Il corpuscolo renale è formato da : a) il glomerulo arterioso b) la capsula di Bowman
Il nefrone è costituito dal corpuscolo renale e dal tubulo
www.slidetube.it
Zona midollare
Zona corticale
Dall’arteria arciforme originano:
•Le arterie rette vere che, nella midollare, formano reti capillari peritubulari
•Le arterie interlobulari che danno l’arteriola afferente per il glomerulo.
Le arteriole efferenti formano reti peritubulari nella corticale oppure penetrano nella midollare come arterie rette spurie
Altre funzioni:
Produzione di renina
Produzione di eritropoietina in seguito a diminuzione del livello di ossigenazione del sangue (ipossia).
Stimola il midollo rosso ad aumentare la produzione di globuli rossi e quindi la capacità di trasporto dell’O².
Nei pazienti dializzati si ha anemia per l’assenza di EPO, attualmente disponibile in forma sintetica.
Attivazione della vitamina D in calciferolo (D2) che incrementa l’assorbimento di calcio e fosfati nel tenue.
Nel tubulo l’ultrafiltrato viene trasformato in una soluzione concentrata ricca di prodotti di scarto (urea, creatinina,eccesso di H+ e K+ etc.); recupera inoltre H2O, Na+, aminoacidi, glucosio, e proteine a basso p.m.
Polo urinifero Polo vascolare
www.slidetube.it
BARRIERA DI FILTRAZIONE 1) Endotelio fenestrato
2) Lamina basale 3) Podociti
La lamina basale trattiene le molecole più grosse (>
68000D), la carica elettrica delle lamine rarae respinge le molecole negative.
Le cellule mesangiali intraglomerulari fagocitano continuamente le molecole trattenute dalla l. basale
La membrana basale viene alterata in caso di diabete mellito: risulta fortemente ispessita, e i danni funzionali si manifestano con una eccessiva perdita di proteine (proteinuria) e conseguente diminuzione della pressione oncotica del sangue (ipoalbuminemia ed edema). La membrana basale è danneggiata da depositi di complessi antigene-anticorpo.
Altre alterazioni dovute al diabete riguardano le cellule mesangiali che vanno incontro ad ipertrofia.
Anche modificazioni nella organizzazione
dei pedicelli determinano importanti
sindromi nefrosiche
Nel tubulo l’ultrafiltrato viene trasformato in una soluzione concentrata ricca di prodotti di scarto (urea, creatinina, eccesso di H+ e K+ farmaci...); si recupera inoltre H²O, Na+, aminoacidi, glucosio, e proteine a basso p.m.
Nel tubulo contorto prossimale vengono riassorbiti ~ l’80 % di H2O, Na+, Cl-, gran parte di glucosio, aminoacidi, proteine, ioni bicarbonato e creatina.
Il braccio discendente dell’ansa è permeabile all’H2O quindi l’ultrafiltrato diventa ipertonico rispetto al plasma.
Il braccio ascendente spesso dell’ansa (TCD) è impermeabile all’H2O ma lascia passare Na+ e Cl- quindi l’ultrafiltrato è ipotonico ma con volume costante. Viene invece escreto H+ e K+ (acidificazione dell’urina). Il riassorbimento di Na+ viene regolato dall’aldosterone (grazie alla macula densa).
Nell’ultima parte del TCD e nei tubuli collettori agisce l’ADH che, aumentando la permeabilità, favorisce il riassorbimento di H2O (urina più concentrata)
DC dotto collettore
D tratto discendente sottile A tratto ascendente spesso L’ANSA DI HENLE
IL TUBULO CONTORTO DISTALE
I TUBULI E I DOTTI COLLETTORI
I tubuli collettori non appartengono al nefrone ma contribuiscono alla formazione dell’urina definitiva concentrandola; la permeabilità delle cellule di questi dotti è regolata dall’ADH che determina la produzione di ridotto volume di urina ipertonica
L’apparato iuxta-glomerulare è una specializzazie della AA e del TCD coinvolto nella regolazione della pressione tramite il sistema renina-angiotensina-aldosterone.
Comprende: La macula densa del TCD Le cellule iuxta-glomerulari della AA
Le cellule del mesangio extraglomerulari Nuovi farmaci: ACE inibitori (agiscono
sull’enzima in circolo) e sartani (agiscono sul recettore AT1 per l’angiotensina)
L’aldosterone viene secreto in risposta ad un basso livello di Na, ad un livello elevato di K o in seguito a diminuzione della pressione.
Stimola, nel TCD, il riassorbimento del Na e l’acqua fluisce dal filtrato nel sangue. Ormone antagonista è il peptide natriuretico atriale, secreto dagli atri quando le pareti vengono stirate per l’aumento della pressione. Riduce il riassorbimento del sodio (e quindi dell’acqua) con aumento della loro eliminazione e quindi diminuzione della pressione.
EMODIALISI