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2012 al 31 marzo 2012 Resoconto intermediodi gestione

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(1)WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 2012. Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012.

(2) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Indice. 0.1 Indicatori di performance e informazioni societarie 5. Il Gruppo A2A al 31 marzo 2012. 6. Highlights Finanziari. 8. A2A S.p.A. in Borsa. 11. Organi sociali. 13. Eventi di rilievo del periodo. 16. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. 23. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2012. 1. 26. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. 28. Conto economico consolidato. 30. Conto economico complessivo consolidato. 31. Rendiconto finanziario consolidato. 32. Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato. 0.3 Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 35. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. 36. Il Resoconto intermedio di gestione. 37. Schemi di bilancio. 38. Criteri di redazione. 39. Variazioni di principi contabili. 46. Area di consolidamento. 47. Criteri e procedure di consolidamento. 53. Stagionalità dell’attività. 54. Gruppo A2A – Aree di attività. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 0.2 Prospetti contabili consolidati.

(3) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Indice. 55. Aree geografiche di attività. 56. Risultati per settore di attività. 58. Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria. 76. Indebitamento finanziario netto. 77. Note illustrative alle voci di Conto economico. 84. Utile per azione. 85. Operazioni significative non ricorrenti e atipiche e/o inusuali. 86. Garanzie ed impegni con i terzi. 87. Altre informazioni. 0.4 Allegati alle note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 118. 1. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato. 120. 2. Elenco delle partecipazioni in società valutate col metodo del Patrimonio netto. 122. 3. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Ecodeco. 124. 4. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Coriance. 126. 5. Elenco delle attività finanziarie disponibili per la vendita. 0.5 Relazione intermedia sulla gestione 129. Risultati per settore di attività. 131. Quadro macroeconomico. 134. Andamento mercato energetico. 137. Filiera Energia. 152. Filiera Calore e Servizi. 157. Filiera Ambiente. 163. Filiera Reti. 181. Altri Servizi e Corporate. 183. Evoluzione prevedibile della gestione. 184. Rischi e incertezze. 0.6 Dichiarazione del Dirigente preposto 208. Dichiarazione del Dirigente preposto. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 2.

(4) WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee.

(5) 0.1 WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Indicatori di performance e informazioni societarie.

(6) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Il Gruppo A2A al 31 marzo 2012 A2A Spa. 51,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. Delmi (3). A2A Trading. A2A Energia. A2A Calore & Servizi. Amsa. A2A Reti Elettriche. A2A Reti Gas. Selene. 50,00%. 70,00%. 33,33%. 98,08%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. Transalpina di Energia. A2A Alfa. Lumenergia. A2A Coriance. Ecodeco. A2A Ciclo Idrico. A2A Servizi alla distribuzione. A2A Logistica. 61,28%. 50,00%. 100,00%. 100,00%. 99,99%. 90,00%. 91,60%. 100,00%. Edison (1). Premiumgas. A2A Montenegro. Coriance. Aprica. Aspem (4). Retragas. Mincio Trasmissione. 20,00%. 70,00%. 43,70%. 90,00%. 80,00%. 67,00%. 74,50%. 19,44%. Edipower. Plurigas. EPCG. Varese Risorse (4). Montichiari ambiente. Seasm. Camuna Energia. Metroweb. 100,00%. 100,00%. 39,49%. 60,00%. 100,00%. 48,86%. 21,94%. Aspem Energia. Abruzzoenergia. Rudnik Uglja ad Pljevlja. Proaris. Partenope Ambiente. ASVT (2). ACSM-AGAM. 50,00%. 50,00%. 7,9%. Ergosud. Asm Novara (3). Dolomiti Energia. 5. 50,00%. Aree di attività Energia Calore e Servizi Ambiente Reti Altre Società. (1) La percentuale di 61,28% si riferisce alle azioni ordinarie di proprietà di Transalpina di Energia (TdE). La percentuale di partecipazione al capitale sociale è pari al 60%. Si segnala che Edison detiene il 50% della partecipazione della società Edipower. (2) Di cui lo 0,38% detenuta tramite A2A Reti Gas. (3) Si segnala l’esistenza di opzioni call e opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. (4) Si segnala l’esistenza di opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. Nel presente prospetto sono evidenziate le partecipazioni di maggior rilievo del Gruppo A2A. Si rinvia agli allegati 1, 2, 3, 4 e 5 per il dettaglio completo delle partecipazioni.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Metamer.

(7) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Highlights Finanziari (1). Margine Operativo Lordo Utile netto. 6. Dati economici. 1.957 milioni di euro 271 milioni di euro 76 milioni di euro. 01 01 2012 31 03 2012. 01 01 2011 31 03 2011. Ricavi. 1.957. 1.745. Costi operativi. Milioni di euro. (1.541). (1.321). Costi per il personale. (145). (146). Margine Operativo Lordo. 271. 278. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. (88). (131). Risultato operativo netto. 183. 147. Gestione finanziaria. (54). (10). Altri proventi non operativi. –. –. Altri costi non operativi. –. (1). Utile al lordo delle imposte. 129. 136. Oneri per imposte sui redditi. (55). (40). 8. (9). (6). (2). Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita Risultato di pertinenza di terzi Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo Margine Operativo Lordo/Ricavi. (1) I dati valgono quali indicatori di performance come richiesto dal CESRN/05/178/B.. 76. 85. 13,8%. 15,9%. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Ricavi.

(8) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Highlights Finanziari. Dati patrimoniali. 31 03 2012. 31 12 2011. Milioni di euro Capitale investito netto. 7.612. 7.614. Patrimonio netto del Gruppo e di terzi. 3.658. 3.593. Posizione finanziaria netta consolidata. (3.954). (4.021). Posizione finanziaria netta consolidata/Patrimonio netto del Gruppo e di terzi. 1,08. 1,12. Posizione finanziaria netta consolidata/Market Cap medio. 1,75. 1,31. Dati finanziari. 01 01 2012 31 03 2012. 01 01 2011 31 03 2011. Flussi finanziari netti da attività operativa. 155. 207. Flussi finanziari netti impiegati nell’attività di investimento. (63). (45). 92. 162. 31 03 2012. 31 12 2011. Milioni di euro. Free cash flow. Dati societari di A2A S.p.A. Capitale Sociale (euro). 1.629.110.744. 1.629.110.744. Numero azioni ordinarie (valore nominale 0,52 euro). 3.132.905.277. 3.132.905.277. Numero azioni proprie (valore nominale 0,52 euro). 26.917.609. 26.917.609. Indicatori significativi. 31 03 2012. 31 03 2011. 1,338%. 1,367%. 118,33. 105,19. 1,31. 1,37. Prezzo medio del greggio Brent (euro/bbl). 90,23. 76,88. Prezzo medio del carbone (euro/tonn). 76,56. 90,14. Media Euribor a sei mesi Prezzo medio del greggio Brent (USD/bbl) Cambio medio euro/USD (*). (*) Fonte Ufficio Italiano Cambi.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 7.

(9) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. A2A S.p.A. in Borsa. A2A e dati azionari Capitalizzazione al 31 marzo 2012 (milioni di euro). 1.884. Capitalizzazione media del 1° trimestre 2012 (milioni di euro). 2.259. Volumi medi del 1° trimestre 2012 Prezzo medio del 1° trimestre 2012 (*). 0,721. Prezzo massimo del 1° trimestre 2012 (*). 0,793. Prezzo minimo del 1° trimestre 2012 (*). 0,598. Numero di azioni. 3.132.905.277. (*) euro per azione Fonte: Bloomberg. Principali indici in cui è presente il titolo A2A FTSE MIB STOXX Europe 600 EUROSTOXX Italy WisdomTree S&P Developed Ex-US. Indici etici ECPI Ethical Index EMU Axia Sustainable Index Solactive Climate Change Index FTSE ECPI Italia SRI Benchmark Fonte: Bloomberg. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 8. 10.422.612.

(10) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 A2A S.p.A. in Borsa. Azionariato (*). 9. (*) Quote superiori al 2% (aggiornato al 31 marzo 2012) Fonte: CONSOB. Rating. Standard & Poor’s. Rating medio/lungo termine. BBB. Rating breve termine. A–2. Outlook Rating medio/lungo termine Moody’s Outlook Rating aggiornati al 17 aprile 2012. Fonti: agenzie di rating.. Negativo Baa1 (in revisione per downgrade) Negativo. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Attuale.

(11) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 A2A S.p.A. in Borsa. A2A nel 1° trimestre 2012. A2A vs FTSE MIB. Fonte: Bloomberg. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 10.

(12) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Organi sociali. CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA PRESIDENTE Graziano Tarantini VICE PRESIDENTE Rosario Bifulco. CONSIGLIO DI GESTIONE PRESIDENTE Giuseppe Sala VICE PRESIDENTE Vittorio Cinquini CONSIGLIERI Franco Baiguera Mario Cocchi Francesco Randazzo Renato Ravanelli Paolo Rossetti Carlo Secchi. 11. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. CONSIGLIERI Adriano Bandera Giambattista Brivio Bruno Caparini Gianni Castelli Alberto Cavalli Stefano Grassani Enrico Mattinzoli Marco Miccinesi Massimo Perona Norberto Rosini Franco Tamburini Antonio Matteo Taormina.

(13) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Organi sociali. DIRETTORI GENERALI AREA CORPORATE E MERCATO Renato Ravanelli AREA TECNICO - OPERATIVA Paolo Rossetti. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 12.

(14) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Eventi di rilievo del periodo. A2A S.p.A. confermata nell’indice etico ECPI Ethical EMU Equity ECPI ha confermato l’inclusione di A2A S.p.A. nell’indice ECPI Ethical EMU Equity, in base alla valutazione condotta alla fine dello scorso anno. L’indice seleziona e valuta, attraverso una metodologia di screening, le prime 150 compagnie quotate nel mercato EMU (Economic and Monetary Union). Le aziende vengono selezionate tra quelle ad elevata capitalizzazione e con i migliori requisiti in termini di sostenibilità, attraverso una metodologia basata su una serie di indicatori che prendono in considerazione tematiche di carattere ambientale, sociale e di corporate governance. A2A S.p.A. è presente nell’indice dal 2008.. 13. A2A S.p.A.: dalla BEI finanziamento per 95 milioni di euro per lo sviluppo del teleriscaldamento In data 13 gennaio 2012 A2A S.p.A. ha sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un contratto di finanziamento da 95 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di progetti per lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento nell’area metropolitana milanese (in l'obiettivo di massimizzare il contributo di calore generato dai termovalorizzatori e dagli impianti di cogenerazione già esistenti e di aumentare la produzione di calore da fonti rinnovabili del Gruppo A2A. La Banca Europea per gli Investimenti ha valutato positivamente, secondo i propri canoni di finanziamento, il piano di investimenti che il Gruppo A2A prevede di effettuare nel quinquennio 2011-2015 per l’ottimizzazione e l’espansione della rete di teleriscaldamento e della capacità termica. Per la BEI i progetti sono in linea con i criteri di finanziamento nel settore dell’energia in quanto ottimizzeranno il mix di produzione di calore e ridurranno il consumo di combustibili di origine fossile, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi posti dall'Unione Europea. Il finanziamento, della durata di 15 anni, consente inoltre ad A2A S.p.A. di allungare la durata media del debito e di diversificarne le fonti.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. particolare, nei comuni di Milano, Novate Milanese e Sesto San Giovanni). I progetti hanno.

(15) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Eventi di rilievo del periodo. Delmi S.p.A.: approvata all’unanimità la cessione della partecipazione in Transalpina di Energia S.r.l. (TdE) a EDF S.A. In data 30 gennaio 2012, il Comitato Soci, l'Assemblea e il Consiglio di Amministrazione di Delmi S.p.A. hanno approvato all'unanimità l'operazione che prevede la cessione a EDF S.A. della propria quota in Transalpina di Energia S.r.l. (holding di circa il 61% di Edison S.p.A.) e l'acquisto da Edison S.p.A. e Alpiq S.A. del 70% di Edipower S.p.A., conformemente agli accordi del 26 dicembre 2011. In data 15 febbraio 2012 A2A S.p.A., Delmi S.p.A., EDF S.A., Edison S.p.A. e Alpiq S.A. hanno sottoscritto i contratti definitivi previsti dall’accordo preliminare del 26 dicembre 2011 relativo al riassetto delle partecipazioni azionarie in Edison S.p.A. ed Edipower S.p.A.. In particolare Delmi S.p.A. acquisisce il 70% di Edipower S.p.A. da Edison S.p.A. (50%) e Alpiq S.A. (20%) a un prezzo complessivo di 804 milioni di euro. EDF S.A. acquisisce da Delmi S.p.A. il 50% di Transalpina di Energia S.r.l., società della quale possiede già il restante 50% e che detiene, a sua volta, il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison S.p.A. ad un prezzo pari a 704 milioni di euro. Sono stati inoltre concordati gli elementi principali di un contratto di fornitura gas da Edison S.p.A. a Edipower S.p.A. che coprirà il 50% dei fabbisogni di Edipower S.p.A. stessa per un periodo di 6 anni a condizioni di mercato. Il closing dovrà avvenire non oltre il 30 giugno 2012. L’intera operazione rimane subordinata alla conferma da parte di Consob che il prezzo di offerta pubblica di acquisto obbligatoria, conseguente all’acquisizione del controllo di Edison S.p.A. da parte di EDF S.A., sia non superiore a 0,84 euro per azione. L’operazione è inoltre subordinata all’approvazione da parte delle competenti autorità Antitrust.. A2A S.p.A: nomina Presidente e Componente Consiglio di Gestione In data 17 febbraio 2012 il Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. si è riunito sotto la Presidenza dell’Avv. Graziano Tarantini e ha provveduto, ai sensi dello statuto, a nominare il Prof. Carlo Secchi componente del Consiglio di Gestione di A2A S.p.A.. Il Consiglio di Sorveglianza ha provveduto, inoltre, a nominare il consigliere di Gestione Dott. Giuseppe Sala Presidente del Consiglio di Gestione di A2A S.p.A.. Il Consiglio di Gestione, così integrato, rimarrà in carica sino alla prima riunione del Consiglio di Sorveglianza successiva al suo rinnovo previsto con l’Assemblea del 29 maggio 2012.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 14.

(16) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Eventi di rilievo del periodo. A2A S.p.A.: cessione della partecipazione detenuta in e-Utile S.p.A. A2A S.p.A. ha ceduto il 49% della società e-Utile S.p.A. a Atos, società internazionale operante nel settore dei servizi IT. Atos ha di recente acquisito il restante 51% di e-Utile S.p.A. da Siemens IT Solutions and Services. E-Utile S.p.A. fornisce servizi IT sia alle società del Gruppo A2A sia al libero mercato. A2A S.p.A. ha incassato circa 10,3 milioni di euro per l’operazione, conseguendo una plusvalenza consolidata di oltre 8 milioni di euro. Il Gruppo A2A in questo modo prosegue nel processo di razionalizzazione del proprio portafoglio di partecipazioni e di focalizzazione sul core business del Gruppo.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 15.

(17) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Situazione economica Di seguito si riportano i risultati economici del Gruppo A2A al 31 marzo 2012, confrontati con il corrispondente periodo del precedente esercizio: Milioni di euro. Ricavi. 01 01 2011 31 03 2011. Variazioni. 1.957. 1.745. 212. 1.939. 1.725. 214. 18. 20. di cui: – Ricavi di vendita e prestazioni – Altri ricavi operativi Costi operativi. (2). (1.541). (1.321). Costi per il personale. (145). (146). 1. Margine Operativo Lordo. 271. 278. (7). Ammortamenti. (96). (108). 12. Accantonamenti e svalutazioni. 8. (220). (23). 31. 147. 36. Risultato Operativo Netto. 183. Oneri netti di gestione finanziaria. (55). (12). (43). 1. 2. (1). Quota di risultato di società ad equity Altri proventi non operativi. –. –. –. Altri costi non operativi. –. (1). 1. Utile al lordo delle imposte. 129. 136. (7). Oneri per imposte sui redditi. (55). (40). (15). Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte. 74. 96. (22). Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita. 8. (9). 17. Risultato di pertinenza di terzi. (6). (2). (4). Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo. 76. 85. (9). Nel trimestre in esame i ricavi del Gruppo sono risultati complessivamente pari a 1.957 milioni di euro, di cui 71 milioni di euro relativi al Gruppo EPCG (1.745 milioni di euro nel primo trimestre 2011, di cui 86 milioni di euro relativi al Gruppo EPCG).. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 16. 01 01 2012 31 03 2012.

(18) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Di seguito si riportano i principali dati quantitativi che hanno contribuito alla formazione di tali ricavi: 31 03 2012. 31 03 2011. EE venduta a clienti grossisti e retail (GWh). 5.325. 5.625. EE venduta in Borsa (GWh). 3.136. 3.799. EE venduta sui mercati esteri (GWh). 3.312. 3.145. EE venduta (GWh) – EPCG. 1.197. 1.333. Gas venduto (Mmc). 1.839. 1.494. Calore venduto (GWht). 1.526. 1.439. EE distribuita (GWh). 2.930. 2.908. EE distribuita (GWh) - EPCG. 761. 741. Gas distribuito (Mmc). 950. 965. 17. 15. Acqua distribuita (Mmc) Acqua depurata (Mmc) Rifiuti smaltiti (Kton). 10. 10. 635. 670. Le vendite sono prevalentemente riconducibili alla produzione degli impianti gestiti dal. 31 03 2012. 31 03 2011. 2.265. 2.431. Produzione termoelettrica (GWh) - EPCG. 399. 379. Produzione idroelettrica (GWh). 506. 715. Produzione termoelettrica (GWh). Produzione idroelettrica (GWh) - EPCG. 310. 739. 1.284. 1.188. Produzione di energia elettrica da cogenerazione (GWh). 354. 362. Vendita di EE da impianti di termovalorizzazione e biogas (GWh). 304. 316. Produzione calore (GWht). Il Margine Operativo Lordo, si è attestato a 271 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 17. Gruppo:.

(19) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. La tabella che segue evidenzia la dinamica del risultato industriale per aree di attività: Milioni di euro. 31 03 2012. 31 03 2011. Filiera Energia:. 79. 94. - Elettricità - Gas. 34 45. 60 34. Filiera Calore e Servizi. 53. 48. Filiera Ambiente. 71. 76. Filiera Reti. 68. 65. Filiere Altri Servizi e Corporate Totale. – 271. (5) 278. La Filiera Energia evidenzia una marginalità in riduzione rispetto al primo trimestre 2011: la flessione dei risultati del comparto elettrico (-26 milioni di euro) è stata in parte compensata dall’incremento dei margini del settore gas (+11 milioni di euro). Il comparto elettrico, al netto del contributo della controllata montenegrina EPCG, evidenzia un margine operativo lordo in linea rispetto al primo trimestre 2011 (38 milioni di euro). La buona performance del portafoglio industriale, che ha beneficiato di un miglioramento degli spread tra i prezzi di vendita e il costo del combustibile, anche grazie ad un’attenta gestione delle fonti di approvvigionamento del gas, è stata compensata dalla flessione della marginalità rilevata sul portafoglio di trading, derivante dalla forte volatilità dei prezzi sulle Borse Europee verificatasi in alcuni periodi del trimestre in esame. Il contributo del settore energia elettrica di EPCG, nel primo trimestre 2012, risulta in calo di 26 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi dell’esercizio precedente. Tale diminuzione è prevalentemente attribuibile alle minori produzioni idroelettriche registrate nel primo trimestre 2012 e al conseguente incremento delle quantità di energia elettrica importata, in un contesto di mercato caratterizzato da prezzi crescenti. Il comparto gas ha conseguito un margine superiore di 11 milioni di euro rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente. Il Margine operativo lordo della Filiera Calore e Servizi è risultato pari a 53 milioni di euro, 48 milioni di euro nel primo trimestre 2011. La crescita, pari a 5 milioni di euro, è prevalentemente dovuta allo sviluppo commerciale nel Comparto Teleriscaldamento. Il Margine operativo lordo della Filiera Ambiente si attesta a 71 milioni di euro, in calo di 5 milioni di euro per effetto della perdita dell’incentivo CIP 6 riconosciuto agli impianti di termovalorizzazione di Milano, Bergamo e Filago.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 18.

(20) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. La Filiera Reti ha incrementato i risultati industriali nel primo trimestre 2012 realizzando un Margine Operativo Lordo pari a 68 milioni di euro (+3 milioni di euro). Tale crescita è sostanzialmente ascrivibile al comparto della Distribuzione gas. Gli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” risultano complessivamente pari a 88 milioni di euro (131 milioni di euro al 31 marzo 2011). Il decremento di 43 milioni di euro è principalmente attribuibile a minori ammortamenti, al rilascio di fondi rischi e di fondi rischi su crediti precedentemente accantonati. Per effetto delle dinamiche sopra esposte il “Risultato operativo netto” è risultato in crescita e pari a 183 milioni di euro (147 milioni di euro al 31 marzo 2011). Gli “Oneri netti della gestione finanziaria” ammontano a 55 milioni di euro (12 milioni di euro al 31 marzo 2011) e risentono in modo rilevante dell’effetto dei fair value dei derivati finanziari al 31 marzo 2012 che presentano un risultano negativo per 22 milioni di euro, mentre nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente evidenziavano un risultato positivo per 19 milioni di euro. Al netto della variazione dei fair value dei derivati finanziari gli oneri netti della gestione finanziaria ammontano a 33 milioni di euro a fronte di 31 milioni di euro del. 19. primo trimestre 2011. La “Quota di risultato di società consolidate ad equity” è positiva per 1 milione di euro mentre nel corrispondente periodo del 2011 era stata positiva per 2 milioni di euro. La voce in esame accoglie principalmente gli effetti dei risultati delle valutazioni delle partecipazioni in PremiumGas S.p.A. e di alcune partecipazioni del Gruppo Coriance. Gli “Oneri per imposte” nel periodo in esame sono risultati pari a 55 milioni di euro (40 milioni di euro al 31 marzo 2011) e risentono sia del generale aumento, a partire dal secondo 2011-2013, sia dell'ampliamento del perimetro delle società soggette alla medesima addizionale, con l'assoggettamento anche delle attività di distribuzione di energia elettrica e gas, in precedenza escluse. Si è inoltre incrementata, sempre a partire dal secondo semestre 2011, l’aliquota dell’IRAP, aumentata al 4,20% rispetto al precedente 3,90% per le società che esercitano attività di imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori. Il “Risultato netto da attività operative non correnti cedute e destinate alla vendita”, positivo per 8 milioni di euro, accoglie principalmente il contributo della cessione della partecipazione nella società e-Utile S.p.A., mentre nel corrispondente periodo del precedente esercizio risultava negativo per 9 milioni di euro e comprendeva la valutazione della partecipazione in Transalpina di Energia S.r.l... WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. semestre 2011, dell'aliquota della cd. “Robin Hood tax”, elevata dal 6,5% al 10,5% per il triennio.

(21) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. L’“Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo”, dedotto il risultato di pertinenza di terzi azionisti, è pari a 76 milioni di euro (85 milioni di euro al 31 marzo 2011).. Situazione patrimoniale-finanziaria Il “Capitale investito” consolidato al 31 marzo 2012 ammonta a 7.612 milioni di euro e trova copertura nel Patrimonio netto per 3.658 milioni di euro (di cui 834 milioni di euro riferiti alle quote di terzi) e nell’indebitamento finanziario netto per 3.954 milioni di euro. Il “Capitale di funzionamento”, pari a 859 milioni di euro, risulta in aumento di 9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011. Il “Capitale immobilizzato netto”, comprensivo delle “Attività/Passività destinate alla vendita”, risulta pari a 6.753 milioni di euro, in diminuzione di 11 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011. La “Posizione finanziaria netta” , pari a 3.954 milioni di euro al 31 marzo 2012, è migliorata di 67 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 per effetto della cassa generata, pari a 141 milioni di euro, che ha più che compensato gli investimenti del periodo, pari a 74 milioni di euro.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 20.

(22) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Milioni di euro. 31 03 2012. 31 12 2011. Variazioni. Capitale immobilizzato netto. 5.838. 5.846. (8). Immobilizzazioni materiali. 4.649. 4.685. (36). 1.518. 1.503. 15. 535. 535. –. (138). (133). (5). (4). (10). 6. Fondi rischi, oneri e passività per discariche. (453). (462). 9. Benefici a dipendenti. (269). (272). 3. di cui con contropartita il Patrimonio netto. (101). (112). Capitale di funzionamento. 859. 850. Rimanenze. 120. 267. CAPITALE INVESTITO. Immobilizzazioni immateriali Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti (*) Altre attività/passività non correnti (*) Crediti/passività per imposte anticipate/differite. 9 (147). Crediti commerciali e altre attività correnti (*). 2.518. 2.368. 150. Debiti commerciali e altre passività correnti (*). (1.732). (1.790). 58. Attività per imposte correnti/debiti per imposte di cui con contropartita il Patrimonio netto. Attività/Passività destinate alla vendita (*) di cui con contropartita il Patrimonio netto. (47). 5. (7). (8). 915. 918. (52) 21. (3). –. –. 7.612. 7.614. Patrimonio netto. 3.658. 3.593. 65. Totale posizione finanziaria oltre l’esercizio successivo. 3.857. 3.729. 128. TOTALE CAPITALE INVESTITO. (2). FONTI DI COPERTURA. Totale posizione finanziaria netta di cui con contropartita il Patrimonio netto TOTALE FONTI (*) Al netto dei saldi inclusi nella posizione finanziaria netta.. 97. 292. (195). 3.954. 4.021. (67). (7) 7.612. (32) 7.614. (2). WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Totale posizione finanziaria entro l’esercizio successivo.

(23) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Milioni di euro. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALL’INIZIO DEL PERIODO. 01 01 2012 31 03 2012. (4.021). 01 01 2011 31 03 2011. (3.893). Utile netto del periodo (comprende utile di terzi) (**). 74. 87. Ammortamenti. 96. 108. 2. 1. (1). 10. (16). 1. Svalutazioni/smobilizzi di immobilizzazioni materiali e immateriali Risultato da partecipazioni valutate a equity Variazioni delle attività e delle passività (*) Flussi finanziari netti da attività operativa. 155. 207. Flussi finanziari netti da attività di investimento:. (63). (45). - investimenti. (74). (49). 11. 4. Free cash flow. 92. 162. Variazioni delle attività/passività finanziarie con contropartita il Patrimonio netto. (25). (11). (3.954). (3.742). - vendita partecipazioni. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALLA FINE DEL PERIODO (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto. (**) Il risultato del periodo è esposto al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 22.

(24) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2012. Termovalorizzatore di Acerra: nei primi tre mesi del 2012 confermate le ottime performance dell'impianto Nei primi tre mesi del 2012, il termovalorizzatore di Acerra ha confermato gli ottimi livelli di efficienza raggiunti nell’esercizio 2011. All'impianto sono state conferite 134 mila tonnellate di rifiuti e, grazie alla loro valorizzazione energetica, è stato possibile produrre e immettere in rete 116 milioni di Kwh di energia elettrica (quantità di energia che sarebbe sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuo di circa 41.500 famiglie) ed evitare il consumo di circa 21.000 tonnellate di petrolio.. 23. Eccellenti i risultati anche dal punto di vista ambientale. I dati delle emissioni in atmosfera, infatti, continuano a far registrare valori ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e di quelli più stringenti fissati dall'Autorizzazione Integrata Ambientale che disciplina il sito di Acerra. Nel primo trimestre del 2012, Partenope Ambiente S.p.A. ha anche portato a termine alcuni interventi di manutenzione programmata, che hanno riguardato due delle tre linee di cui si compone l'impianto e per il 2012 la società conta di confermare gli elevati standard produttivi 100% della sua capacità nominale annua, pari a 600 mila tonnellate di rifiuti.. Gruppo Ecodeco: inaugurato in Spagna un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti In data 11 aprile 2012 è stato inaugurato, a Cervera del Maestre, provincia di Castellón della Comunidad Valenciana (Spagna), un nuovo impianto per il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti solidi urbani che utilizza il processo Biocubi brevettato da Ecodeco S.r.l.. L'impianto, che accoglierà la frazione residua della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani prodotti da 49 comuni dell’area nord della provincia di Castellón, ha una capacità di trattamento pari a 130.000 tonnellate all’anno ed è stato realizzato da un consorzio di imprese (UTE) costituito da Teconma, Azahar ed Ecodeco S.r.l.. Oltre a fornire la tecnologia, la società del Gruppo A2A ha anche provveduto direttamente alla realizzazione della parte elettromeccanica del trattamento rifiuti.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. del 2011 quando il termovalorizzatore di Acerra ha raggiunto, con alcuni giorni di anticipo, il.

(25) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2012. Il processo industriale dell'impianto prevede che il materiale bioessicato, dopo il recupero dei materiali riciclabili, quali metalli, plastica e carta, venga pressato e poi inviato alla discarica di servizio, realizzata e gestita dallo stesso consorzio di imprese. Il valore complessivo dell’investimento è di circa 40 milioni di euro. Ecodeco S.r.l., che ha partecipato con una quota pari al 30%, oltre al corrispettivo per i lavori effettuati, riceverà royalties per 20 anni.. Il Consiglio di Sorveglianza di A2A S.p.A. approva il Bilancio 2011 In data 26 aprile 2012, sotto la presidenza dell’avv. Graziano Tarantini, si è riunito il Consiglio di Sorveglianza che ha approvato il bilancio separato e la relazione finanziaria annuale consolidata del Gruppo A2A al 31 dicembre 2011. Il Consiglio di Sorveglianza ha approvato, inoltre, la proposta del Consiglio di Gestione di sottoporre all’Assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo per azione ordinaria pari a 0,013 euro da mettere in pagamento dal 21 giugno 2012 (data stacco cedola 18 giugno 2012).. A2A S.p.A.: modifica alle linee negoziali relative all’operazione Edison/Edipower In data 5 maggio 2012 sono stati sottoscritti: (i) un accordo tra A2A S.p.A. e Delmi S.p.A., da una parte, e EDF S.A., dall'altra parte, che, a parziale modifica dell'accordo sottoscritto il 15 febbraio 2012 tra le stesse parti, ha previsto che il prezzo di cessione a EDF S.A. del 50 per cento di Transalpina di Energia S.r.l. di proprietà di Delmi S.p.A. sia aumentato da 704.372.600 euro a 783.748.900 euro, nonché l'impegno di Delmi S.p.A. di corrispondere a EDF S.A. un importo pari al 50 per cento del maggior onere che EDF S.A. dovrà sostenere in conseguenza del lancio dell’Opa obbligatoria sulle azioni Edison S.p.A. al prezzo di 0,89 euro per azione (in luogo di 0,84 euro per azione), in ogni caso fino al massimo di 25.100.000 euro; (ii) un accordo tra A2A S.p.A. e Delmi S.p.A., da una parte, e Edison S.p.A. e Alpiq S.A., dall'altra parte, che, a parziale modifica dell'accordo sottoscritto il 15 febbraio 2012 tra le stesse parti, ha previsto che il prezzo della cessione a Delmi S.p.A. del 50 per cento di Edipower S.p.A. di proprietà di Edison S.p.A. sia aumentato da 604.372.600 euro a 683.748.900 euro, incrementando così il corrispettivo totale per il 70 per cento di Edipower S.p.A. da 804.372.600 euro a 883.748.900 euro. L'esecuzione del contratto di compravendita di Transalpina di Energia S.r.l. è subordinata all'approvazione della Commissione Europea e l'esecuzione del contratto di compravendita di Edipower S.p.A. è, a sua volta, subordinata all'esecuzione del contratto relativo a Transalpina di Energia S.r.l. (essendo già intervenuta l'autorizzazione dell’Autorità garante della concorrenza italiana).. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 24.

(26) WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 0.2. Prospetti contabili consolidati.

(27) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (1) Attività Milioni di euro. Note. 31 03 2012. 31 12 2011. 31 03 2011. Immobilizzazioni materiali. 1. 4.649. 4.685. 4.814. Immobilizzazioni immateriali. 2. 1.518. 1.503. 1.550. Partecipazioni valutate col metodo del Patrimonio netto. 3. 522. 521. 2.410. Altre attività finanziarie non correnti. 3. 49. 48. 42. Altre attività non correnti. 4. ATTIVITÀ NON CORRENTI. Totale attività non correnti. 114. 132. 88. 6.852. 6.889. 8.904. ATTIVITÀ CORRENTI Rimanenze. 5. 120. 267. 128. Crediti commerciali. 6. 2.189. 1.958. 2.269. Altre attività correnti. 7. 329. 410. 373. Attività finanziarie correnti. 8. 234. 233. 38. Attività per imposte correnti. 9. 6. 30. 15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. 10. Totale attività correnti ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE ATTIVO (1). 11. 245. 147. 246. 3.123. 3.045. 3.069. 926. 921. 81. 10.901. 10.855. 12.054. Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 38 come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 26.

(28) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. Patrimonio netto e passività. Milioni di euro. Note. 31 03 2012. 31 12 2011. 31 03 2011. Capitale sociale. 12. 1.629. 1.629. 1.629. (Azioni proprie). 13. (61). (61). (61). Riserve. 14. 1.180. 1.619. 1.940. –. (420). –. 76. –. 85. 2.824. 2.767. 3.593. PATRIMONIO NETTO. Risultato netto dell’esercizio Utile netto del periodo. 15. Patrimonio netto di Gruppo Interessi di minoranze. 16. Totale Patrimonio netto. 834. 826. 1.350. 3.658. 3.593. 4.943. 27. PASSIVITÀ. Passività finanziarie non correnti. 17. 3.963. 3.851. 3.706. Passività per imposte differite. 18. 4. 10. 50. Benefici a dipendenti. 19. 269. 272. 274. Fondi rischi, oneri e passività per discariche. 20. 453. 462. 466. Altre passività non correnti. 21. Totale passività non correnti. 182. 177. 162. 4.871. 4.772. 4.658. 1.315. Passività correnti Debiti commerciali. 22. 1.235. 1.348. Altre passività correnti. 22. 497. 442. 612. Passività finanziarie correnti. 23. 587. 675. 406. Debiti per imposte. 24. 53. 25. 103. Totale passività correnti. 2.372. 2.490. 2.436. Totale passività. 7.243. 7.262. 7.094. –. –. 17. 10.901. 10.855. 12.054. PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Passività non correnti.

(29) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Conto economico consolidato (1-2). Milioni di euro. Note. 01 01 2012 31 03 2012. 01 01 2011 31 03 2011. 01 01 2011 31 12 2011. 1.939. 1.725. 6.096. 18. 20. 102. 1.957. 1.745. 6.198. 1.473. 1.252. 4.396. 68. 69. 302 4.698. Ricavi Ricavi di vendita e prestazioni Altri ricavi operativi Totale ricavi. 26. Costi operativi Costi per materie prime e servizi Altri costi operativi Totale costi operativi. 27. 1.541. 1.321. Costi per il personale. 28. 145. 146. 558. Margine operativo lordo. 29. 271. 278. 942. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. 30. 88. 131. 641. Risultato operativo netto. 31. 183. 147. 301. Proventi finanziari. 11. 26. 55. Oneri finanziari. 66. 38. 178. 1. 2. (132). (54). (10). (255). –. –. 6. –. (1). (10). Gestione finanziaria. Quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il Patrimonio netto delle partecipazioni Totale gestione finanziaria. 32. Altri proventi non operativi Altri costi non operativi Utile al lordo delle imposte (1). 33. 129. 136. 42. Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 38 come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006,. (2). I valori comparativi per il periodo gennaio-marzo 2011, per la posta di Conto economico relativa alla quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il Patrimonio netto delle partecipazioni sono riclassificati per riflettere l’applicazione dell’IFRS 5.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 28.

(30) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Conto economico consolidato. Milioni di euro. Oneri per imposte sui redditi. Note. 01 01 2012 31 03 2012. 01 01 2011 31 03 2011. 01 01 2011 31 12 2011. 34. 55. 40. 148. 74. 96. (106). Risultato di attività operative in esercizio al netto delle imposte Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita. 8. (9). (810). Risultato netto. 82. 87. (916). Risultato di pertinenza di terzi. (6). (2). 496. 76. 85. (420). 0,0244. 0,0275. (0,1352). Utile netto del periodo/esercizio di pertinenza del Gruppo. 35. 29 36. – di base – di base da attività in funzionamento. 0,0219. 0,0284. (0,0076). – di base da attività destinate alla vendita. 0,0025. (0,0009). (0,1276). – diluito. 0,0244. 0,0275. (0,1352). – diluito da attività in funzionamento. 0,0219. 0,0284. (0,0076). – diluito da attività destinate alla vendita. 0,0025. (0,0009). (0,1276). WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Utile (perdita) per azione (in euro):.

(31) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Conto economico complessivo consolidato. Milioni di euro Utile/(perdita) del periodo (A) Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura degli strumenti finanziari (“cash flow hedge”). 31 03 2011. 31 12 2011. 82. 87. (916). (23). (4). (13). Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita (“available for sale”). –. –. –. Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite). 9. 1. 2. (14). (3). (11). Totale Altri utili/(perdite) al netto dell’effetto fiscale delle società consolidate integralmente (B) Altri utili/(perdite) delle imprese valutate con il metodo del Patrimonio netto al netto dell’effetto fiscale (C) Totale utile/(perdita) complessiva (A + B + C). –. 10. (11). 68. 94. (938). 60. 88. (453). 8. 6. (485). Totale utile/(perdita) complessiva attribuibile a: Soci della controllante Interessenze di pertinenza di terzi. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 30. 31 03 2012.

(32) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Rendiconto finanziario consolidato. Milioni di euro. 31 03 2012. 31 12 2011. 31 03 2011. 147. 132. 132. Risultato netto del periodo/esercizio (**). 74. (951). 87. Ammortamenti immobilizzazioni materiali. 75. 336. 87. Ammortamenti immobilizzazioni immateriali. 21. 79. 21. Svalutazioni/smobilizzi immobilizzazioni materiali e immateriali. 2. 125. 1. Risultato di partecipazioni valutate ad equity (***). (1). 979. 10. Svalutazioni di partecipazioni. –. 4. –. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL’INIZIO DEL PERIODO/ESERCIZIO Attività operativa. Imposte nette pagate. 31. –. (240). Variazione delle attività e delle passività (*). (16). 78. – 1. Flussi finanziari netti da attività operativa. 155. 410. 207. Investimenti in immobilizzazioni materiali. (39). (183). (29). Investimenti in immobilizzazioni immateriali e avviamento. (35). (127). (20). Investimenti in partecipazioni e titoli (*). –. (11). –. Cessioni di immobilizzazioni e partecipazioni. 11. 79. 4. Dividendi incassati da partecipazioni valutate ad equity e altre partecipazioni. –. 17. –. Flussi finanziari netti da attività di investimento FREE CASH FLOW. (63). (225). (45). 92. 185. 162. (24). (236). 30. Attività di finanziamento Variazione delle attività finanziarie (*) Variazione delle passività finanziarie (*). 34. 481. (67). Interessi finanziari netti pagati. (4). (111). (11). Dividendi pagati dalla capogruppo. –. (298). –. Dividendi pagati dalle controllate. –. (6). –. Flussi finanziari netti da attività di finanziamento VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO/ESERCIZIO. 6. (170). (48). 98. 15. 114. 245. 147. 246. (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio netto e altre voci della Situazione patrimoniale - finanziaria. (**) Il Risultato per il periodo/esercizio è esposto al netto delle plusvalenze per cessioni di partecipazioni. (***) Al 31 marzo 2011 tale posta comprende la valutazione della partecipazione in TdE S.r.l. che nel Conto economico è classificata alla voce “Risultato netto da attività non correnti cedute e destinate alla vendita”.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Attività di investimento.

(33) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato. Descrizione Milioni di euro. Patrimonio netto al 31 dicembre 2010. Capitale Sociale. Azioni Proprie. Cash Flow Hedge. Nota 12. Nota 13. Nota 14. 1.629. (61). 31. Variazioni del primo trimestre 2011 Destinazione del risultato 2010 Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 3. Put option su azioni Delmi S.p.A. Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 31 marzo 2011. 1.629. (61). 34. Variazioni dal 1° aprile 2011 al 31 dicembre 2011 Distribuzione dividendi Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). (14). Put option su azioni Delmi S.p.A. Altre variazioni Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 31 dicembre 2011. 1.629. (61). 20. Variazioni del primo trimestre 2012 Destinazione del risultato 2011 Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). (16). Altre variazioni Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 31 marzo 2012 (*) concorrono alla formazione del Conto economico complessivo.. 1.629. (61). 4. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 32.

(34) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio netto consolidato. Risultato del periodo/ esercizio di Gruppo. Nota 14. Nota 15. 1.594. 308. 308. Totale Patrimonio netto di Gruppo. Totale Patrimonio netto. Nota 16 3.501. 1.344. 4.845. 33. (308) 3. 4. 1.906. Interessi di minoranze. 4. 7. 4. 4. 85. 85. 2. 87. 85. 3.593. 1.350. 4.943. (298). (298). (6). (304). (14). (15). (29). (2). (2). (7). (7). (5). (12). (505). (498). (1.003). 826. 3.593. (505) 1.599. (420). (420). 2.767. 420 (16). (3). 1.176. (2). 2. (3). (14) (3). 76. 76. 6. 82. 76. 2.824. 834. 3.658. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Altre riserve e utili a nuovo.

(35) 0.3 WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione.

(36) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. A2A S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. A2A S.p.A. e le sue controllate (“Gruppo”) operano sia sul territorio nazionale che estero, soprattutto a seguito delle acquisizioni in Francia e in Montenegro avvenute negli scorsi anni. Il Gruppo A2A è principalmente impegnato nei settori: • della produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica; • della vendita e distribuzione del gas;. 35. • della produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento; • della gestione dei rifiuti (dalla raccolta e spazzamento allo smaltimento) e nella realizzazione, gestione e messa a disposizione ad altri operatori di impianti e sistemi integrati per lo smaltimento dei rifiuti;. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. • della gestione del ciclo idrico integrato..

(37) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Il Resoconto intermedio di gestione. Il Resoconto intermedio di gestione (di seguito “Resoconto”) al 31 marzo 2012 del Gruppo A2A è presentato in milioni di euro; tale valuta coincide anche con la moneta funzionale delle economie in cui il Gruppo opera. Il Resoconto del Gruppo A2A al 31 marzo 2012 è stato redatto: • in osservanza del Decreto Legislativo 58/1998 (art. 154 ter) e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob; • in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC). Nella predisposizione del Resoconto sono stati applicati gli stessi principi utilizzati per la Relazione annuale al 31 dicembre 2011. A partire dal 1° gennaio 2012 sono stati adottati per la prima volta i principi e le interpretazioni illustrate dettagliatamente nel successivo paragrafo “Variazioni di principi contabili”. Il presente Resoconto al 31 marzo 2012, non sottoposto a revisione contabile, è stato approvato dal Consiglio di Gestione il 10 maggio 2012, che ne ha autorizzato la pubblicazione.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 36.

(38) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Schemi di bilancio. Con riferimento alla Situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata la forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto richiesto dal paragrafo 60 e seguenti dello “IAS 1 revised”. Il Conto economico è scalare con le singole poste analizzate per natura, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per destinazione di spesa. La forma scelta è infatti conforme con le modalità di presentazione dei maggiori competitors ed è in linea con la prassi internazionale. Nel contesto del Conto economico è stata identificata in. 37. modo specifico la gestione ordinaria, separatamente dai proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali le plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni ed altri proventi/oneri non ricorrenti; in tal modo si ritiene di consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale gestione operativa. Il Rendiconto finanziario è predisposto utilizzando il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7. Il Prospetto dei movimenti di Patrimonio netto è stato predisposto secondo le disposizioni. Si precisa che gli schemi di bilancio presentati sono gli stessi adottati nella predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2011.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. dello “IAS 1 revised”..

(39) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Criteri di redazione. Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012 è stato redatto in base al principio del costo storico, con l’eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono o possono essere valutate al valore equo (fair value), come meglio indicato nei criteri di valutazione. I principi di consolidamento, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione del Resoconto sono omogenei con quelli utilizzati in sede di predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2011.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 38.

(40) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Variazioni di principi contabili. I principi contabili adottati nel corso del primo trimestre del 2012 coincidono con quelli dell’esercizio precedente, fatta eccezione per le variazioni illustrate nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall’Unione Europea applicabili dal presente periodo con effetti per il Gruppo”. Nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea” vengono invece riepilogate le variazioni che saranno adottate nei prossimi esercizi, indicando nei limiti del possibile gli effetti attesi sul Resoconto intermedio di gestione del Gruppo A2A.. 39. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni omologati dall’Unione Europea applicabili dal presente periodo con effetti per il Gruppo A decorrere dal 1° gennaio 2012 sono state applicate talune modifiche ai principi contabili internazionali e alle interpretazioni, nessuna delle quali tuttavia ha determinato un effetto • IAS 12 “Imposte sul reddito”: omologato il 20 dicembre 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2012, introduce una deroga al principio generale che la misurazione delle passività per imposte differite e delle attività per imposte anticipate deve riflettere gli effetti fiscali che derivano dal modo in cui l’entità prevede di recuperare o estinguere il valore contabile delle sue attività e passività. Ne consegue che, secondo quanto previsto dalla modifica in oggetto, in determinate circostanze la misurazione delle passività per imposte differite e delle attività per imposte anticipate deve riflettere la semplice presunzione che il valore del bene sottostante sarà recuperato interamente dalla vendita, salvo che vi sia una chiara prova che il recupero possa avvenire con l’uso. Le circostanze sono che la passività per imposte differite e l’attività per imposte anticipate derivi da: 1. un investimento immobiliare, quando l’entità applica il modello del fair value previsto dallo IAS 40 “Investimenti immobiliari”;. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. significativo sui bilanci del Gruppo. Le variazioni principali sono di seguito illustrate:.

(41) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. 2. immobili, impianti e attrezzature o beni immateriali, quando l’entità applica quanto disposto dallo IAS 16 “Immobili, impianti e macchinari” e dallo IAS 38 “Attività immateriali”.. Principi contabili, emendamenti e interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea Non sono stati applicati i seguenti principi e interpretazioni in quanto al momento gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il relativo processo di omologazione. • IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standards”: in data 20 dicembre 2010 lo IASB ha emesso il documento “Severe Hyperinflation and Removal of Fixed Dates for First-time Adopters (Amendments to IFRS 1)”. La rimozione di specifiche date nell’IFRS 1 ha l’obiettivo di consentire ai neo utilizzatori degli IAS/IFRS l’utilizzo delle medesime regole di semplificazione previste per i soggetti che avevano effettuato la transizione ai principi contabili internazionali nel 2005; mentre per le imprese che presentano per la prima volta un bilancio in accordo agli IFRS, dopo essere state impossibilitate a presentarlo a causa dell’iperinflazione, le modifiche prevedono di inserire un’esenzione all’applicazione retrospettica degli IAS/IFRS in sede di prima applicazione, consentendo a tali imprese di utilizzare il fair value come sostituto del costo per tutte le attività e passività allora presenti; • IFRS 9 “Strumenti finanziari”, pubblicato dallo IASB in data 16 dicembre 2011, che modifica la data di applicazione del presente principio con decorrenza dal 1° gennaio 2015 (in precedenza era stata fissata a partire dal 1° gennaio 2013); • IFRS 10 “Bilancio consolidato”, pubblicato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2013. L’IFRS 10 stabilisce i criteri relativi alla presentazione e alla predisposizione del bilancio consolidato ed enfatizza il concetto di controllo, indipendentemente dalla natura della partecipazione detenuta dalla entità che redige il bilancio consolidato. Il controllo si manifesta qualora ricorrano contemporaneamente le tre condizioni di seguito riportate: 1. il potere di influenzare e dirigere le attività rilevanti della società partecipata; 2. l’esposizione, o il diritto, a risultati variabili in forza della partecipazione nella controllata; 3. la capacità di utilizzare il potere sulla società partecipata al fine di condizionare il risultato dell’entità che detiene la partecipazione. Il potere di influenzare le attività che incidono significativamente sui risultati della partecipata (cd. attività rilevanti) può essere esercitato più comunemente attraverso i. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 40.

(42) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. diritti di voto (inclusi i diritti di voto potenziali), ma anche in forza di accordi contrattuali. Le attività rilevanti, in caso di controllo in virtù di diritti di voto, sono rappresentate dalle attività operative (sviluppo, acquisto e vendita di prodotti) e da attività inerenti la gestione finanziaria (ottenimento e negoziazione di finanziamenti, acquisizioni e dismissioni di attività finanziarie). I risultati variabili comprendono, tra l’altro, i dividendi, la remunerazione legata alla fornitura di servizi dalla controllante alle attività della controllata e i benefici aventi natura fiscale. La terza condizione nella valutazione circa l’esistenza del controllo considera l’interazione tra le prime due. In alcune circostanze, in particolare, un’entità può avere interesse in un insieme di attività e passività della partecipata in forza di un vincolo legale o contrattuale. L’IFRS 10 stabilisce che, ai fini della determinazione dell’esistenza del controllo, tale insieme di attività e passività può essere considerato un’entità separata solo se economicamente distinta dall’entità nel suo complesso e risulta quindi una società controllata ai fini del bilancio consolidato. Conseguentemente all’introduzione del principio in oggetto è stata pubblicata una versione revised dello IAS 27 “Bilancio separato”, che conserva il ruolo di principio generale di riferimento in tema di bilancio. 41. separato, e dello IAS 28 “Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures”; viene inoltre superata l’interpretazione SIC 12 “Consolidamento - Società a destinazione specifica”. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto; • IFRS 11 “Accordi congiunti”, pubblicato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2013. Il principio in oggetto stabilisce che in un accordo congiunto due o più parti detengono il controllo in via congiunta e che le decisioni riguardanti le attività rilevanti richiedono il consenso unanime delle parti. L’IFRS 11 individua due tipologie distinte di accordi congiunti: 2. le joint ventures. Le due tipologie si distinguono in base ai diritti e agli obblighi che sorgono in capo alle parti di un accordo congiunto; in una operazione congiunta le parti hanno diritti riguardanti le attività e obbligazioni relative alle passività dell’accordo congiunto, mentre in una joint venture le parti hanno diritti alle attività nette dell’accordo. L’IFRS 11 stabilisce che le attività, passività, costi e ricavi di un’operazione congiunta vengano rilevate dalle parti in base alla percentuale di controllo e, per contro, che le joint ventures siano rilevate dalle parti utilizzando il metodo del Patrimonio netto, così come previsto dallo IAS 28 “Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures”. Le operazioni congiunte sono rilevate nello stesso modo sia nel bilancio separato che nel bilancio consolidato, con la rilevazione di attività, passività, costi e ricavi in base alla percentuale di controllo, mentre le joint ventures, così come le partecipazioni in imprese. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 1. le operazioni congiunte;.

(43) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. controllate e collegate, possono essere rilevate nel bilancio separato sia al costo che in base all’IFRS 9 “Strumenti finanziari” (e allo IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”), così come previsto dallo IAS 27 “Bilancio separato”. Per quanto riguarda i requisiti di informativa da fornire nelle Note illustrative si rimanda per completezza a quanto stabilito dal nuovo IFRS 12 “Informativa riguardante partecipazioni in altre imprese”. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto; • IFRS 12 “Informativa riguardante partecipazioni in altre imprese”, emanato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2013; il principio in oggetto stabilisce dei requisiti minimi di informativa, integrandoli con quelli già determinati da altri principi, che un’entità deve fornire al fine di supportare gli utilizzatori del bilancio nella valutazione della natura e dei rischi associati alle partecipazioni detenute dall’entità stessa in società controllate, collegate e in accordi congiunti (questi ultimi definiti dall’IFRS 11). In particolare è previsto che l’entità fornisca informazioni circa le assunzioni adottate al fine di determinare la presenza o meno del controllo, anche congiunto, e dell’influenza notevole esercitati su un’altra entità. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto; • IFRS 13 “Valutazione al fair value”, emanato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2013. L’IFRS 13 definisce il fair value, fornisce una guida alla sua determinazione ed introduce dei requisiti di informativa. Il principio in oggetto non specifica quando la valutazione al fair value è richiesta, ma stabilisce le modalità di calcolo del fair value quando il suo utilizzo è richiesto da altri principi. Il nuovo principio si applica a tutte le transazioni, sia finanziarie che non, per le quali i principi contabili internazionali richiedano o consentano la valutazione al fair value, con l’eccezione delle operazioni rilevate in base all’IFRS 2 “Pagamenti basati su azioni”, dei contratti di leasing regolati dallo IAS 17 “Leasing”, delle transazioni rilevate in base al “valore netto di realizzo”, così come previsto dallo IAS 2 “Rimanenze”, e al “Valore d’uso”, così come definito dallo IAS 36 “Perdita di valore di attività”. Il principio definisce il fair value come il corrispettivo al quale un’attività può essere scambiata, o una passività estinta, tra parti consapevoli e disponibili, in una transazione tra terzi indipendenti. Nei casi in cui le transazioni siano osservabili direttamente in un mercato, la determinazione del fair value può essere relativamente semplice, ma ove non lo fossero vengono utilizzate tecniche di valutazione. Il principio in oggetto ne descrive tre da utilizzare per il calcolo del fair value e sono rappresentate dall’approccio “di mercato”, che prevede l’utilizzo dei prezzi e di altre informazioni rilevanti generate da altre transazioni che coinvolgono attività e passività simili, dal cosiddetto “Income approach”, che consiste nell’attualizzazione dei flussi di cassa in entrata e in uscita futuri e infine dal “Cost approach”, che richiede che l’entità determini un valore che rifletta l’importo che attualmente verrebbe richiesto per sostituire la capacità di servizio di una attività. Per quanto riguarda l’informativa da fornire in bilancio,. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 42.

(44) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. l’IFRS 13 estende la gerarchia di tre livelli di fair value variabili in base agli input utilizzati nelle tecniche di valutazione, già prevista dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: informazioni integrative” a tutte le attività e passività che rientrano nel suo ambito di applicazione. Alcuni requisiti di informativa sono differenti a seconda che la valutazione del fair value sia effettuata su una base ricorrente o non ricorrente: per ricorrenti si intendono le valutazioni al fair value che altri principi contabili richiedono al termine di ciascun periodo di bilancio, mentre per non ricorrenti le valutazioni al fair value richieste solo in particolari circostanze. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto; • IFRIC 19 “Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale”: la presente interpretazione, pubblicata in data 26 novembre 2009 dall’IFRIC Committee, era applicabile con decorrenza 1° luglio 2010 e fornisce chiarimenti ed orientamenti in merito alle modalità con cui: 1. un’entità deve valutare gli strumenti di capitale emessi a fronte della cancellazione di una passività finanziaria; 2. debba essere rilevata e contabilizzata ogni differenza tra il valore nominale della passività finanziaria estinta e il valore iniziale degli strumenti di capitale emessi; 3. l’emissione di strumenti di capitale incontri la definizione di “corrispettivo pagato”. 43. previsto dallo IAS 39 paragrafo 41. In merito al primo aspetto, l’interpretazione in oggetto prevede la valutazione al fair value degli strumenti di capitale emessi per cancellare un debito finanziario, a meno che il valore non sia attendibilmente misurabile. In questo caso lo strumento di capitale deve essere valutato al fair value della passività finanziaria che si intende estinguere. Viene inoltre chiarito che ogni differenza tra il valore nominale della passività finanziaria estinta e il valore iniziale degli strumenti di capitale emessi deve essere rilevata a Conto economico; l’interpretazione in oggetto si occupa della contabilizzazione dei costi legati alla rimozione dei “rifiuti” nella fase di produzione della miniera. Il documento interpretativo opera una distinzione fra i benefici ricavabili dalle operazioni di waste removal. I benefici possono consistere sia nel reperimento di materiale minerario che è comunque utilizzabile dall’impresa, sia in un migliore accesso ai depositi veri e propri. Nel primo caso, i materiali rappresentano vere e proprie rimanenze e i costi in questione sono, perciò, trattati come tali (in conformità allo IAS 2 “Rimanenze”). Nel secondo, i costi vanno contabilizzati come un’attività non corrente (“Stripping activity asset”), a condizione che i benefici economici futuri associati al migliore accesso al deposito minerario affluiranno, con ogni probabilità, all’impresa; • IAS 12 “Imposte sul reddito”, emanato dallo IASB in data 20 dicembre 2011; lo IASB ha previsto deroghe al principio generale per l’iscrizione delle imposte differite e dei crediti. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. • IFRIC 20 “Stripping costs di una miniera di superficie sostenuti in fase di produzione”;.

(45) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. per imposte anticipate in ipotesi di investimenti immobiliari misurati secondo il modello del fair value (previsto dallo IAS 40 “Investimenti immobiliari”) introducendo la presunzione che lo stanziamento delle imposte differite debba essere effettuato considerando la sola ipotesi della vendita degli investimenti. Il presente emendamento è applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2012, ma è ammesso l’utilizzo anche in via anticipata; • IAS 27 Revised “Bilancio separato”, emanato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2013; contestualmente all’introduzione del principio IFRS 10 “Bilancio consolidato” è stata pubblicata una versione revised del principio in oggetto che conserva il ruolo di principio generale di riferimento in tema di bilancio separato. Il presente principio si applica nella valutazione delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint ventures nel bilancio separato della controllante. Le joint ventures, così come le partecipazioni in imprese controllate e collegate, possono essere rilevate nel bilancio separato sia al costo che in base all’IFRS 9 “Strumenti finanziari” (e allo IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”). Quando una società controllante, in accordo con quanto stabilito dell’IFRS 10 “Bilancio consolidato”, sceglie di non predisporre il bilancio consolidato, nel bilancio separato deve fornire informazioni circa le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint ventures, le sedi principali (e la sede legale se differente) delle loro attività, la percentuale di possesso nelle singole società partecipate e l’informativa riguardante il metodo utilizzato per la loro rilevazione in bilancio. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto e in tal caso, devono essere contemporaneamente applicati anche l’IFRS 10 “Bilancio consolidato”, l’IFRS 11 “Accordi congiunti”, l’IFRS 12 “Informativa riguardante partecipazioni in altre imprese” e lo IAS 28 (così come modificato nel 2011); • IAS 28 Revised “Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures”, emanato dallo IASB in data 12 maggio 2011 e applicabile dal 1° gennaio 2013; contestualmente all’introduzione del principio IFRS 10 “Bilancio consolidato” è stata pubblicata una versione revised del principio in oggetto che ha lo scopo di stabilire i criteri per la rilevazione delle partecipazioni in imprese collegate e joint ventures. Un’entità che eserciti controllo in via congiunta, o influenza notevole, su un altro soggetto deve rilevare la propria partecipazione utilizzando il metodo del Patrimonio netto. E’ consentita l’adozione in via anticipata del principio in oggetto e, in tal caso, devono essere contemporaneamente applicati anche l’IFRS 10 “Bilancio consolidato”, l’IFRS 11 “Accordi congiunti”, l’IFRS 12 “Informativa riguardante partecipazioni in altre imprese” e lo IAS 27 (così come modificato nel 2011); • IAS 32 “Classificazione dell’emissione di diritti” omologato in data 23 dicembre 2009 e applicabile dal 1° febbraio 2010: consente di trattare come componente di Patrimonio netto nel bilancio dell’emittente i diritti di opzione (o warrant) emessi in occasione di. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 44.

(46) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012 Variazioni di principi contabili. operazioni di aumento di capitale sociale a favore di tutti gli azionisti ad un prezzo fisso ed espressi in una valuta funzionale diversa da quella dell’emittente. L’attuale trattamento contabile contenuto nello IAS 32 prevedeva che tali strumenti fossero considerati delle passività per strumenti derivati; • IAS 1 “Presentazione del bilancio”; la modifica, applicabile con decorrenza 1° luglio 2012, riguarda la presentazione dei dati contenuti nel Conto economico complessivo. In particolare, l’emendamento in oggetto mantiene l’opzione di presentare il Conto economico e il Conto economico complessivo sia in un unico prospetto che in due prospetti separati, ma riportati l’uno di seguito all’altro. Viene inoltre richiesto di raggruppare nel Conto economico complessivo le componenti che saranno riversate nel Conto economico negli esercizi successivi: i dati potranno essere presentati sia al netto che al lordo del relativo effetto fiscale. È consentita l’adozione in via anticipata dell’emendamento in oggetto; • IAS 19 “Benefici a dipendenti”, applicabile a partire dal 1° gennaio 2013; le modifiche prese in considerazione nell’emendamento in oggetto possono classificarsi in tre grandi categorie: (i) rilevazione ed esposizione in bilancio;. 45. (ii) informazioni integrative (disclosures); (iii) ulteriori modifiche. La prima categoria di modifiche interessa i piani a benefici definiti. In particolare viene abbandonato il metodo del corridoio nella rilevazione degli utili e delle perdite attuariali con il contestuale obbligo di rilevare tali componenti immediatamente a Conto economico. Per quanto riguarda la presentazione in bilancio è stato stabilito di suddividere la variazione nell’obbligazione a benefici definiti nelle tre seguenti componenti: 2. finanziaria (finance cost); 3. valutativa (remeasurement cost). In merito all’informativa integrativa, oltre all’eliminazione della disclosure relativa al differimento nella rilevazione dei componenti reddituali (non più necessaria a seguito dell’eliminazione dell’opzione per il metodo del corridoio), viene proposta l’informativa relativa alle caratteristiche dei piani e dei relativi importi iscritti in bilancio, al rischio derivante dai piani e comprendente una analisi di sensività delle fluttuazioni nel rischio demografico e infine alla partecipazione a piani pensionistici relativi a più datori di lavoro (cd. multi employer plans).. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 1. operativa (service cost);.

(47) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Area di consolidamento. Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo A2A al 31 marzo 2012 include i dati della capogruppo A2A S.p.A. e quelli delle società controllate delle quali A2A S.p.A. dispone, direttamente o indirettamente, della maggioranza dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria. Sono altresì consolidate, con il metodo del Patrimonio netto, le società sulle quali la capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci (joint venture) e quelle sulle quali esercita un’influenza notevole. Per le variazioni complessive del perimetro si rimanda al paragrafo “Variazioni dell’area di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2011” delle Note illustrative alle voci della Situazione patrimoniale-finanziaria.. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. 46.

(48) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2012. Criteri e procedure di consolidamento. Criteri di consolidamento Società controllate L’area di consolidamento del Gruppo A2A comprende oltre alla capogruppo A2A S.p.A. le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente il controllo, anche quando la percentuale di possesso risulta inferiore al 50%. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo e cessano di. 47. essere consolidate integralmente dalla data in cui il controllo viene ceduto a società esterne al Gruppo.. Società collegate e Joint Ventures Le partecipazioni in società collegate, nelle quali cioè il Gruppo A2A detiene una partecipazione rilevante ed è in grado di esercitare un’influenza notevole, e quelle nelle quali A2A S.p.A. detiene il controllo congiunto con altri soci (joint venture), sono valutate con il metodo del dalla data in cui ha avuto inizio l’influenza notevole o il controllo congiunto sulla società. Nel caso in cui la perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore di carico della partecipazione, quest’ultimo è annullato e l’eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto.. Diritti di voto potenziali Qualora il Gruppo A2A detenga delle opzioni di acquisto (Call) su azioni o strumenti rappresentativi di capitale (Warrant) che sono convertibili in azioni ordinarie, o altri strumenti simili che hanno la potenzialità, se esercitati o convertiti, di dare al Gruppo diritti di voto o ridurre i. WorldReginfo - 0489a4c6-54a3-4301-88a9-87f964a9c8ee. Patrimonio netto. Gli utili o le perdite di competenza del Gruppo sono riconosciuti nel bilancio.

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