visto nelparagrafo precedente, t
> mini- mizza il funzionalef I
fra tuttigli
insiemi B c Rn tali chetJ
t>to
È
evidente cheD’altra
parte, E2
verifica(3.8),
equindi
Posto infine A
= ~ t >_ tl :
:r, (t)
>_!!o(t) f,
y scrivendo la(3.12)
sotto la forma
equivalente
e ricordando la
(3.10),
si ottiene40
Dalle
(3.9), (3.13)
si ottiene alloraQuesta relazione,
assieme alla(3.11 ), porta
all’assurdoF,(El) If’~, (.Eo) .
4. -
Regolarità
al bordo.Studiamo adesso la
regolarità
dellagoccia
neipunti
situatisugli iperpiani
Da
quanto
si è appena dimostrato segue cheo§(t)
è una funzionenon crescente in
(0 , T) :
esistequindi
il limpó(t)
E 1~U ~ -E- 00 f
e,i-o+
come facile conseguenza del teorema del valor
medio,
si ha che 90 E01([0 , Z’)~ .
Pertanto,
90 reatizza il minimo delfunzionale
La
corrispondente equazione
diEulero,
che è necessariamente verificatada 90
su(0 , T),
si scrive :mizza
(4.1)
col vincolo(4.2),
si ottiene infattidove il dato a
rappresenta l’angolo
di attacco. Inoltre sipuò
facil-mente mostrare che esiste
to
E[0 , T),
tale che (20 è crescente in[0 ,
1to]
e decrescente in[to , T ) .
Infatti,
nonpuò
essere~OÓ(t)
> 0 ¥ t E[0, T ), perchè altrimenti, posto E~ = ~ (y , ~) : (y , T -t)
E si avrebbe.F’v(E1)
assurdo.
Basta porre allora
to
= 0 nel caso chein caso
contrario,
e osservare che lacondizione e"0
0implica
lamonotonia in senso lato della funzione pò y mentre la
(4.3)
escludeeventuali tratti di costanza.
In
questo
modo si conclude che laparte
della frontiera diEo ,
contenuta nella
striscia to
t ègrafico
nella direzione del-l’asse t : con un
procedimento analogo
aquello seguito
in[2],
siottiene che t
grafico
di una funzione analitica dellevariabili y
EIl risultato di
regolarità
stabilito in[2]
è coscompletato,
ancheper
quanto riguarda
ilcomportamento
della soluzione vicino alpiano d’appoggio
erispettivamente
alpiano passante
per il vertice.5. -
Confronto
fraEo
eBo .
In
questo paragrafo
dimostriamoche,
come è naturaleaspettarsi,
la
superficie
diappoggio bagnata
dallagoccia
èmaggiore
della corri-spondente superficie
nel caso di assenza digravità.
Ilragionamento
usato è
analogo
aquello
delparagrafo
3.Come al
solito,
indichiamo conEo
il minimo del funzionale(1.1)
nella classe
(1.2),
conBo
ilcorrispondente
minimo del funzionalesenza peso
(2.1) :
po erispettivamente ro
sono le funzioni che lirappresentano
come insiemi di rotazione(si
vedano le(1.3), (2.2)~.
Supponiamo
che risulti42
Esisterà allora una
palla Bl
tale chedove si è
posto
Per
quanto
visto nelparagrafo 2, Bi
>0 ~ f
minimizza il funzionalet>
fra tutti
gli
insiemi contenutinel
semispazio ( t
>o ~ ,
che verificano la condizioneDefiniamo ancora i
E2
come in(3.9) , (3.10),
conto
=0 ;
con
argomentazioni analoghe
aquelle
delparagrafo 3,
si trova che.F’,,(El)
in contrasto conl’ipotesi
di minimalità diEo .
Dev’essere
quindi ro(0),
che èquanto
si voleva provare.BIBLI OG RAFIA
[1] E. GONZALEZ, Sul
problema
dellagoccia appoggiata,
Rend. Sem. Mat.Univ. Padova 55 (1976), 289-302.
[2] E. GONZALEZ, Sulla
regolarità
dellagoccia appoggiata,
Questo stessovolume.
[3]
R. FINN,Capillarity
Phenomena,Uspehi
Mat. Nauk 29(1974),
131-152.
Naz. Lincei, Serie 8, 5 (1958).
[5] E. GONZALEZ, G.
GRECO,
Una nuova dimostrazione dellaproprietà isoperimetrica dell’ipersfera,
Ann. Univ. Ferrara. 23(1977),
251-256.Manoscritto