IL CLIMATERIO
CLIMATERIO
Periodo di transizione, della durata variabile di alcuni anni, durante il quale si estingue la capacità
riproduttiva femminile.
Presenza di eventi funzionali a carico dell’ovaio e del sistema neuroendocrino centrale
IPOESTROGENISMO
Alterazioni metaboliche, psicologiche e sessuali.
Il climaterio processi di invecchiamento
Aumento dei rischi di malattia legati all’avanzare dell’età.
CLIMATERIO CLIMATERIO CLIMATERIO
MENOPAUSA
CLINICA DEL CLIMATERIO
“ Sindrome climaterica “ insieme di sintomi che caratterizzano il climaterio ( vampate, osteoporosi, atrofia dei genitali, disturbi psichici, aterosclerosi…)
La loro distribuzione ed intensità dipende
dall’interazione tra fattori individuali, sociali e culturali di ciascun soggetto ed ilnuovo status biologico.
DISTURBI VASOMOTORI
Sintomo più caratteristico è la vampata (hot flush) sensazione intensa di calore che insorge
improvvisamente a livello del torace, si diffonde verso viso e collo. Durata di 1-2minuti, seguita da:
• intensa sudorazione
• palpitazioni
• tachicardia
PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE
Nelle donne in menopausa aumanta il rischio di patologia cardiovascolare.
Menopausa declino funzione ovarica
modificazioni dell’assetto lipidico che determina un rapporto sfavorevole nel sangue tra fattori di
protezione e fattori di rischio aterosclerosi infarto del miocardio
OSTEOPOROSI POSTMENOPAUSALE
Riduzione rapida e consistente, che avviene in
condizioni di ipoestrogenismo, della massa ossea per un aumento dei processi di riassorbimento osseo.
Fragilità ossea fratture.
“Picco di massa ossea” = quantità massima di tessuto osseo che un individuo acquista durante la vita. E’
condizionato da diversi fattori:
• genetico
• razza / sesso
Dopo il raggiungimento del “picco di massa” il tessuto osseo inizia ad impoverirsi della quota minerale.
Menopausa…accellera la perdita minerale.
SINTOMI GENITO-URINARI
Distrofia e atrofia di mammelle, utero, vagina, vulva.
Vulva: diradamento peli pubici, assottigliamento di cute e sottocute.
Vagina: pH vaginale infezioni vaginali ricorrenti
Utero: peso e volume
Zona perineale: la perdita del tono muscolare e la
diminuzione del tessuto connettivo elastico alterano la funzione delle strutture di sostegno:
• cistocele
• rettocele
• incontinenza urinaria
• cistiti, uretriti
INTERVENTI
Educazione/ informazione
Consapevolezza e accettazione delle modificazioni del proprio corpo
Attività fisica moderata
Alimentazione : dieta equilibrata per apporto di Ca, diminuzione dei grassi
Maggiore igiene personale
Eventuale terapia sostitutiva