• Aucun résultat trouvé

Infermiere (2)

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2022

Partager "Infermiere (2)"

Copied!
25
0
0

Texte intégral

(1)

Infermiere (2)

Tappe del percorso assistenziale:

1) Creazione di un rapporto di fiducia

2) Analisi della situazione 3) Progettazione

dell’assistenza 4) Monitoraggio e

valutazione finale

(2)

U.O.C.P.: Infermiere (1)

• Elaborazione personale della sofferenza, malattia e morte

• Figura che la famiglia identifica come rappresentante dell’U.O.C.P.

• Modalità di lavoro: dinamica, creativa educativa.

(3)

U.O.C.P.: Infermiere (4)

• Identificare, prevenire, trattare

• Evitare breakthrough pain (dolore episodico intenso)

• Saper utilizzare l’if-therapy (prescrizione terapeutica anticipata)

• Autonomia decisionale buona formazione +

• Coscienza etica formazione permanente

(4)

U.O.C.P.: Infermiere (4)

• AFD: abilitato a funzioni direttive (ruolo ex caposala) - Elabora e formula i protocolli infermieristici specifici

delle cure palliative

- Responsabile del raccordo all’interno del gruppo degli infermieri e tra medici e infermieri;

- Ritorno quotidiano delle informazioni (assistenza domiciliare)

- Inserimento del volontario nel contesto in cui opera

(5)

Breakthrough pain

Episodic pain: transitoria esacerbazione del dolore che compare in una situazione di dolore persistente altrimenti stabile (European Association Palliative Care)

• Traduzione italiana: Dolore episodico intenso

(6)

Breakthrough pain

• Correlato ai meccanismi che generano il dolore neoplastico di base (85%): metastasi ossee,

compressione, stiramento di strutture nervose o di ostruzione di visceri cavi

• Correlato a terapie antitumorali

• Correlato alla presenza di metastasi e sindromi dolorose: lesioni vertebrali, pelviche, ossee (ossa lunghe) e articolari.

(7)

Breakthrough pain: caratteristiche principali

• Rapida insorgenza

• Intensità da moderata a grave

• Breve durata (minuti)

• Ricorrenza giornaliera (1-6 episodi/die)

(8)

Breakthrough pain

Fattori precipitanti:

- Non identificati - Prevedibili:

muoversi nel letto parlare

tossire sedersi

stare in piedi essere toccati - Non prevedibili

colica intestinale vomito o rigurgito

dell’analgesico

Fattori allevianti:

- Utilizzo di un analgesico al bisogno

- Cambio di posizione

- Assunzione regolare della terapia di base

- Defecazione - Flautolenza

- Soppressione della tosse - Utilizzo di antiacidi

- Dormire

(9)

Breakthrough pain: trattamento

Rivalutare terapia di base

Utilizzare farmaci del 3° scalino (oppiaceo a immediato rilascio)

Morfina cloridrato ev

Buprenorfina sublinguale

Pre emptive analgesia (trattamento preventivo)

Prevenire fattori scatenanti (tosse, stipsi, nausea)

(10)

U.O.C.P.: Medico (2)

“La relazione con il medico di famiglia può divenire uno dei fattori responsabili dell’adattamento emozionale del malato e la sua presenza costante diventare una insostituibile risorsa, una risorsa necessaria in quel complesso di strategie (coping) che il malato mette in atto per superare una condizione limite

dell’esperienza umana permeata dalla sofferenza”

(11)

U.O.C.P.: Medico (3)

• Obiettivi:

1) Instaurare una relazione empatica con il paziente:

stipulare un’ALLEANZA TERAPEUTICA (no visione paternalistica)

2) Valutare e trattare i sintomi: importante per acquisire fiducia

3) Organizzazione di un piano assistenziale individualizzato per ogni singolo paziente 4) Confrontarsi con l’esperto in Cure Palliative 5) Conoscere le risorse economiche, sociali,

psicologiche, intellettuali e morali della famiglia

(12)

U.O.C.P.: Medico (4)

• Piano assistenziale individualizzato:

a) via di somm.ne, b) dosaggio,

c) effetti collaterali,

d) patologie concomitanti,

e) prevenzione insorgenza nuove patologie, f) Organizzazione piano nutrizionale

g) Utilizzo di ausili

h) Programma di fisioterapia

i) Utilizzo di pratiche non convenzionali j) Prescrizione dell’if-therapy

(13)

U.O.C.P.: Volontari (1)

“Il volontario è chi presta la propria opera per

spontanea iniziativa, senza riceverne il compenso” (G.

Devoto) scelta di vita

• Ruolo predominante, no figure opzionali

• Non compensa le carenze organizzative del team

• Adeguata formazione

• Scelta consapevole

• Sostegno della famiglia durante il lutto

(14)

U.O.C.P.: Volontari (2)

• Criteri di preselezione (età, disponibilità di tempo, compatibilità della professione e dello stato di salute)

• Selezione (test psico-attitudinale, colloquio con lo psicologo)

• Corso di formazione (26 ore)

• Tirocinio con volontario guida (12 ore)

• Supervisione periodica continua durante l’attività.

Guidata dallo psicologo con il supporto del coordinatore

(15)

Psicologo

• Supporta con interventi diretti (riunioni di

gruppo, didattica) ed indiretti (partecipazione alle riunioni settimanali, controllo delle

interazioni fra gruppi di lavoro)

• Consulenza psicologica individuale

• Colloqui con la famiglia e il paziente

(16)

U.O.C.P.: Psicologo e counsellor (1)

• Counselling: attività indicata per individui sani, che attraversano un momento significativo di difficoltà. Si basa sul supporto, aiuto e

accompagnamento.

• Psicoterapia: si basa su una patologia, intervento più profondo rispetto al

counselling: lavora sulle strutture dell’io.

(17)

Counselling

• Condivisione

• Solidarietà

• Senso di appartenenza e di comunità

• Esprimersi senza timore e imbarazzo

• Coraggio

(18)

U.O.C.P.: Fisioterapista (1)

• Non tanto riabilitazione, ma strategie che forniscano sollievo

• Touch-therapy

• Mobilizzazione del paziente per alcune ore

• Tecniche per le cure igieniche

• Educazione alla famiglia

(19)

U.O.C.P.: Assistenza sociale (1)

• Ruolo di primaria importanza soprattutto per le persone anziane

• Ha rapporti con le strutture sanitarie, risorse territoriali (acquisizione ausili)

• Risolve i problemi pratici, burocratici e finanziari

• Fornisce sostegno alla famiglia

• Valuta e attiva le risorse necessarie

(20)

U.O.C.P.: Assistente spirituale

• Non necessariamente figura religiosa

• Libero accesso a tutte le religioni

• Assistenza di base

• Collabora con il personale infermieristico

U.O.C.P.: Operatore Socio-sanitario

(21)

U.O.C.P.: Altre figure

• Musicoterapia: soprattutto in ambito pediatrico,

stato di coma, AIDS. Fornire momenti di rilassamento e serenità. Dare espressione con il suono del proprio stato d’animo.

• Shiatsu: “premere con le dita”, favorisce il contatto corporeo.

• Arti decorative: ceramica, pittura, disegno, scultura, découpage

(22)

Cosa Implicano le Cure Palliative

• Costi

• Programmazione

• Formazione

• Ricerca Farmacologica

• Nuove tecnologie

• Qualità dell’intervento

• Risultati

(23)

Stress e burnout

“quando esco dal lavoro sono spesso stanco o turbato: ma in senso positivo. Sento che ho fatto qualcosa di indispensabile e molte esperienze della giornata continuano a vivere dentro di me (…) è tutto molto intenso. Talvolta lo è troppo. E allora

vorrei parlarne con altri, ma il mio non è un lavoro da portare a casa, e neppure di quelli di cui puoi parlare al bar. E

sentendomi solo, mi sento più stanco, mi sento male”

(24)

Stress

“sforzo, spinta” (garzanti.it)

Causa di stress (stressor):

qualsiasi esperienza

spiacevole o piacevole che sia, questo stimolo provoca una reazione dell’organismo

(stimolazione di alcuni ormoni prodotti dalle ghiandole

surrenali) che costituisce una reazione di allarme.

Non è in sé qualcosa di

negativo e dannoso: reazione essenziale per la

sopravvivenza

(25)

Stress

Reazione di stress sollecitata troppo a lungo

finisce la capacità di adattamento, sensazione di non riuscire a gestire adeguatamente le situazioni che la vita ci chiede di affrontare e si

avverte un senso di stanchezza accompagnato da varie emozioni negative come ansia e depressione

Références

Documents relatifs

MARINA, Un problema al contorno di tipo misto per un operatore ellittico che può degenerare, Rend. MARINA, Esistenza e unicità della soluzione di una

Abbiamo utilizzato il corpus LibriSpeech, da cui abbiamo estratto valori di sentiment analysis a livello di frase e di parola, nonché vari indici acustici e spettrali

Anche nella sequenza alle righe 13-16, il turno del padre, prima parte di una coppia adiacente domanda-risposta, non ottiene risposta; al contrario, la bambina

Infatti, come confermano le due teorie che aiutano a spiegare il cambiamento nelle organizzazioni che andremo ad analizzare brevemente nella sezione 2.1.2.3: la teoria

le soluzioni della nostra equazione secolare sono tutte semplici, allora gli autovalori Ai sono tutti semplici O e abbastanza piccolo. Inoltre conviene fare la

L’accès aux archives de la revue « Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Scienze » ( http://www.sns.it/it/edizioni/riviste/annaliscienze/ ) implique l’accord

TEOREMA.. Come conseguenza dei risultati dei numeri precedenti daremo ora un primo teorema di regolarità per le classi di funzioni Eifl, 1) (S~), Tale risultato verrà

Proprietà di ricorrenza del moto dei punti rappresentativi nello spazio delle fasi. La relazione integrale tra media temporale e