• Aucun résultat trouvé

BILANCIO SEPARATO 2009

N/A
N/A
Protected

Academic year: 2022

Partager "BILANCIO SEPARATO 2009"

Copied!
178
0
0

Texte intégral

(1)WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. BILANCIO SEPARATO 2009 via Lamarmora 230 - 25124 Brescia www.a2a.eu. RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE. AL 30 SETTEMBRE 2010.

(2) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Indice. 0.1 Indicatori di performance e informazioni societarie 5. Il Gruppo A2A al 30 settembre 2010. 6. Highlights Finanziari. 8. A2A S.p.A. in Borsa. 11. Organi sociali. 13. Eventi di rilievo del periodo. 19. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. 26. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 30 settembre 2010. 1. 28. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. 30. Conto economico consolidato. 32. Conto economico complessivo consolidato. 33. Rendiconto finanziario consolidato. 34. Prospetto delle variazioni dei conti di patrimonio netto consolidato. 0.3 Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 37. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. 38. Il Resoconto intermedio di gestione. 39. Schemi di bilancio. 40. Criteri di redazione. 41. Variazioni di principi contabili. 49. Area di consolidamento. 50. Criteri e procedure di consolidamento. 57. Stagionalità dell’attività. 58. Gruppo A2A – Aree di attività. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 0.2 Prospetti contabili consolidati.

(3) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Indice. 59. Aree geografiche di attività. 60. Risultati per settore di attività. 64. Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria. 81. Indebitamento finanziario netto. 82. Note illustrative alle voci di Conto economico. 90. Utile per azione. 91. Operazioni significative non ricorrenti e atipiche e/o inusuali. 92. Garanzie ed impegni con terzi. 94. Altre informazioni. 0.4 Allegati alle note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 112. 1. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato. 114. 2. Elenco delle partecipazioni in società valutate col metodo del patrimonio netto. 116. 3. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Ecodeco. 118. 4. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Coriance. 120. 5. Elenco delle attività finanziarie disponibili per la vendita. 0.5 Relazione intermedia sulla gestione 123. Risultati per settore di attività. 125. Quadro macroeconomico. 127. Andamento mercato energetico. 130. Filiera Energia. 142. Filiera Calore e Servizi. 145. Filiera Ambiente. 149. Filiera Reti. 159. Altri Servizi e Corporate. 161. Evoluzione prevedibile della gestione. 162. Rischi e incertezze. 0.6 Dichiarazione del Dirigente preposto 177. Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell’art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 58/1998. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 2.

(4) WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59.

(5) 0.1. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Indicatori di performance e informazioni societarie.

(6) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Il Gruppo A2A al 30 settembre 2010 A2A Spa. Delmi (3). 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 21,94%. A2A Trading. A2A Energia. A2A Calore & Servizi. Amsa. A2A Reti Elettriche. A2A Reti Gas. Acsm-Agam. 48,86%. 7,9%. 50,00%. 70,00%. 100,00%. 98,08%. 100,00%. 99,98%. Transalpina di Energia. A2A Alfa. Asmea. A2A Coriance. Ecodeco. Bas-SII. ASVT (2). 61,28% Edison (1). Dolomiti Energia. 50,00%. 33,33%. 100,00%. 99,97%. 74,50%. 91,60%. 23,53%. Premiumgas. Lumenergia. Coriance. Aprica. Camuna Energia. Retragas. Metroweb. 80,00%. 67,00%. 32,52%. 100,00%. Montichiari Ambiente. Seasm. Società Servizi Valdisotto. Selene. 90,00%. 49,00%. 20,00%. 70,00%. 50,00%. Edipower. Plurigas. Ergon Energia in liquidazione. Varese Risorse (4). 100,00%. 100,00%. 100,00%. 50,00%. Aspem Energia. A2A Servizi alla distribuzione. Bas-Omniservizi. Asm Novara (3). 100,00%. 80,00%. 50,00%. 60,00%. 100,00%. A2A Montenegro. Ostros Energia. Metamer. Proaris. A2A Logistica. 43,70%. 94,95%. 100,00%. 100,00%. EPCG. Abruzzoenergia. A2A Servizi al cliente. Mincio Trasmissione. 39,49%. 50,00%. Rudnik Uglja ad Pljevlja. Ergosud. Aree di attività Energia Calore e Servizi Ambiente Reti Altre Società. 90,00%. 100,00% Partenope Ambiente. Aspem (4). e-Utile. (1) La percentuale di 61,28% si riferisce alle azioni ordinarie di proprietà di Transalpina di Energia (TdE). La percentuale di partecipazione al capitale sociale è pari al 60%. Si segnala che Edison detiene il 50% della partecipazione della società Edipower. (2) Di cui lo 0,38% detenuta tramite A2A Reti Gas. (3) Si segnala l’esistenza di opzioni call e opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. (4) Si segnala l’esistenza di opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale delle società. Nel presente prospetto sono evidenziate le partecipazioni di maggior rilievo del Gruppo A2A. Si rinvia agli allegati 1,2,3,4 e 5 per il dettaglio completo delle partecipazioni.. 5. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 51,00%.

(7) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Highlights Finanziari (1). 4.056 milioni di euro 686 milioni di euro 436 milioni di euro. Margine operativo lordo Utile netto. 6. Dati economici. 01 01 2010 30 09 2010. 01 01 2009 30 09 2009. 3° trim. 2010. 3° trim. 2009. Ricavi. 4.056. 3.934. 1.188. 1.114. Costi operativi. (2.995). (2.824). (861). (787). (375). (358). (115). (115). Milioni di euro. Costi per il personale Margine operativo lordo. 686. 752. 212. 212. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. (344). (278). (104). (103). Risultato operativo netto. 342. 474. 108. 109. Gestione finanziaria. (79). (186). (25). (108). Altri proventi non operativi. –. –. –. Altri costi non operativi. –. 166. –. (126). –. (125). Utile al lordo delle imposte. 263. 122. 83. Oneri per imposte sui redditi. (90). (103). (21). Risultato netto da attività non correnti cedute o destinate alla vendita. 286. 7. 7. –. Risultato di terzi. (23). (24). (4). (9). Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo. 436. 2. 65. Margine operativo lordo/Ricavi netti. 16,9%. 19,1%. 17,8%. (1) I dati valgono quali indicatori di performance come richiesto dal CESRN/05/178/B.. 7. (127) 19%. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Ricavi.

(8) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Highlights Finanziari. Dati patrimoniali. 30 09 2010. 31 12 2009. 8.741. 9.239. Milioni di euro Capitale investito netto Patrimonio netto del Gruppo e di terzi. 4.457. 4.595. Posizione finanziaria netta consolidata. (4.284). (4.644). Posizione finanziaria netta consolidata/Patrimonio netto del Gruppo e di terzi Posizione finanziaria netta consolidata/Market Cap. 0,96. 1,01. 1,22. 1,15. Dati finanziari Milioni di euro Flussi finanziari netti da attività operativa Flussi finanziari netti impiegati nell’attività di investimento Free cash flow. Dati societari di A2A S.p.A.. 01 01 2010 30 09 2010. 01 01 2009 30 09 2009. 439. 364. 167. (724). 606. (360). 30 09 2010. 31 12 2009. Capitale Sociale (euro). 1.629.110.744. 1.629.110.744. Numero azioni ordinarie (valore nominale 0,52 euro). 3.132.905.277. 3.132.905.277. 26.917.609. 26.917.609. 30 09 2010. 30 09 2009. 1,028%. 1,574%. 77,93. 58,20. Numero azioni proprie (valore nominale 0,52 euro). Indicatori significativi Media Euribor a sei mesi Prezzo medio del greggio Brent ($/bbl) Cambio medio €/$ (*) Prezzo medio del greggio Brent (€/bbl) (*) Fonte Ufficio Italiano Cambi.. 1,32. 1,36. 59,31. 42,40. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 7.

(9) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. A2A S.p.A. in Borsa. A2A e dati azionari Capitalizzazione al 30 settembre 2010 (milioni di euro) Volumi medi nei primi nove mesi 2010. 10.267.481. Prezzo medio dei primi nove mesi 2010 (*). 1,243. Prezzo massimo dei primi nove mesi 2010 (*). 1,469. Prezzo minimo dei primi nove mesi 2010 (*). 1,074. Numero di azioni. 3.132.905.277. (*) Euro per azione. Il 24 giugno 2010, A2A ha distribuito un dividendo pari a 0,07 euro per azione, in riduzione rispetto a quello erogato nell’esercizio precedente (pari a 0,097 euro).. Principali indici in cui è presente il titolo A2A FTSE MIB DJ STOXX DJ EUROSTOXX DJ Italy WisdomTree S&P Developed Ex-US. Indici etici FTSE4GOOD Global e Europe Axia Csr e Ethical ECPI Ethical Index Global, Euro e EMU Solactive Climate Change. Fonte: Bloomberg.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 8. 3.525.

(10) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 A2A S.p.A. in Borsa. Azionariato (*). C omune di Milano 27,5%. Mercato 37,5%. C arlo Tassara 2,5% Alpiq Holding AG 5%. 9 C omune di Brescia 27,5%. (*) Quote superiori al 2% (aggiornato al 30 settembre 2010). Fonte: CONSOB.. Rating Rating medio/lungo termine Standard & Poor’s. Rating breve termine Outlook. Moody’s. Fonti: agenzie di rating.. Rating medio/lungo termine Outlook. BBB+ A–2 Negativo A3 Stable. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Attuale.

(11) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 A2A S.p.A. in Borsa. 1,6. 60000000. 1,5. 50000000. 1,4. 40000000. 1,3. 30000000. 1,2. 20000000. 1,1. 10000000. 1. 0. ge n-. 10. feb. -1 0. m. ar -1 0. ap. r-1 0. m. ag -. 10. Volume. giu. -1 0. lug. -1. ag 0. o10. se t -1 0. Prezzo. Confronto: A2A, FTSE MIB e Dow Jones Stoxx Utilities (Prezzi 1° gennaio 2010 = 100). 110 105 100 95 90 85 80 75 70 gen-10. feb-10. mar-10. apr-10 A2A. Fonte: Bloomberg.. mag-10 FTSE MIB. giu-10. lug-10. ago-10. DOW JONES STOXX UTILITIES. set-10. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 10. Volume. €/azione. A2A nei primi 9 mesi 2010.

(12) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Organi sociali. CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA PRESIDENTE Graziano Tarantini VICE PRESIDENTE Rosario Bifulco. CONSIGLIO DI GESTIONE PRESIDENTE Giuliano Zuccoli VICE PRESIDENTE Vittorio Cinquini CONSIGLIERI Franco Baiguera Mario Cocchi Francesco Randazzo Renato Ravanelli Paolo Rossetti Giuseppe Sala. 11. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. CONSIGLIERI Adriano Bandera Giambattista Brivio Bruno Caparini Gianni Castelli Alberto Cavalli Stefano Grassani Enrico Mattinzoli Marco Miccinesi Massimo Perona Norberto Rosini Giorgio Maria Filiberto Sommariva Franco Tamburini Antonio Matteo Taormina.

(13) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Organi sociali. DIRETTORI GENERALI AREA CORPORATE E MERCATO Renato Ravanelli AREA TECNICO - OPERATIVA Paolo Rossetti. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 12.

(14) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Eventi di rilievo del periodo. A2A S.p.A.: approvato il Piano Industriale 2010-2014 In data 4 febbraio 2010 il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio di Gestione hanno esaminato ed approvato il Piano Industriale 2010-2014 predisposto dal management della società. Il Gruppo A2A concentrerà le proprie attività di sviluppo in Italia (e all’estero) nel settore ambientale (ciclo dei rifiuti) e in quello del teleriscaldamento mediante lo sviluppo di impianti di cogenerazione. Si tratta di settori nei quali il potenziale di domanda è significativamente elevato rispetto all’offerta impiantistica e dove il Gruppo A2A gode di una posizione di vantaggio competitivo, anche dal punto di vista tecnologico, rispetto ai principali competitor.. 13. Nel settore dell’energia verranno ridotti gli investimenti previsti nel Piano precedente (in particolare nel settore termoelettrico) in quanto la situazione di eccesso di capacità produttiva, enfatizzatasi a seguito della profonda recessione degli scorsi mesi, ne rende meno attraente il profilo di redditività prospettico. Il Gruppo A2A manterrà il ruolo di player qualificato in tale settore concentrandosi prevalentemente sulle fonti rinnovabili e su quelle ad alta efficienza energetica (cogenerazione e termovalorizzazione). In tal senso va inteso l’investimento in Montenegro, paese che verrà collegato all’Italia da un cavo elettrico sottomarino e nel quale la produzione elettrica deriva prevalentemente da fonte Il mantenimento della gestione delle reti di distribuzione elettrica e gas nelle aree lombarde, dove il Gruppo A2A eccelle per la qualità dei servizi sul territorio, completa il profilo su cui si concentreranno le attività nel prossimo quinquennio. In particolare, il Piano Industriale prevede, oltre alla riduzione della posizione debitoria, investimenti pari a circa 2,6 miliardi di euro, un tasso di crescita medio annuo del margine operativo lordo pari a circa 7,5% rispetto al preconsuntivo 2009, la dismissione di assets non strategici per circa 500 milioni di euro nel 2010 e una generazione di cassa, prima della distribuzione di dividendi, pari a circa 1,9 miliardi di euro.. Il Gruppo A2A in Cina: siglato primo contratto di acquisto di crediti di emissione Il Gruppo A2A contribuisce alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello globale cogliendo le opportunità di cooperazione internazionale introdotte dal Protocollo di Kyoto e dalle Direttive 2003/87/CE, 2004/101/CE e 2009/29/CE che definiscono la strategia europea di riduzione delle emis-. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. idroelettrica, con forti potenzialità per ulteriori sviluppi..

(15) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Eventi di rilievo del periodo. sioni fino al 2020. In questo contesto normativo A2A Trading S.r.l. ha iniziato da tempo un’attività di esame e studio di alcuni progetti di riduzione delle emissioni realizzati nei Paesi in via di sviluppo allo scopo di generare e contrattualizzare crediti denominati CER, attestanti la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ed utilizzati nel sistema comunitario per ottemperare agli obblighi imposti alle aziende e agli Stati dall’Emission Trading Scheme. E’ stata avviata, in particolare, la procedura di validazione di un progetto di sviluppo di tecnologie sostenibili (cosiddetto progetto di Clean Development Mechanism) che prevede il recupero di calore da un impianto di produzione di cemento sito nella provincia cinese di Anhui. In assenza di tale impianto, infatti, il cementificio avrebbe disperso in atmosfera il calore e prelevato dalla rete energia elettrica prodotta da impianti meno efficienti di quello realizzato. Attraverso questa procedura, l'Agenzia ONU per i Cambiamenti Climatici - UNFCCC, con l'ausilio di un ente di certificazione esterno, verificherà che il sistema di recupero del calore, finalizzato alla produzione di energia elettrica, risponda ai principi del Protocollo di Kyoto e comporti una riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello globale. L’acquisto dei CER generati dal progetto permetterà ad A2A Trading S.r.l. di contribuire anche alla copertura degli obblighi posti in capo al Gruppo A2A in tema di riduzione degli inquinanti ai sensi della normativa europea.. Il Gruppo A2A vince per il secondo anno consecutivo il Premio BICSI ENERGIA Al Gruppo A2A sono state riconosciute le migliori performance di customer satisfaction in tutti i segmenti dei mercati “energetici” analizzati. Sulla base delle informazioni prodotte dall’Osservatorio Energia e dallo SME Business Panel “Energia”, in occasione del convegno del 18 febbraio 2010, A2A S.p.A. è stata compresa fra le cinque aziende premiate e riconosciute “eccellenti” per la qualità della loro relazione commerciale con i clienti.. Piano di teleriscaldamento a Milano e sottoscrizione dell'accordo A2A Citylife Piano di teleriscaldamento a Milano Il teleriscaldamento a Milano è stato sviluppato dal Gruppo A2A a partire dagli anni ’90 e la rete attuale permette di servire oltre 200.000 cittadini milanesi. Tale modalità di servizio e fornitura garantisce una riduzione drastica dell’utilizzo di idrocarburi (gasolio, etc.), una migliore efficienza degli impianti ed una diminuzione delle emissioni di CO2 di circa 250.000 tonnellate l’anno.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 14.

(16) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Eventi di rilievo del periodo. Il progetto di sviluppo pianificato dal Gruppo A2A elabora un sistema integrato di produzione di calore pulito innovativo, grazie all’utilizzo delle pompe di calore ad acqua di falda, di cogenerazione a gas ad alta efficienza, nonché di recupero di calore ed energia dal trattamento dei rifiuti. Il Gruppo A2A e il Comune di Milano da tempo contribuiscono alla realizzazione del Piano di teleriscaldamento della città con un’imponente serie di opere che hanno lo scopo di ridurre in modo significativo le emissioni inquinanti prodotte dagli impianti di riscaldamento tradizionali che rilevano per il 25% sul totale delle emissioni inquinanti sul territorio milanese. Il Piano prevede, in particolare, un rapido incremento della rete di teleriscaldamento distribuita in Milano con la possibilità che circa 500.000 abitanti nel 2012 siano raggiunti dal teleriscaldamento per giungere a 730.000 nel triennio successivo. Progetto di teleriscaldamento per Citylife Con la firma dell'accordo tra A2A e Citylife, in data 25 febbraio 2010, verrà realizzato a Milano il primo caso di alimentazione di un intero quartiere, per tutte le esigenze di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, a emissioni zero, senza alcun tipo di combustione.. 15. Citylife è la società di sviluppo impegnata nell'omonimo progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano. Il Gruppo A2A sarà in grado di fornire al nuovo quartiere calore da teleriscaldamento dalla rete alimentata dal termovalorizzatore rifiuti di Silla 2, nonché produzione di acqua calda sanitaria e freddo per condizionamento mediante macchine frigorifere ad assorbimento. La fornitura del Gruppo A2A è prevista per le tre torri Isozaki, Hadid, Libeskind e per la zona sotterranea adibita a commercio e cinema.. completamente i camini e le relative emissioni inquinanti utilizzando il calore recuperato dalla termovalorizzazione dei rifiuti.. Terremoto Haiti - Gruppo di Protezione Civile A2A Il Gruppo di Protezione Civile di A2A è stato attivato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per l'invio ad Haiti, Port Au Prince, di due nostri tecnici. La loro permanenza sull’isola, della durata di circa quindici giorni, ha permesso di svolgere tutte le attività operative di loro competenza richieste dai funzionari del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile presente in loco. Altri due volontari sono stati invece destinati a Leogane con il compito di effettuare sopralluoghi tecnici presso un campo di accoglienza di circa 3.000 persone gestito dalla ONG Intersos, con la quale il Gruppo A2A ha deciso di collaborare per la realizzazione degli impianti tecnologici necessari.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Si sottolinea come la somministrazione di calore tramite il teleriscaldamento permetterà di eliminare.

(17) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Eventi di rilievo del periodo. Inaugurazione della centrale termoelettrica di Scandale E' stata inaugurata in data 20 aprile 2010 la centrale termoelettrica di Scandale, in provincia di Crotone, di proprietà della società Ergosud S.p.A. (società partecipata pariteticamente da A2A S.p.A. e da E.ON S.p.A.). La centrale di Scandale è costituita da un impianto a ciclo combinato di 814 MW con una produzione annua potenziale di 5 TWh e un’efficienza netta del 56%, tra le più elevate disponibili sul mercato e in linea con i più alti standard internazionali. L’impianto rappresenta un contributo a beneficio del tessuto economico della regione. Per la costruzione della centrale sono state impiegate una serie di aziende locali e fino a 600 persone assunte localmente. La centrale è inoltre in grado di fornire energia elettrica in modo sicuro e affidabile a 250.000 famiglie, pari a oltre un terzo dei nuclei famigliari che vivono nella regione Calabria. Gli impianti utilizzati adottano delle caratteristiche tecniche che li rendono altamente performanti con la minimizzazione degli effetti sull’ambiente, attraverso il sistema “zero discharge” che ottimizza l’impiego di risorse naturali, riducendo l’apporto di acqua dall’esterno al reintegro delle sole perdite legate al processo. Il Gruppo A2A con la centrale inaugurata potenzia i suoi impianti di produzione consolidandosi ulteriormente a livello nazionale e elevando la propria disponibilità produttiva a quasi 6 GW, di cui circa il 30% alimentata da fonte idroelettrica. A questa importante presenza nel settore delle energie rinnovabili contribuisce anche la produzione delle centrali Idroelettriche della Calabria. In particolare, il Nucleo Idroelettrico Calabria, con una potenza complessiva di 484 MW, si affianca allo storico complesso di centrali idroelettriche del Gruppo A2A in Valtellina, alle centrali fluenti nella provincia di Brescia e ai recenti investimenti in Montenegro. Attraverso questi asset, cui si aggiunge l’impianto di Scandale, il Gruppo A2A risulta ben distribuito sul territorio nazionale, maggiormente diversificato in termini di fonti primarie e tecnologie utilizzate e si conferma tra i principali leader del mercato energetico italiano.. A2A S.p.A. cede la propria quota azionaria in Alpiq Holding AG In data 31 maggio A2A S.p.A. ha sottoscritto i contratti di cessione a diversi investitori privati di tutte le azioni Alpiq Holding AG in portafoglio, per un totale di 1.403.211 azioni, pari al 5,16% del capitale della società svizzera, al prezzo di CHF 310 per azione. A2A S.p.A. incassa con questa operazione 306 milioni di euro, dopo aver percepito a fine aprile dividendi per 8,5 milioni di euro.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 16.

(18) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Eventi di rilievo del periodo. Il beneficio economico derivante dall’alienazione è pari a circa 277 milioni di euro.. A2A S.p.A.: compravendita di azioni In data 1° luglio 2010 A2A S.p.A. ha acquistato il 5,00% del capitale sociale di Abruzzoenergia S.p.A. detenuto da soci di minoranza. In forza di tale contratto A2A S.p.A. risulta proprietaria del 94,95% del capitale sociale della società.. Processo di integrazione e razionalizzazione societaria A decorrere dal 1° luglio 2010 ha effetto l’operazione di fusione per incorporazione della controllata A2A Produzione S.r.l. in A2A S.p.A.; l’atto è stato iscritto presso il Registro delle Imprese in data 29 giugno 2010.. 17. S&P rimuove il credit watch e conferma il rating a lungo termine con outlook negativo L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha rimosso il credit watchnegativo al Gruppo A2A e ha confermato un rating di lungo termine pari ad BBB+ con outlook “negative”. La conferma del rating premia il programma di riduzione del debito della società e riflette un profilo di business forte e stabile, supportato da una positiva diversificazione delle attività e da una significativa. Conciliazione: firmato l'accordo con tutte le Associazioni Il Gruppo A2A ha sottoscritto il Protocollo di Conciliazione con le 17 principali Associazioni dei Consumatori: più semplice per tutti i clienti risolvere ora problemi e contenziosi. L’accordo, che ha coinvolto tutte le società di vendita del Gruppo (A2A Energia S.p.A., Asmea S.p.A., Bas-Omniservizi S.p.A., Aspem Energia S.p.A.), impegna le parti a condividere le azioni di comunicazione e le attività formative dei conciliatori. Per la prima volta il Gruppo A2A, dopo due anni di sperimentazione, estende la procedura di Conciliazione alle principali società di vendita che coprono le aree territoriali maggiormente interessate dalle loro attività: Milano, Brescia, Bergamo e Varese.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. presenza nelle attività regolate..

(19) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Eventi di rilievo del periodo. L'accordo, sottoscritto dai rappresentanti e delegati nazionali delle 17 Associazioni Consumatori facenti parte del CNCU, Comitato Nazionale Consumatori Utenti, rappresenta un indubbio salto di qualità positivo per il Gruppo A2A nel rapporto con i clienti. La sottoscrizione non rappresenta infatti soltanto un atto formale, ma è il proseguimento di un percorso comune da tempo intrapreso dall'Ufficio Rapporti con le Associazioni dei Consumatori e che continuerà nei prossimi mesi con la programmazione delle citate attività formative dei Conciliatori e delle iniziative di comunicazione del Protocollo insieme a tutte le Associazioni.. BEI e A2A: sottoscritto un contratto di finanziamento a sostegno di investimenti nel settore della distribuzione di energia elettrica e gas In data 4 agosto la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e A2A hanno sottoscritto un contratto di finanziamento da 200 milioni di euro per la realizzazione dei progetti della rete di distribuzione della multiutility lombarda. Nel dettaglio, il programma di investimenti del Gruppo A2A per il quinquennio 2010- 2014 prevede, in particolare nelle aree urbane di Milano e Brescia, interventi sulla rete di distribuzione del gas e dell’energia elettrica per un ammontare superiore a 400 milioni di euro. Per la BEI il progetto è in linea con i criteri di finanziamento nel settore dell’energia, intesi ad aumentare la qualità e l’affidabilità delle reti di distribuzione del gas e dell'energia elettrica, contribuendo alla sicurezza e alla diversificazione dell’approvvigionamento energetico nelle aree metropolitane oggetto degli interventi. L’operazione consente ad A2A di allungare la durata media del debito e di diversificare le proprie fonti di finanziamento e si inserisce in una tradizione di buoni rapporti tra l’istituto creditizio dell’Unione europea e la multiutility.. Perfezionata la cessione della società Retrasm S.r.l. In data 5 agosto è stata formalizzata la cessione da parte di A2A S.p.A. a Terna Linee Alta Tensione S.r.l. del 100% di Retrasm S.r.l., in esecuzione degli accordi sottoscritti nel dicembre 2009. Retrasm S.r.l. è operante nella trasmissione di energia elettrica ed è proprietaria di una porzione di Rete di Trasmissione Nazionale. La conclusione dell’operazione ha comportato una riduzione dell’indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo A2A pari a circa 36 milioni di euro.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 18.

(20) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Situazione economica Milioni di euro. Ricavi. 01 01 2010 30 09 2010. 01 01 2009 30 09 2009. Variazioni. 4.056. 3.934. 122. 3.974. 3.827. 147. 82. 107. di cui:. – Altri ricavi operativi Costi operativi. (25). (2.995). (2.824). (171). Costi per il personale. (375). (358). (17). Margine Operativo Lordo. 686. 752. (66). Ammortamenti. (291). (255). (36). Accantonamenti e svalutazioni. (53). (23). (30). Risultato Operativo Netto. 342. 474. (132). Oneri netti di gestione finanziaria. (135). (242). 107. 56. 56. –. Quota di risultato di società ad equity Altri costi non operativi. –. (166). 166. Utile al lordo delle imposte. 263. 122. 141. Oneri per imposte sui redditi. (90). (103). 13. Utile di attività operative in esercizio al netto delle imposte. 173. 19. 154. Risultato netto da attività non correnti cedute o destinate alla vendita. 286. 7. 279. Utile di pertinenza di terzi. (23). Utile Netto del periodo di pertinenza del Gruppo. 436. (24) 2. 1 434. Nei primi nove mesi del 2010 i ricavi del Gruppo si sono attestati a 4.056 milioni di euro, di cui 3.974 milioni di euro attribuibili a ricavi da vendita e prestazioni e 82 milioni di euro ad altri ricavi operativi.. 19. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. – Ricavi di vendita e prestazioni.

(21) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Di seguito si riportano i dati quantitativi che hanno contribuito alla formazione di tali ricavi: 30 09 2010. 30 09 2009. EE venduta a clienti grossisti e retail (GWh). 14.791. 13.295. EE venduta in Borsa (GWh). 9.769. 9.737. EE venduta sui mercati esteri (GWh). 6.441. 3.156. Gas venduto a clienti grossisti e retail (Mmc). 2.847. 2.525. Calore venduto (GWht). 1.882. 1.673. EE distribuita (GWh). 8.468. 8.493. Gas distribuito (Mmc). 1.430. 1.294. 75. 75. Acqua distribuita (Mmc) Acqua depurata (Mmc) Rifiuti Smaltiti (Kton). 40. 41. 2.032. 1.977. Le vendite sono per la gran parte riconducibili alle produzioni degli impianti gestiti dal Gruppo: 30 09 2009. 6.380. 7.110. Produzione idroelettrica (GWh). 2.931. 2.393. Produzione calore (GWht). 1.604. 1.438. Produzione termoelettrica (GWh). Produzione di energia elettrica da cogenerazione (GWh). 347. 363. Vendita di ee da impianti di termovalorizzazione e biogas (GWh). 883. 766. Il Margine Operativo Lordo del periodo è risultato pari a 686 milioni di euro, in riduzione rispetto al risultato 2009 di 66 milioni di euro (-8,8%). Tale contrazione incorpora per 42 milioni di euro componenti di reddito non ricorrenti delle quali aveva beneficiato l’esercizio 2009.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 20. 30 09 2010.

(22) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. La tabella che segue evidenzia la dinamica del risultato industriale per aree di attività. Milioni di euro. Margine Operativo Lordo 30 09 2010. Filiera Energia:. 265. 391. - Elettricità - Gas. 230 35. 300 91. Filiera Calore e Servizi Filiera Ambiente. Margine Operativo Lordo 30 09 2009(*). 30. 41. 202. 173. Filiera Reti. 211. 173. Filiere Altri servizi e Corporate. (22). (26). Totale. 686. 752. (*) l’EBITDA per filiera è stato riclassificato al fine di incorporare gli effetti di riorganizzazioni societarie del Gruppo.. La filiera Energia mostra una riduzione della marginalità pari a 126 milioni di euro di cui, al netto delle componenti di reddito non ricorrenti relative al 2009 (48 milioni di euro), 28 milioni di euro attribuibili al comparto energia elettrica e 50 milioni di euro al comparto gas. Nel comparto elettrico la contrazione di 28 milioni di euro è principalmente attribuibile al calo della marginalità sui mercati all’ingrosso, parzialmente compensata dal buon andamento della. 21. redditività sul mercato retail e su quello dei titoli ambientali dove il Gruppo ha potuto beneficiare di una posizione lunga in certificati verdi e titoli di emissione di CO2 grazie alla forte componente di produzione da fonte rinnovabile. Il terzo trimestre dell’esercizio, così come quello precedente, ha contribuito a compensare la minore performance del portafoglio di trading che aveva caratterizzato i primi tre mesi dell’anno rispetto al corrispondente periodo del 2009, garantendo così complessivamente un. La contrazione della marginalità del comparto gas (-50 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2009) è dovuta alla differente isteresi delle formule di indicizzazione delle curve dei ricavi e dei costi unitari del gas (fenomeno che aveva invece positivamente contribuito al risultato dei primi nove mesi del 2009), nonché ad un calo della marginalità delle vendite relative in particolare al comparto termoelettrico. La filiera Calore e Servizi evidenzia un margine operativo lordo di 30 milioni di euro, in calo di 11 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2009. Il positivo effetto delle maggiori vendite di calore riconducibili al clima rigido registrato nei primi mesi dell’anno è stato più che compensato da un calo delle quantità di energia elettrica cogenerata (sulle quali ha inoltre gravato la riduzione dei prezzi sui mercati all’ingrosso) e da maggiori costi di produzione variabili che, nei primi nove mesi del 2009, avevano beneficiato di livelli di costo dell’olio combustibile particolarmente bassi per specifici motivi di carattere congiunturale.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. contributo ai risultati analogo a quello del 2009..

(23) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. La filiera Ambiente ha significativamente incrementato i risultati industriali realizzando un margine operativo lordo pari a 202 milioni di euro (+29 milioni di euro). Positivo, in particolare, il contributo del termovalorizzatore di Brescia - che nel 2009 aveva subito un fermo per manutenzione straordinaria nei primi mesi dell’anno - e della neo avviata attività di smaltimento dei rifiuti nell’area metropolitana di Napoli. La migliore performance della filiera, rispetto al corrispondente periodo del 2009, incorpora inoltre il beneficio derivante da componenti di reddito nette non ricorrenti pari a 7 milioni di euro. Il margine operativo lordo della filiera Reti (211 milioni di euro) è risultato in crescita di 38 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Tale dinamica risulta sostanzialmente riconducibile a maggiori ricavi per l’attività di distribuzione di gas metano e, nel comparto elettrico, a maggiori proventi per perequazione specifica aziendale di competenza dell’esercizio in corso e relativi a conguagli riferiti ad anni precedenti. Gli Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni risultano complessivamente pari a 344 milioni di euro (278 milioni di euro al 30 settembre 2009). Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, pari a 291 milioni di euro, sono aumentati di circa 36 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente per effetto delle acquisizioni della centrale termoelettrica di Monfalcone e delle centrali del nucleo idroelettrico della Calabria, entrate nel perimetro di consolidamento a partire da luglio 2009. Gli accantonamenti per rischi e svalutazione crediti risultano complessivamente pari a 53 milioni di euro in aumento di 30 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2009. Tale crescita è influenzata, per circa 19 milioni di euro, dal rilascio di fondi effettuato nel corso del 2009, nonché da maggiori accantonamenti prudenzialmente effettuati nel periodo in esame a fronte della crescente difficoltà riscontrata da parte delle imprese e dei privati ad onorare nei termini previsti le proprie obbligazioni. Per effetto delle dinamiche sopra esposte il Risultato Operativo Netto è risultato pari a 342 milioni di euro (474 milioni di euro al 30 settembre 2009). Gli Oneri netti della gestione finanziaria sono risultati pari a 135 milioni di euro (242 milioni di euro al 30 settembre 2009). La posta in esame nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente comprendeva gli interessi sulle cartelle erariali inerenti al recupero di presunti aiuti di Stato per 118 milioni di euro. Al netto di tale effetto gli oneri finanziari netti al 30 settembre 2010 presentano un incremento di 11 milioni di euro riferibili principalmente all’aumento dell’esposizione finanziaria media del Gruppo. La Quota di risultato di società ad equity, pari a 56 milioni di euro, risulta invariata rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato include per 9 milioni di. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 22.

(24) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. euro il contributo della partecipata montenegrina EPCG. Gli Altri costi non operativi non presentano alcun valore al 30 settembre 2010, mentre nel corrispondente periodo dell’esercizio 2009 ammontavano a 166 milioni di euro e si riferivano al recupero della quota capitale pagata nel corso del 2009 in merito a presunti aiuti di Stato. Gli Oneri per imposte sono risultati pari a 90 milioni di euro (103 milioni di euro al 30 settembre 2009). Il Risultato netto da attività operative non correnti cedute o destinate alla vendita è stato pari a 286 milioni di euro ed accoglie principalmente il provento netto generatosi dalla cessione del 5,16% del capitale della società Alpiq Holding AG. e dalla cessione della società Retrasm S.r.l.. L’Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo, dedotto l’utile di pertinenza di terzi azionisti, è quindi risultato pari a 436 milioni di euro (2 milioni di euro al 30 settembre 2009).. Situazione patrimoniale e finanziaria. 23. Il “Capitale investito netto” consolidato ammonta, alla data del 30 settembre 2010, a 8.741 milioni di euro e trova copertura nel Patrimonio Netto per 4.457 milioni di euro (di cui 893 milioni di euro riferiti alle quote di terzi) e nell’indebitamento finanziario netto per 4.284 milioni di euro. In particolare, il “Capitale di funzionamento”, pari a 888 milioni di euro, risulta sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2009.. destinate alla vendita”), si è decrementato nel periodo di 495 milioni di euro per effetto delle cessioni delle partecipazioni detenute in Alpiq Holding AG. e in Retrasm S.r.l che erano iscritte tra le “Attività non correnti destinate alla vendita” al 31 dicembre 2009, e della riduzione delle immobilizzazioni materiali e immateriali per l’effetto degli ammortamenti e degli investimenti del periodo. La “Posizione finanziaria netta”, pari a 4.284 milioni di euro al 30 settembre 2010, è migliorata rispetto al 31 dicembre 2009 di 360 milioni di euro, principalmente grazie alla cessione delle partecipazioni in Alpiq Holding AG. e Retrasm S.r.l. e alla generazione di cassa operativa. Tali componenti sono state parzialmente compensate dal pagamento da parte della Capogruppo A2A S.p.A. di dividendi nel corso del periodo in esame per 217 milioni di euro.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Il “Capitale immobilizzato netto” pari a 7.853 milioni di euro (incluse le “Attività/Passività.

(25) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Milioni di euro. 30 09 2010. 31 12 2009. Variazioni. Capitale immobilizzato netto. 7.815. 7.942. (127). Immobilizzazioni materiali. 4.059. 4.164. (105). Immobilizzazioni immateriali. 1.481. 1.487. (6). Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti (*). 3.121. 3.165. (44). Altre attività/passività non correnti (*). (132). (151). 19. (23). (26). 3. CAPITALE INVESTITO. Crediti/passività per imposte anticipate/differite. (424). (419). (5). Benefici a dipendenti. (267). (278). 11. di cui con contropartita il patrimonio netto. (152). (123). Capitale di funzionamento. 888. 891. Rimanenze. 298. 191. (3) 107. Crediti commerciali e altre attività correnti (*). 2.138. 2.138. –. Debiti commerciali e altre passività correnti (*). (1.592). (1.519). (73). Attività per imposte correnti/debiti per imposte di cui con contropartita il patrimonio netto. Attività/Passività destinate alla vendita (*). 44 (1). (37). (4). 38. 406. 8.741. 9.239. 4.457. 4.595. (138). 3.741. 4.135. (394). di cui con contropartita il patrimonio netto TOTALE CAPITALE INVESTITO. 81. (368). 316 (498). FONTI DI COPERTURA Patrimonio netto Totale posizione finanziaria oltre l’esercizio successivo Totale posizione finanziaria entro l’esercizio successivo Totale posizione finanziaria netta di cui con contropartita il patrimonio netto TOTALE FONTI (*) Al netto dei saldi inclusi nella posizione finanziaria netta.. 543. 509. 4.284. 4.644. (3) 8.741. 34 (360). (4) 9.239. (498). WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 24. Fondi rischi, oneri e passività per discariche.

(26) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALL’INIZIO DEL PERIODO. 01 01 2010 30 09 2010 (4.644). 01 01 2009 30 09 2009 (3.478). Utile netto del periodo (comprende utile di terzi)(*)(**). 238. 26. Ammortamenti. 291. 255. 3. –. Svalutazioni/smobilizzi di immobilizzazioni materiali e immateriali Risultato da partecipazioni valutate a equity. (56). (56). Variazioni delle attività e delle passività (*). (37). 139. Flussi finanziari netti da attività operativa. 439. 364. Flussi finanziari netti da attività di investimento. 167. (724). Free cash flow. 606. (360). Dividendi pagati dalla capogruppo. (217). (301). Dividendi pagati dalle controllate Cash Flow distribuzione dividendi. (28). (2). (245). (303). Debito A2A Produzione S.r.l. (***) Variazioni delle attività/passività finanziarie con contropartita il patrimonio netto POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALLA FINE DEL PERIODO (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio Netto. (**) Al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni. (***) A seguito della scissione parziale di E. On Produzione S.p.A. a favore di A2A Produzione S.r.l.. (206) (1). (5). (4.284). (4.352) 25. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Milioni di euro.

(27) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 30 settembre 2010. Confermato da ARPAC l’elevato livello di protezione ambientale del termovalorizzatore di Acerra Con comunicazione del 7 ottobre 2010 l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Campania ha reso ufficialmente noti i dati delle misurazioni di controllo effettuate dai propri laboratori sul termovalorizzatore di Acerra per il periodo intercorrente dal 9 settembre 2010 al 17 settembre 2010. I valori registrati confermano i bassissimi livelli di emissione riscontrati sia dalla strumentazione con rilevazione continuata, che vengono sistematicamente pubblicati sul sito internet dell’Osservatorio Ambientale, sia dalle ulteriori misurazioni effettuate dalla società Partenope Ambiente S.p.A. in conformità alla legge. In particolare, quanto riscontrato in tutte le misurazioni risulta inferiore rispetto ai valori previsti dalla normativa nazionale ed europea, fissati dall’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) per l’impianto di Acerra, in misura variabile dal 30% per l’acido cloridrico (HCL) al 97% per le polveri totali. Infine i dati relativi al mercurio e al piombo si confermano ad un valore estremamente ridotto, di circa 10 volte al di sotto del limite previsto.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 26.

(28) WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 0.2. Prospetti contabili consolidati.

(29) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Situazione patrimoniale-finanziaria (1-2) consolidata Attività Milioni di euro. Note. Bilancio consolidato al 30 09 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 30 09 2009. Immobilizzazioni materiali. 1. 4.059. 4.164. 3.866. Immobilizzazioni immateriali. 2. 1.481. 1.487. 1.688. Partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto. 3. 3.109. 3.126. 3.069. Altre attività finanziarie non correnti. 3. 20. 47. 54. Crediti per imposte anticipate. 4. 437. 458. 369. Altre attività non correnti. 5. 146. 45. 63. 9.252. 9.327. 9.109. ATTIVITÀ NON CORRENTI. Totale attività non correnti ATTIVITÀ CORRENTI Rimanenze. 6. 298. 191. 277. Crediti commerciali. 7. 1.740. 1.770. 1.530. Altre attività correnti. 8. 398. 368. 401. Attività finanziarie correnti. 9. 8. 6. 35. Attività per imposte correnti. 10. 61. 94. 11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. 11. 32. 25. 35. 2.537. 2.454. 2.289. 42. 419. 461. 11.831. 12.200. 11.859. Totale attività correnti ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE ATTIVO. 12. (1). Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 40 come previsto dalla comunicazione. (2). I valori comparativi al 30 Settembre 2009 e al 31 dicembre 2009, per le poste della Situazione patrimoniale-finanziaria relative alle immobilizzazioni. Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. materiali e immateriali e alle altre attività finanziarie non correnti, sono riclassificati ai soli fini comparativi per riflettere l’adozione dell’IFRIC 12.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 28.

(30) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. Patrimonio netto e passività. Milioni di euro. Note. Bilancio consolidato al 30 09 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 30 09 2009. Capitale sociale. 13. 1.629. 1.629. 1.629. (Azioni proprie). 14. (61). (61). (61). Riserve. 15. 1.560. 2.042. 2.060. Utile netto dell’esercizio. 16. –. 80. –. Utile netto del periodo. 16. 436. –. 2. 3.564. 3.690. 3.630. PATRIMONIO NETTO. Patrimonio netto di Gruppo Interessi di minoranze. 17. Totale Patrimonio netto. 893. 905. 889. 4.457. 4.595. 4.519. 29. PASSIVITÀ. Passività finanziarie non correnti. 18. 3.837. 4.152. 3.931. Passività per imposte differite. 19. 460. 484. 356. Benefici a dipendenti. 20. 267. 278. 277. Fondi rischi, oneri e passività per discariche. 21. 424. 419. 611. Altre passività non correnti. 22. 190. 187. 130. 5.178. 5.520. 5.305. 23. 1.108. 1.074. 977. Altre passività correnti. 23. 484. 445. 504. Passività finanziarie correnti. 24. 585. 542. 529. Debiti per imposte. 25. Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali. 17. 13. 22. Totale passività correnti. 2.194. 2.074. 2.032. Totale passività. 7.372. 7.594. 7.337. 2. 11. 3. 11.831. 12.200. 11.859. PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ. 26. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Passività non correnti.

(31) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Conto economico consolidato (1-2). Milioni di euro. Note. 01 01 2010 30 09 2010. 01 01 2009 30 09 2009. 3° trimestre 2010. 3° trimestre 2009. 3.974. 3.827. 1.149. 1.062. 82. 107. 39. 52. 4.056. 3.934. 1.188. 1.114. 2.782. 2.622. 792. 723. 213. 202. 69. 64. Ricavi Ricavi di vendita e prestazioni Altri ricavi operativi Totale ricavi. 28. Costi operativi Costi per materie prime e servizi Altri costi operativi Totale costi operativi. 29. 2.995. 2.824. 861. 787. Costi per il personale. 30. 375. 358. 115. 115. Margine operativo lordo. 31. 686. 752. 212. 212. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. 32. 344. 278. 104. 103. Risultato operativo netto. 33. 342. 474. 108. 109. Gestione finanziaria Proventi finanziari. 10. 11. 2. 3. Oneri finanziari. 145. 253. 32. 138. Quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il patrimonio netto delle partecipazioni Totale gestione finanziaria. 34. Altri proventi non operativi Altri costi non operativi. 56. 56. 5. 27. (79). (186). (25). (108). – 35. Utile al lordo delle imposte. – 263. –. –. –. (166). –. (126). 122. 83. (125). (1). Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 40 come previsto dalla comunicazione. (2). I valori comparativi per il periodo gennaio-settembre 2009 e per il terzo trimestre 2009, per le poste di Conto economico relative a ricavi e costi opera-. Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. tivi, ammortamenti e alla gestione finanziaria sono riclassificati per riflettere sia l’esposizione dell’attività di trading con evidenza del solo “margine di negoziazione” (cd “net presentation”), nonchè l’adozione dell’IFRIC 12.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 30.

(32) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Conto economico consolidato. Milioni di euro. Oneri per imposte sui redditi. Note. 01 01 2010 30 09 2010. 01 01 2009 30 09 2009. 3° trimestre 2010. 36. 90. 103. 21. (7). 173. 19. 62. (118). 286. 7. 7. Utile di attività operative in esercizio al netto delle imposte Risultato netto da attività non correnti destinate alla vendita. 37. 3° trimestre 2009. –. UTILE NETTO. 459. 26. 69. (118). Utile di pertinenza di terzi. (23). (24). (4). (9). 436. 2. 65. UTILE NETTO DEL PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO. 38. 31. (127). – di base. 0,1404. 0,0008. – di base, da attività in funzionamento. 0,0484. (0,0018). – diluito. 0,1404. 0,0008. – diluito, da attività in funzionamento. 0,0484. (0,0018). WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Utile (perdita) per azione (in euro):.

(33) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Conto economico complessivo consolidato. Milioni di euro Utile/(perdita) del periodo (A) Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura degli strumenti finanziari (“cash flow hedge”). 30 09 2009. 459. 26. (8). 41. Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita (“available for sale”). (317). (48). Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite). (30). –. (355). (7). Totale Altri utili/(perdite) al netto dell’effetto fiscale delle società consolidate integralmente (B) Altri utili/(perdite)delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto al netto dell’effetto fiscale (C). (8). 30. Totale utile/(perdita) complessiva (A + B + C). 96. 49. Soci della controllante. 99. 10. Interessenze di pertinenza di terzi. (3). 39. Totale utile/(perdita) complessiva attribuibile a:. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 32. 30 09 2010.

(34) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Rendiconto finanziario consolidato. Milioni di euro. Bilancio consolidato al 30 09 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 30 09 2009. 25. 87. 87. Risultato netto del periodo/esercizio (**). 238. 107. 26. Ammortamenti immobilizzazioni materiali. 229. 282. 204. 62. 81. 51. 3. 17. –. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL’INIZIO DEL PERIODO/ESERCIZIO Attività operativa. Ammortamenti immobilizzazioni immateriali Svalutazioni/smobilizzi immobilizzazioni materiali e immateriali. 33. Risultato di partecipazioni valutate ad equity. (56). (68). (56). Variazione delle attività e delle passività (*). (37). (181). 139. 439. 238. 364. (162). (293). (226). (63). (145). (71). Investimenti in partecipazioni e titoli (*). (14). (474). (452). Cessioni di immobilizzazioni e partecipazioni. 347. Flussi finanziari netti da attività operativa Attività di investimento Investimenti in immobilizzazioni immateriali e avviamento. Dividendi incassati da partecipazioni valutate ad equity e altre partecipazioni. 59. 6 20. 5 20. Flussi finanziari netti da attività di investimento. 167. (886). (724). FREE CASH FLOW. 606. (648). (360). Attività di finanziamento Variazione delle attività finanziarie (*). (82). 30. (14). Variazione delle passività finanziarie (*). (272). 859. 625. Dividendi pagati dalla capogruppo. (217). (301). (301). Dividendi pagati dalle controllate Flussi finanziari netti da attività di finanziamento VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO/ESERCIZIO. (28) (599). (2). (2). 586. 308. 7. (62). (52). 32. 25. 35. (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto e altre voci della Situazione patrimoniale-finanziaria. (**) Al netto della plusvalenza per cessioni di partecipazioni.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Investimenti in immobilizzazioni materiali.

(35) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato. Milioni di euro. Patrimonio netto al 31 dicembre 2008. Capitale Sociale. Azioni Proprie. Cash Flow Hedge. Nota 13. Nota 14. Nota 15. 1.629. (107). (67). Variazioni dei primi nove mesi del 2009 Destinazione del risultato 2008 Distribuzione dividendi Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 40. Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option su azioni Aspem Altre variazioni. 46. Risultato dal 1° gennaio 2009 al 30 settembre 2009 Patrimonio netto al 30 settembre 2009. 1.629. (61). (27). Variazioni del quarto trimestre 2009 Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 24. Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option Abruzzoenergia S.p.A. Altre variazioni Risultato dal 1° ottobre 2009 al 31 dicembre 2009 Patrimonio netto al 31 dicembre 2009. 1.629. (61). (3). Variazioni dei primi nove mesi del 2010 Destinazione del risultato 2009 Distribuzione dividendi Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). (10). Put option su azioni Delmi S.p.A. Esercizio opzioni su azioni Abruzzoenergia S.p.A. Altre variazioni Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 30 settembre 2010 (*) concorrono alla formazione del Conto economico complessivo. 1.629. (61). (13). WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 34.

(36) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato. Risultato da attività finanziarie disponibili per la vendita Nota 15. Altre riserve e utili a nuovo. Utile del periodo/ esercizio di Gruppo. Nota 15. Nota 16. 415. 1.688. 316. Interessi di minoranze. Nota 17 3.874. 848. (301). (32). 8 19. (2). (303). 15. 23. 19. (18). 350. 28. 8. 36. 2. 24. 26. 2. 3.630. 889. 4.519. (9) (26). (26). 17. 17. 1.695. 80. (26) (1). (1). 5. 22. 78. 78. 3. 81. 3.690. 905. 4.595. (80). (217). (217). (28). (245). (360). (3). (363). 9. 9. 3. 3. 3. 1.573. 9. 80. (350). –. (4). 2. (33). 3. 35. 19 (4). 1.704. 4.722. (316). (301). 383. Totale Patrimonio netto. 9 (1) (3). 2 –. 436. 436. 23. 459. 436. 3.564. 893. 4.457. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 316. Totale Patrimonio netto di Gruppo.

(37) 0.3. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione.

(38) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. A2A S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. A2A S.p.A. e le sue controllate (“Gruppo”) operano sia sul territorio nazionale che estero, soprattutto a seguito delle acquisizioni in Francia e in Montenegro avvenute negli scorsi anni. Il Gruppo A2A è principalmente impegnato nei settori: • della produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica;. 37. • della vendita e distribuzione del gas; • della produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento; • della gestione dei rifiuti (dalla raccolta e spazzamento allo smaltimento) e nella realizzazione, gestione e messa a disposizione ad altri operatori di impianti e sistemi integrati per lo smaltimento dei rifiuti;. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. • della gestione del ciclo idrico integrato..

(39) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Il Resoconto intermedio di gestione. Il Resoconto intermedio di gestione (di seguito “Resoconto”) al 30 settembre 2010 del Gruppo A2A è presentato in milioni di euro; tale valuta coincide con la moneta funzionale delle economie in cui il Gruppo opera. Il Resoconto del Gruppo A2A al 30 settembre 2010 è stato redatto: • in osservanza del Decreto Legislativo 58/1998 (art. 154 ter) e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob; • in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. Nella predisposizione del Resoconto al 30 settembre 2010 sono stati applicati gli stessi principi adottati per la Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2009, alla quale si rimanda per completezza di informativa. A partire dal 1° gennaio 2010 sono stati adottati per la prima volta i principi e le interpretazioni illustrate dettagliatamente nel successivo paragrafo “Variazioni di principi contabili”. Il presente Resoconto al 30 settembre 2010, che non è sottoposto a revisione contabile, è stato approvato dal Consiglio di Gestione in data 11 novembre 2010, che ne ha autorizzato la pubblicazione.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 38.

(40) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Schemi di bilancio. Il Resoconto include i prospetti della Situazione patrimoniale - finanziaria, del Conto economico, del Rendiconto finanziario e dei Movimenti di Patrimonio netto al fine di permettere la comprensione dell’andamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria dei primi nove mesi dell’esercizio 2010. Con riferimento alla Situazione patrimoniale - finanziaria è stata adottata la forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto richiesto dal paragrafo 60 e seguenti dello “IAS 1 revised”.. 39. Il Conto economico è scalare con le singole poste analizzate per natura, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per destinazione di spesa. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di presentazione dei maggiori competitors ed è in linea con la prassi internazionale. Nel contesto del Conto economico è stata identificata in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente dai proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nell’attività di business, quali le plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni ed altri proventi/oneri effettivo della normale gestione operativa. Il Rendiconto finanziario è predisposto utilizzando il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7. Il prospetto dei Movimenti di Patrimonio netto è stato predisposto secondo le disposizioni dello “IAS 1 revised”. Gli schemi di bilancio pubblicati nel Resoconto sono gli stessi applicati nella predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata. Si segnala che: • i valori comparativi al 30 settembre 2009 e al 31 dicembre 2009 per le poste della Situazione patrimoniale - finanziaria relative alle immobilizzazioni materiali e immateriali sono ripresentati per riflettere l’adozione dell’IFRIC 12; • i valori comparativi al 30 settembre 2009 delle poste di Conto economico relative a ricavi e consumi, sono ripresentati per riflettere l’esposizione dell’attività di “trading” con evidenza del solo “margine di negoziazione” (c.d. “net presentation”).. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. non ricorrenti; in tal modo si ritiene di consentire una migliore misurabilità dell’andamento.

(41) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Criteri di redazione. Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010 è stato redatto in base al principio del costo storico, con l’eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono o possono essere valutate al valore equo (fair value), come meglio indicato nei criteri di valutazione. I principi di consolidamento, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione del Resoconto sono omogenei con quelli utilizzati nella Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2009, alla quale si rimanda per completezza di trattazione.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 40.

(42) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010. Variazioni dell’area di consolidamento. Variazioni di principi contabili. A decorrere dal 1° gennaio 2010 il Gruppo A2A ha applicato l’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”. Tale principio è applicabile ai bilanci delle società private che gestiscono attività di interesse pubblico affidate tramite concessioni quando l’ente concedente controlla/regola, determinandone il prezzo, quali servizi di pubblica utilità devono essere offerti dalle società concessionarie tramite le infrastrutture che il concessionario ottiene in gestione o realizza oltre a mantenere mediante la proprietà o in altri modi, qualunque interesse residuo sulle infrastrutture sussista alla scadenza della concessione. In particolare, nel Gruppo l’interpretazione è applicabile alle attività di distribuzione del gas, al ciclo. 41. idrico integrato, all’illuminazione pubblica, alle lampade votive e agli impianti di cogenerazione del Gruppo Coriance. L’incertezza della normativa negli esercizi passati afferente le attività in oggetto non ha permesso l’applicabilità del metodo retrospettico e si è quindi proceduto col metodo prospettico. Tenuto conto della struttura della tariffa spettante per i servizi resi in concessione, non è possibile enucleare in modo attendibile il margine dell’attività di costruzione dal beneficio complessivo realizzato nell’attività di esercizio. Comunque, in considerazione del fatto che una parte significativa le “Altre immobilizzazioni immateriali” in base al costo sostenuto al netto dell’eventuale contributo percepito dall’ente concedente o da privati. Il valore iscritto tra le immobilizzazioni immateriali è ammortizzato sulla base di aliquote economico-tecniche (per i beni a devoluzione onerosa), ovvero al minor periodo fra la durata della concessione e quella derivante dall’applicazione delle aliquote economico-tecniche (per i beni gratuitamente devolvibili). A partire dal 1° gennaio 2010 sono state applicate alcune modifiche ai principi contabili internazionali e alle interpretazioni, illustrate di seguito: • IFRS 3 revised “Aggregazioni aziendali”, che introduce modifiche nella modalità di rappresentazione delle aggregazioni aziendali, fra queste si segnala in particolare: nelle acquisizioni del controllo realizzato in più fasi è necessario rimisurare a fair value l’intera partecipazione posseduta; le transazioni effettuate con i terzi successive all’acquisizione del controllo e nell’ipotesi di mantenimento del controllo medesimo sono iscritte a Patrimonio netto; i costi sostenuti. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. dei lavori è appaltata a terzi, con il conseguente margine, gli investimenti sostenuti sono iscritti tra.

(43) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Variazioni di principi contabili. per l’acquisizione devono essere spesati immediatamente a Conto economico; le variazioni alle “contingent consideration” sono iscritte a Conto economico; • IAS 27 revised “Bilancio consolidato e separato” che regola la valorizzazione delle partecipazioni in ipotesi di incremento o decremento di quota di possesso. In ipotesi di variazioni di possesso con mantenimento del controllo, gli effetti vanno ora iscritti a Patrimonio netto; viceversa nell’ipotesi di perdita di controllo la partecipazione residua è valutata a fair value; • IFRIC 18 “Cessioni di attività da parte della clientela”: l’interpretazione riguarda le modalità di iscrizione dei beni ricevuti dai propri clienti, ovvero dei pagamenti per cassa, per l’allacciamento a una rete di distribuzione. L’IFRIC 18 è applicabile esclusivamente dai soggetti che non sono tenuti ad applicare l’IFRIC 12. In data 23 marzo 2010 gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’applicazione delle modifiche ai principi di seguito riportati: • IFRS 2 “Pagamenti basati su azioni”: la modifica, che era applicabile anche in via anticipata a partire dal 1° luglio 2009, prevede che il principio in esame non debba essere applicato alle operazioni in cui l’entità acquisisce beni a seguito di una aggregazione aziendale come definita dall’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”, o di una aggregazione di entità o attività aziendali sotto controllo congiunto, ovvero nel conferimento di una attività aziendale all’atto della costituzione di una joint venture come definita nello IAS 31 “Partecipazioni in joint venture”; • IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”: la modifica, applicabile dal 1° gennaio 2010 in maniera prospettica, ha chiarito che l’IFRS 5 e gli altri IFRS che si riferiscono specificatamente ad attività non correnti (o gruppi di attività) classificate come disponibili per la vendita o come attività operative cessate, debbano prevedere tutta l’informativa richiesta e necessaria per questo genere di attività o di operazioni; • IFRS 8 “Settori operativi”: questa modifica, applicabile dal 1° gennaio 2010, richiede che le imprese forniscano il valore del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa se tale importo è fornito periodicamente al più alto livello decisionale operativo. Tale previsione era in precedenza richiesta anche in mancanza di tale condizione.; • IAS 1 “Presentazione del bilancio”: dal 1° gennaio 2010 è previsto che un’entità debba classificare una passività come “corrente” quando: (i) è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo; (ii) è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla; (iii) debba essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; (iv) non sussista il diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio. Le passività che non soddisfano tali condizioni devono essere classificate come “non correnti”. • IAS 7 “Rendiconto finanziario”: la modifica, applicabile dal 1° gennaio 2010, richiede che solo i flussi di cassa derivanti da spese che risultino nel riconoscimento di un’attività nella Situazione patrimoniale - finanziaria possano essere classificati nel Rendiconto finanziario come derivanti da attività di investimento, altrimenti i flussi di cassa, quali ad esempio. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 42.

(44) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Variazioni di principi contabili. spese promozionali e di pubblicità o di training del personale, devono essere classificati come derivanti dall’attività operativa; • IAS 17 “Leasing”: la modifica richiede che al momento della valutazione di un contratto di leasing che includa sia terreni che fabbricati, la parte relativa ai terreni sia considerata come un leasing finanziario se il terreno in oggetto ha vita utile indefinita, in quanto in tal caso i rischi e benefici significativi associati al suo utilizzo per la durata del contratto si possono considerare trasferiti al locatario. La modifica è applicabile dal 1° gennaio 2010 e alla data di adozione tutti i terreni oggetto di contratti di leasing già in essere e non ancora scaduti dovranno essere valutati separatamente, con l’eventuale riconoscimento retrospettivo della contabilizzazione con natura finanziaria; • IAS 36 “Riduzione di valore delle attività”: la modifica, applicabile in modo prospettico dal 1° gennaio 2010, richiede che ogni unità operativa o gruppo di unità operative sulle quali il goodwill è allocato ai fini del test di impairment non abbia dimensioni maggiori di un segmento operativo, così come definito dal paragrafo 5 dell’IFRS 8, prima dell’aggregazione consentita dal paragrafo 12 del medesimo IFRS sulla base di caratteristiche economiche similari o di altri elementi di similitudine; • IAS 38 “Immobilizzazioni immateriali”: la revisione dell’IFRS 3 operata nel 2008 ha stabilito. 43. che esistono sufficienti informazioni per valutare il fair value di un’immobilizzazione immateriale acquisita nel corso di un’aggregazione d’impresa se essa è separabile o è originata da diritti contrattuali o legali. Lo IAS 38 è stato conseguentemente rettificato per riflettere questa modifica apportata all’IFRS 3. Sono state inoltre chiarite le tecniche di valutazione da utilizzarsi per valutare il fair value delle immobilizzazioni immateriali per le quali non esiste un mercato attivo di riferimento; in particolare tali tecniche includono, alternativamente, la stima dei flussi di cassa netti attualizzati originati dalle attività, la stima zarla con un contratto di licenza di un terzo, o dei costi necessari a ricrearla o rimpiazzarla (come nel c.d. metodo del costo). La modifica è applicabile in modo prospettico a partire dal 1° gennaio 2010; • IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”: la modifica restringe l’eccezione di non applicabilità contenuta nel paragrafo 2g dello IAS 39 ai contratti forward tra un acquirente e un azionista venditore ai fini della vendita di un’impresa ceduta in un’aggregazione aziendale a una futura data di acquisizione, qualora il completamento dell’aggregazione aziendale non dipenda da ulteriori azioni di una delle due parti, ma solo dal trascorrere di un congruo periodo di tempo. La modifica chiarisce che ricadono invece nell’ambito di applicabilità dello IAS 39 i contratti di opzione (siano o meno essi attualmente esercitabili) che consentono a una delle due parti di avere il controllo sul realizzarsi o meno di eventi futuri e il cui esercizio comporterebbe il controllo di un‘impresa. La modifica prevede inoltre che le penali implicite per l’estinzione anticipata di prestiti, il prezzo delle quali compensa il soggetto prestatore della perdita degli ulteriori interessi, devono essere conside-. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. dei costi che l’impresa ha evitato di sostenere possedendo l’attività e non dovendo utiliz-.

(45) Resoconto intermedio di gestione – 30 settembre 2010 Variazioni di principi contabili. rate strettamente correlate al contratto di finanziamento che le prevede, e pertanto non devono essere contabilizzate separatamente. Infine, viene stabilito che gli utili o perdite su di uno strumento finanziario coperto devono essere riclassificati da Patrimonio netto a Conto economico nel periodo in cui il flusso di cassa atteso coperto ha effetto sul Conto economico. La modifica in oggetto è applicabile in modo prospettico dal 1° gennaio 2010. Per il resto, i principi contabili adottati nel corso dei primi nove mesi del 2010 sono rimasti invariati rispetto a quelli dell’esercizio precedente. In data 5 gennaio 2010 lo IASB ha pubblicato il documento di consultazione “Valutazione delle passività nello IAS 37” che rientra nel più ampio progetto di sostituzione dello IAS 37 – “Accantonamenti, attività e passività potenziali”. L’exposure draft oggetto d’esame prevede che le passività siano rilevate al minore tra il valore attuale delle risorse necessarie per estinguere l’obbligazione, l’importo che la società dovrebbe pagare per cancellare l’obbligazione e l’importo al quale si dovrebbe far fronte nel caso di trasferimento dell’obbligazione a terzi. Il valore attuale va calcolato sulla base dei flussi di cassa attesi e del costo del denaro, prendendo in considerazione il fatto che i flussi di cassa attuali potrebbero non coincidere con quelli attesi. In data 28 gennaio 2010 lo IASB ha emesso una proposta di modifica all’IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standards”, applicabile dal 1° luglio 2010, che regola i limiti alle esenzioni riguardanti l’informativa aggiuntiva sugli strumenti finanziari prevista dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: note al bilancio”. In accordo con l’IFRS 7, non è richiesta l’informativa integrativa riguardante la valutazione al fair value e il rischio di liquidità, prevista per ciascuna categoria di strumenti finanziari, nell’esercizio di prima adozione degli International Financial Reporting Standards. E’ consentita l’adozione in via anticipata dell’emendamento in oggetto. Si segnala che in data 1° luglio 2010 gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’applicazione delle modifiche al principio in oggetto. Il 29 aprile 2010 lo IASB ha pubblicato un documento di consultazione (Exposure draft) contenente alcune ipotesi di riforma del principio IAS 19 “Benefici ai dipendenti”. Le modifiche proposte, che tengono conto degli orientamenti emersi nel corso di una precedente consultazione avviata nel marzo del 2008, sono destinate a trovare piena attuazione con l’emanazione di un nuovo standard prevista per la prima metà del 2011. Le modifiche prese in considerazione nel documento di consultazione possono classificarsi in tre grandi categorie: (i) rilevazione ed esposizione in bilancio; (ii) informazioni integrative (disclosures); (iii)ulteriori modifiche.. WorldReginfo - 4aa39190-ac86-4b2a-9d41-dbb5b01dab59. 44.

Références

Documents relatifs

Gli Investimenti del periodo in esame sono risultati pari a 142 milioni di euro di cui 14 milioni di euro relativi al Gruppo ACSM-AGAM e hanno riguardato: • nel comparto

In questo lavoro stabiliremo certe condizioni necessarie per 1’otti- malità di una strategia ammissible. Studieremo il problema di ottimizza- zione testè formulato in

http://www.numdam.org/.. Si osserva infine 1’impossibilità del- l’esistenza, in tale classei di precessioni anche non regolari e che, in gene- rale, i moti per

GBIOLI, Questioni di di~a~n,ica det solido pesante as~immetrieo, Rendiconti del Seminario Matematico dell’Università di Padova, A.. altra costante

In questo modo il problema si riduce a quello dello studio del moto (relativo) del corpuscolo in un piano passante per l’asse del dipolo. Conosciuto tale moto,

esiste, appartenente alla regione superiore (inferiore) di ogni altra eventuale relativa allo stesso punto iniziale... Analogamerite si definisce la regione inferiore

L’accès aux archives de la revue « Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova » ( http://rendiconti.math.unipd.it/ ) implique l’accord avec les

I suoi lavori principali sono il David, l'affresco sulla volta della Cappella Sistina e il grande Giudizio Universale posto sulla parete sopra l'altare, la celebre Pietà (alta