R ENATO M IGLIORATO
Semi-ipergruppi e ipergruppi n-completi
Annales scientifiques de l’Université de Clermont-Ferrand 2, tome 89, série Mathéma- tiques, n
o23 (1986), p. 99-123
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SEMI-IPERGRUPPI E IPERGRUPPI
n-COMPLETI(*)
Renato MIGLIORATO
Riassuntò :
Nel
presente
lavoro sigeneralizza
il concetto disemi-ipergruppo (ipergruppo) completo,
mediante l’introduzione deisemi-ipergruppi n-completi.
Si dimostrano alcune
proprietà
e si costruisonoesempi di-semi-ipergruppi
e diipergruppi n-completi ;
Summary :
In the
present
paper onegeneralize
theconcept
ofcomplet semi-hypergroup (hypergroup) by
means of the introduction of the then-complet semi-hypergroups (hypergroups).
One prove some
propertys
and construct someexamples
ofn-complet
semi-hypergroups
andhypergroups.
(*)
Lavoroeseguito
nell’ambito del GNSAGA del C.N .R.Introduzione :
Per le nozioni fondamentali su
semi-ipergruppi
eipergruppi
si fa riferimento a[ 1] ? 2 ] , 5 j .
Si ricorda inparticolare che,
sé H è unsemi-ipergruppo
e A CH,
con
A # ø,
si dice che A èparte completa
di H se Vn EN,
V ...,xn
EH,
si ha cheSe A C
H,
con si chiama chiusuracompleta
di A e si indica conW(A),
l’intersezione di tutte le
parti complete
di H contenenti A.In un
semi-ipergruppo
H si definisconopoi
le relazioni{3 n
tali cheSi definisce inoltre la relazione
che è evidentemente irflessiva e simmetrica ma non, in
generale,
transitiva.Si indica con
j3
* la chiusura transitiva di~i
.Si dimostra che
~i ~
è lapiù
fine relazione diequivalenza
fortementeregolare
sur HecheVx
* (x) = ~ (~ x} )..
Ciò premesso, ricordiamo che un
semi-ipergruppo
H si dicecompleto
se vale unadelle
seguenti
condizioni tra loroequivalenti
(1)
Si indica conN r
l’insieme dei numeri naturali n tali che n ~ r.I
semi-ipergruppi (ipergruppi) completi
costituiscono unaimportante
e vasta classedi
semi-ipergruppi (ipergruppi),
ed anzi la classedegli ipergruppi completi
coincide con laclasse
degli ipergruppi
di associatività[4 ], collegandosi quindi
alla teoria deiquasigruppi.
Oggetto
delpresente
lavoro è lo studio di unapiù ampia
classe disemi-ipergruppi,
ottenuta per
generalizzazione
del concetto disemi-ipergruppo completo
mediantequello
di
semi-ipergruppo n-completo.
Ricordiamo ancora che se H è un
semi-ipergruppo, H/03B2*
è unsemi-gruppo,
ed anzi èun gruppo se e solo se H è un
ipergruppo.
Inoltre se H è unipergruppo,
si chiama cuoredit
H,
e si indica con l’identità del gruppoH~ ~ ,
Inogni ipergruppo
si ha infineche Vx E H, x o wH = wH o x = (3*(x).
1. Definizione e
prime proprieta’
Prima di definire i
semi-ipergruppi n-completi,
dimostriamo ilseguente.
Theorema 1 .1 . Se H è un
semi-ipergruppo
ed m EN,
le condizionisono
equivalenti.
Inoltre se n EN2
e se unaqualunque
di tali condizioni vale per m = n,,
allora vale per
ogni
m > n.Dimostrazione.
L’equivalenza
delleprime
tre condizioni è immediata.Infatti,
perquanto
dettonell’introduzione,
Vx EH,
èparte completa
diH, pertanto
1 ed essendo inoltre
segue che
(1,1)
)(1,2).
Dall’essere
j3 un’equivalenza
e(3*(x) = W(j x j ),
derivapoi
immediatamenteche (1,3) > (1,4).
Prima di dimostrare
l’equivalenza
della(1,4)
con la(1,1),
dimostriamo che se la(l,l)
vale per m = n, allora vale per
ogni
m > n.si ha che
D’altra
parte,
se si ammette la(l,l)
si ha chem
e
quindi
Ilessendo,
per la(1,5),
unione diparti complete,
èparte completa(2).
i = i Pertanto
Da ciò segue che
( 1 , 1 ) => (1,4). (c.d.d.)
---
(2)
Si ricorda che l’insieme delleparti complete
di H è un sottoreticolodi -0 (H).
Definizione 1.1. Se H è un
semi-ipergruppo
ed n EN2,
si dicen-completo
se unaqualunque
delle condizioniequivalenti (I,I J,
...,(1,4)
è valida per m ~ n , ma non è valida per m = n - I.E’ evidente che per n = 2 il concetto di
semi-ipergruppo n-completo
coincide conquello
disemi-ipergruppo completo.
Théorema 1.2. Se H è un
semi-ipergruppo n-completo
e seallora
Dimostrazione. Per la
(1,6),
Vx EH,
si ha cheSempre
per la(1,6),
si ha chee quindi
Procedendo ricorsivamente si trova che
Essendo H
n-completo
è allorae
quindi,
se y EH,
Pertanto
Diamo ora due
esempi
disemi-ipergruppi n-completi
in cui non vale la( l, 6)
ed è
~i * :/: {3 n.
Esempio 1,1.
Esempio 1,2.
In entrambi
gli esempi
si verifica facilmente laproprietà
associativa. Infattinell’esempio
1.2l’iperprodotto
di duequalunque
elementi è sempre uno deiseguenti
insiemi :
{1,2} , {1,3} , {2,3 }, { 1, 2, 3} , { 4,5} .
Ciascuno di essimoltiplicato
a destrao a sinistra per un
qualunque
elemento di H dà{ l, 2, 3 } ,
epertanto Vx,
y, z eH, (x
oy)
o z= { 1, 2, 3 }
= x o(y
oz). Analogamente
si verifiaca laproprietà
associativanell’esempio
1.1. Si trattadunque
di duesemi-ipergruppi 3-completi.
Nel
primo esempio
è 4j3* 4,
ma non 4Ø3 4 ;
nel secondo caso è 4j3 *
5 ma non4
5 ;
in entrambi icasi, dunque
non vale la(1,7).
E’ da osservareperò
che mentre nelprimo esempio
èciò non è vero nel secondo
esempio.
Sipuò
osservare a taleproposito che,
per n = 2,se x # y e se
x {3*
y, allora è necessariamente x~i2
y epertanto
Teorema 1.3. Se H è un
semi-ipergruppo completo,
alloraVale inoltre il
Teorema 1.4. Se H è un
semi-ipergruppo n-completo,
condizione necessaria esuf ficiente af finchè
siaè che
Dimostrazione. La condizione è
necessaria,
infatti se(3 n = (3 -x.
allorae
quindi,
inparticolare, poichè
Vx EH,
x(3 *
x si ha chePertanto
Da ciò segue che
La condizione è sufficiente. Se vale la
(1,9), infatti,
si dimostrafacilmente,
perinduzione,
cheSe Vi
= 1,
..., n,xi E a¡ ,
si ha allora chee
pertanto
Se x, y E H e si
ha,
d’altraparte,
cheed è
(3*(x) =
EH~ ~ . Quindi per la (1,10)
segue la tesi.Dal teorema 1.4 segue immediatamente il
Corollario 1.1. In
ogni ipergruppo n-completo
è(3 * = (3n.
2. Omomorfismi di
semi-ipergruppi
eipergruppi n-completi
Teorema 2.1. Se
f : h
-> H’ è unomomorfismo buono(3)
disemi-ipergruppi
tale cheallora se H’ è
n-completo,
esiste m n tale che H èm-completo.
(3)
Si ricorda che se H e H’ sonosemi-ipergruppi, un’applicazione
f : H 2013> H’ si dice omomorfismo seVx, yEH, f(xy)cf(x)f(y).
Si dice omomorfismo buono sef(x y)=f(x)f(y).
Dimostrazione. Dalla
(2,1)
essendo f un omomorfismo buono segue immediatamente chee da
qui
si dimostra facilmente cheInfatti
e
dunque
segue la(2,2).
Se
xl,
...,xn, Y1,
...,Yt
EH,
con t >_ n, essendo Hn-completo
ed f un omomorfismobuono,
si ha cheda
qui
e dalla(2,2)
segue infine chee
pertanto
seiste m 5 n tale che H èm-completo.
(c.d.d.)
Dal teorema ora dimostrato derivano delle conseguenze per le
quli
èopportuno premettere
alcuni risultati diprecedenti
lavori. Inf6 ]
sisviluppa
un metodo per costruiresemi-ipergruppi (ipergruppi)
apartire
da unsemi-ipergruppo (ipergruppo)
noto.Sia
h,
o > unsemi-ipergruppo, G, .
> unsemigruppo, {hi :
i E (j j unafamiglia
di insiemihi
a due a duedisgiunti
unafamiglia
di’
applicazioni fi : hi
>h,
tali chePosto
e
si ottiene un
ipergruppoide H,
*> , denotato anche con il simboloHG (h),
sulquale
si dimostra che
Proposizione
2.1. Se vale la condizioneC
è un ed Inoltre
l’applicazione ,f
; H --> hdefinita P onendo
è un
omomorfismo
buono. Inoltre Vi EG, hi * ~(h).
Da ciò segue che la(2,1)
è verificata.
Proposione
2. II. SeHG (h~
è unsemi-ipergruppo,
condizione necessaria esufficiente affinchè si
unipergruppo
è che sia’
G, .
> un gruppof(H),
o > unipergruppo
Va osservato ancora che se le
applicazioni fi
sono tutesurgettive
equindi
inparticolare bijettive),
allora le condizioni(2,5)
e(2,4)
sono sempreverificate ;
se, oltre ad essere lefi surgettive
èG, . >
un gruppo eh,
o > unipergruppo,
èverificata
anche la (2 6)e
pertanto Hlli (h)
è unipergruppo.
Premesso
ciò,
dal teorema 2.1 segue ilTeorema 2.2. Se h è un
semi-ipergruppo n-completo
eH~ (h) soddisfa
la condizione (2,5), alloraHG (h)
è unsemi-ipergruppo m-completo,
con m 5 n. Se inoltreHG (h)
è unipergruppo
ed wH èisomorfo
adh,
allora è m = n.Dimostrazione. La
prima parte
è immediata conseguenza dellaproposizionne
2.1 e delteorema 2.1.
Sia
HG(h) 7
unipergruppo
e wH isomorfo ad h. Sex1, xm
m EH,
si ha chem
Essendo
HG(h) m-completo,
II xi èparte completa
di H epertanto
i=1
Ma allora ú) H ’ e
quindi h,
èm-completo
econseguentemente
m = n.(c.d.d.)
Il teorema 2.2
permette
la costruzione di una classe moltoampia
disemi-ipergruppi
e
ipergruppi m-completi, quando
siano notiipergruppi n-completi più semplici
o, comunque, di cardinalità minore.In
particolare,
dato unipergruppo n-completo
h tale chew H
=h,
si costruisconoipergruppi
di cardinalitàmaggiore
e di cui h è il cuore.Esempio
2.1. Sia h ilseguente ipergruppo 3-completo.
Che h è effecttivamente un
ipergruppo 3-completo
si verifica facilmente essendoh2
={ 7,8,9 }
e se f èl’applicazione identica,
f ed f tali cheH
(h)
è1’ipergruppo 3-completo
3. m4dentita’ e
ipergruppi m-regolari
Si dimostra in
[ 4]
che unipergruppo completo
è sempreregolare(4).
Ciò non è vero,in
generale,
in unipergruppo n-completo
per n > 2.Valgono tuttavia,
perqualunque
n E
N2 ,
delleproprietà più
deboliche,
nel caso di n = 2, si riducono alleproprietà
richiamate per
gli ipergruppi completi.
Atale scopo
premettiamo
laseguente
definizione.Definizione 3.1. Se H è un
ipergruppo
ed m E N, un elemento u dit Il si dice m-identità sem
Una m-identità u E H si dice m-identità buona se u E
wF. Si indica con E
1,
l’insieme delle m-identità di H e con
Em
l’insieme delle m-identità buone di il, cioè HE’ evidente che per m = 1 una m-identità è una identità
(bilatera).
E’ noto che in
ogni ipergruppo
l’insieme delle identità(supposto
nonvuoto)
è contenutoin
CJJ H ’ quindi
Ciò non è vero, ingenerale,
per m >1,
comeH H
dimostra il
seguente esempio
(4)
Unipergruppo
H si diceregolare
se esiste almeno un’identità bilatera(cioè
Eu E H : x E u o x n x o
u),
e Vx G H esiste almeno un inverso di x(cioè 3:
x’ E H : x o x’ o x 3 u, dove u è una identità diH).
Si tratta del
H ~(h)
in cui h èl’ipergruppo
G =
Z4 , ho
=h , h 1
={l, 2, 3 }, h2
= {4, 5, 6} , h3 ={7, 8, 9 } , fo
èI"applicaziorie
identica su
h, 5 f2 f 3
sono leapplicazioni
tali cheVx,
y, z Gh, (x
oy)
o z = h = x o(y
oz),
si tratta di unipergruppo 3-completo
incui
è, inoltre, w h -
h.Poichè le
applicazioni f , f2’ f 3
sonobigettive, H ~ (h)
è unipergruppo (v.
osservazioni alleprop.1
e1 1 ), anch’esso 3-completo
per il teor.2.2,
ed è w H = h.Gli elementi
4, 5, 6,
pur nonappartenendo
ad wH sono 2-identità di H. InfattiTeorema 3.1. Se H è un
ipergruppo
ed u E e m -Em ,
l’ordine di~3 ~
(u) nel gruppoH H
H/~~ ,
è divisore di m.Dimostrazione. Se x o
Uffi 3x,
allora èe
dunque,
essendoH~~ ~
un gruppo,Ma
e da
qui
segue la tesi.(c.d.d. )
Sia ora H un
ipergruppo
e wH sian-completo.
Si ha allora cheD’altra
parte,
per un noto teorema sul cuore di unipergruppo [ 1 ],
èe quindi
Segue dunque
ilTeorema 3.2. Se H è un
ipergruppo
eWH
èn-completo, ogni
elemento di WHè
E’ evidente che
se cj Tj
èn-completo,
n è il minimo numero naturale per ilquale
sipuò
affermare cheogni
elmento diW H
è n-identità ;
ma è anche evidente cheVm > n e Vu E wH, u è anche m-identità. Può inoltre avvenire che
qualche
elemento di wH
(eventualmente tutti)
sia m- identità con m n. Vale inoltre ilsegeuente
Teorema 3.3. Se H è un
ipergruppo
ed u è una m-identità diH, allora,
Yt E N, u èuna t m-identità di H.
Dimostrazione. Se u è una m-identità di
H, allora,
Vt EN,
e
quindi
indefinitiva,
Dunque
e
analogamente
Segue
immediatamente ilCorollario 3.1. Se H è un
ipergruppo
ed u un’identità diH,
allora V m EN,
u è m-identità di H.
,
Teorema 3.4. Se H è un
ipergruppo n-completo,
alloraEn-l = wH ,
edinoltre,
H
condizione necessaria e
sufficiente a f f inchè
siaEn-1 = e
H Hn-1 èche,
Fa EH * ,
l’ordine di a non sia un divisore di n-l.
Dimostrazione. Se u
EWH ’
allorae
pertanto
Ma dall’essere H
n-completo
segue chee
quindi
Sia ora x E H :
(J3 *(x»t = ú) H ’
t~(n-1) (5) .
Si ha allora chee
pertanto
(5)
S e a, b E N, il simbolo ab
silegge
K a è divisore di b ».Segue
allora cheIl resto
dell’enunciato
è immediata conseguenza del teorema 3.1(c.d .d. )
Se con
ji* "1(x)
si indica l’inverso di nel gruppoH/ti * ,
si dimostra ilTeorema 3.5. Se H è un
ipergruppo n-completo,
alloraDimostrazione.
D all’esser~ ~ (x). ~G ~ ’ 1 (x)
= deriva subito chee
quindi,
essendoogni
elementodi W H (n. I ).identità,
segue la(3 3).
Dalla(3,6), inoltre,
segueimmediatamente
la(3,4)
essendo Hn-completo e
=En,1
il per il teorema 3.4.
Se z E
x/y,
allora èz o y n y o z 3 x e pertanto
Da ciò segue che
e
quindi
..,...._...._...__..._..._...
(6)
In unipergruppo
H se x,y e H, si chiama quoziente di x per y e si indica conx/y, l’insieme
dei z
E H tali che x E y o z n x o y.
D’altra
parte,
dall’essere Hn-completo
deriva chee da
qu
segue la(3,5). (c.d.d.)
Definizione 3.2. Se H è un
ipergruppo
e x,H,
si dice che x’ è m-inverso di x se esiste un’identità buona u E H tale che u F x o x’ n x’ o x. Si indicacon Jm
x
l’insieme
degli
m-inversi di x.Definizione 3.3. Un
ipergruppo
H si dicem-regolare
se esiste una m-identità buonae Fx E H esiste un m-inverso di x.
Si
può
ora enunciare ilTeorema 3.6. Se H è un
ipergruppo n-completo,
condizione necessaria esuf ficiente affinchè
sia(n-])-regolare
è cheIn
particolare,
seH è
(n-1)-regolare
ed inoltre,Dimostrazione. Per la
(3,7),
essendosi ha che 3 u F
"ti
tale cheD’altra
parte,
per il teorema3.4,
èwH
=En-1
equindi
x’ è(n.I )-inverso
di x.H
Se vale la
(3,8),
allora la(3,10)
è valida Vx *-1(x)
e da ciò segue la(3,9). (c.d.d.) Segue
infine ilCorollario 3.1. Se H è un
ipergruppo n-completo
commutativo, allora H è(n-I)-regolare
e vale la (3, 9~.
La dimostrazione è immediata
poichè
nel caso commutativo la(3,8)
è sempre vera .4. Alcune condizioni sufficienti affinche’ un
ipergruppo
sian-completo
I teoremi 2.1 è 2.2
del § 2,
forniscono condizioni sufficienti affinchè unipergruppo
sia
n-completo.
Inparticolare
il teorema 2.2permette,
in modosemplice,
la costruzione di unipergruppo n-completo
apartire
da unipergruppo n-completo
di cardinalità minore.In un
precedente
lavoro[7]
si stabiliva inoltre una caratterizzazione deisemi-ipergruppi
finiti H tali che
l’ipergruppo
totalmenteregolare generato
da H èn-completo.
Si ricorda che un
ipergruppo
si dice totalmenteregolare (abbr. t.r.)
seV x,
y EH,
{x,y}
C x o y. Si dimostra che seH, .
> è unsemi-ipergruppo, posto
H,
o> è unipergruppo
t.r. e si dice cheH,
o > è1’ipergruppo
totalmenteregolare
generato
daH, .
> .Ciò premesso, si dimostra ancora in
~7~
cheProposizione
4.1. SeH, .
> è unsemi-ipergruppo f inito
eH, o > l’ipergruppo
t.r.da esso
generato,
condizione necessaria esufficiente affinchè
esista n tale cheH,
o> sian-completo,
è che una delleseguenti
condizioni tra loroequivalenti
Si
può
ora osservareche,
inparticolare,
sel’ipergruppo H, .
> è t.r., alloraH, . > = H,
o > equindi
dallaproposizione
4.1 segue laProposizione
4.2. Se H è unipergruppo
t.r., condizione necessaria esufficiente affinchè
esista n E
N2
tale che H èn-completo
èchevalga
una delle condizioniequivalenti
.
’Nel caso commutativo
questo
risultato sigeneralizza dagli ipergruppi
t.r.agli ipergruppi
in cuiogni
elemento è una m-identità buona. Si ha cioèTeorema 4.1. Se H è un
ipergruppo
commutativofinito
tale che H= Em ,
condizioneH necessaria e
suf ficiente affinchè esista
n EN2
tale che H èn-completo,
è cheDimostrazione. Se non vale la
(4,3),
e cioè se 3. K c H conK # H ed 1
x # Ktale che K o x c
K,
allora èe
dunque
H non èn-completo.
Sia ora t E
N, con t
>_ m.(xl,..., xt)
EHt.
Nellat-upla (xl, .... xt)
vi sono almeno m coordinate
uguali,
e sianouguali
a y. Essendo H commutativo si hadunque
dove A è
1’iperprodotto
delle rimaneneti(t-m)
coordinate dellat-upla.
Se
ti =
2m.IH I
, alloradove
Ai è l’iperprodotto
dit2 =
2m .|H I-
m elementi di H equindi,
essendoed in
generale,
dove
A¡
èiperprodotto
di 2m . i H I -(i-1)
m > melementi
di H. PertantoEssendo H =
Em ,
H èVx,
y EH , ym
o x 3 x, edunque
Sia
Dall’essere H =
Eln
deriva che Hallora
e
pertanto
D’altra
parte
seè, invece,
allora per la
(4,3),
si ha chee
quindi,
per la(4,5),
la(4,6)
è valida anche inquesto
caso.Può dirsi
dunque,
indefinitiva,
chee
quindi
Da ciò segue, per la
(4,4),
chee
quindi
Teorema 4.2. Se H è un
ipergruppo
commutativofinito
e seWH
èn-completo,
allora esiste ~c E
Nm
tale che H èm-completo.
Dimostrazione. Vx E
H,
siatx
l’ordine diø *(x)
EH/B *.
Si ha evedentemente chee quindi
Se
to =
max{tx :
x EH} ,
, ed M =to.( IH I + n), procedendo
come nella dimostrazione del teoremaprecedente,
si trova chee
quindi,
per la(4,7),
Essendo
w~ n-completo,
ed essendow H
o A =W(A),
segue cheMa
_(A)
èparte completa
diH ; quindi
e,
conseguentemente,
(c.d.d.)
Dai teoremi 4.1 e 4.2 segue immediatamente il
Corollario 4.1. Se H è un
ipergruppo
commutativof inito
ed w H è t.r., allora condizione necessaria esufficiente affinchè
:1 m EN~ :
H èm-completo,
è cheBIBLIOGRAFIA
[1 ]
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Ann. Univ.Ferrara, XX, 121-135, (1975).
[2 ]
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