R ENDICONTI
del
S EMINARIO M ATEMATICO
della
U NIVERSITÀ DI P ADOVA
M ARIA G RAZIA M AIA
Un’osservazione sulle contrazioni metriche
Rendiconti del Seminario Matematico della Università di Padova, tome 40 (1968), p. 139-143
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METRICHE
di MARIA GRAZIA MAIA
*)
Si dà una
generalizzazione
del teorema suipunti
fissi di unacontrazione,
nel caso di unospazio completo rispetto
a una metricae di una contrazione
rispetto
a una metricama~ggiorante.
Si dà suc-cessivamente un metodo per costruire una tale metrica
maggiorante
ed alcuni criteri per la sua esistenza.
TEOREMA 1. Sia X uno
spazio
con due metriche d ef5,
tali che :d
(x, y)
~ ~(x, y)
per tutti ipunti
x, y di X. Sia inoltre Xcompleto Ifispetto a d ;
sia T : X -~ Xun’applicazione
continuarispetto
a d econtrazione
rispetto
aò ;
allora e,#iste uno e un solopunto fisso
per T in X.
DIM. Sia
~’o
unpunto
diX,
consideriamo la successione(Tn
Tale successione è diCauchy rispetto
a~,
infatti :poichè
T è una contrazione
rispetto
a~,
esiste l~ 1 tale che : per tutti ipanti oe,
y di X.Siano n, nz numeri
interi,
mn :
ma k è minore di
1, quindi
perogni e > 0,
esiste un indice v tale -+) Lavoro eseguito nell’ambito dell’attività del gruppo di ricerca matematica nO 20 del C N.R.Indirizzo dell’A: Istituto Matematico dell’Università, Via L. B. Alberti, Genova.
140
che,
se »i>
v, si ha : l~m e. Allora :Dunque
diCauchy rispetto
a o equindi
ancherispetto a d,
inquanto d
èmaggiorata
da b. XIa X ècompleto rispetto
ad,
per But
Tn convergente
in d. Sia x ilpunto
di convergenza :x risulta cos
punto
fisso per T in X.Tale
punto
fisso è ancheunico,
infatti : siano x e ypunti
fissiper T:
da cui : ~
(x, y)
= 0 equindi
x = y.OSSERVAZIONE.
L’ipotesi
di continuità di 11rispetto
a d nelteorema 1 non è
superflua,
infatti se X è l’insieme dei numeri na- turali(zero incluso),
consideriamo leseguenti
metriche su X :Risulta:
d (~, q) ~ ó (~, q)
per tutti ipunti X;
inoltre X ècompleto rispetto
a 5 e nonrispetto
a d. Sia T : X- X tale che :T(p)
= ~+ 1 ;
T è una contrazionerispetto
a~,
ma non hapunti
fissi in X.
TEOREMA 2. X uno
spazio metrico,
d la 1netrica su-,.V,
1’: X --~ X
un’applicazione;
consideriamo la serie dipotenze :
Supponiamo che,
per- un certo A> 1,
la serie(:i:)
convergaqualunque
siano i
punti
x, y in X.Allora, posto
per- un tale A :si
(i) 8
è unac metrica suX, maggiorante
la metrica d(ii)
T risulta una contrazionerispetto
a o.DIM. o è una metrica
se x = y, b
(x, y)
=0 ;
viceversa sia ó(x, y)
=0,
cioè :poichè
la serie è a terminipositivi,
si ha : d(Tn (x),
Tn(y))
= 0 perogni n,
da cui : TO(x)
= TO(y),
cioè x = y.Tralasciamo la ovvia dimostrazione della simmetria e della di-
suguaglianza triangolare
eproviamo
che ’1" è una contrazione ri-spetto
a o :da cui :
TEOREMA 3. T: X - X
un’applicazione
dellospazio
metricoX in sè. Se una certa iterata di T è una
contrazione,
la serie(*)
delteorema 2 converge per un A >
1, qualunque
siano ipunti
x, y in X.142
Di-,-vi. Per
ipotesi
si ha cheesistono k
1 e un ntero v tali che :da
cui,
perogni n
intero :All ora :
Basta allora
prendere
A tale che : 1C 1 ,
kperché
la serie con-verga
qualunque
siano ipunti x, y
in X.Esempio
diapplicazione
alproblema
diCauchy
"
Da
quanto
visto sipuò
dedurre 1’ esistenza e unicità della soluzione delproblema
diCauchy
ingrande
perequazioni
differenziali delprimo ordine,
in formanormale,
su un intervallo limitato e chiuso.Sia X lo
spazio
delle funzioni continue su un intervallo limi- tato e chiuso[a, b]
diR,
a valorireali ; X,
con la metricalagran- giana :
è uno
spazio completo.
Sia T : X - X tale
che,
perogni
y inX, T (y) = u,,
dove:essendo
f
continua nella striscia : elipschitziana
ri-spetto
a y(con
costanteL).
Dimostriamo che T soddisfa le
ipotesi
del teorema 3.Sia z in
[a, ó~~ poniamo :
e
proviamo
laseguente disuguaglianza :
Per n = 0 è
ovvia ; supponiamola dunque
vera per un intero n > 0 :E
quindi
induttivamente vale la(1)
perogni
n.Ponendo z = b in
(1),
si ha :Da
quest’ultima
relazione segue che una certa iterata di T è unacontrazione ;
inoltre ovviamente continuarispetto
a d.Appli-
cando allora i teoremi 2 e 1 si ha che T ha uno e un solo
punto
fisso.
Manoscritto pervenuto in redazione il 6-11-1967