Insufficienza Renale Acuta (IRA)
Def: è una sindrome clinica caratterizzata dalla rapida riduzione del filtrato glomerulare
nell’arco di ore o giorni con conseguente ritenzione di urea e creatinina
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Su base eziologica viene classificata in:
Prerenale:
causata da condizioni che riducono la perfusione
renale e la pressione di filltrazione glomerulare
IRA Prerenale
Disturbo dovuto a condizioni che provocano una riduzione del flusso ematico renale.
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Cause:
Emorragia Disidratazione Ustioni
Malattie endocardio Malattie pericardio Malattie miocardio
Shock settico Farmaci
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Fisiopatologia:
Nefropatie Vascolari
Ipertensione Vascolare per stenosi:
•
Ipertensione
•
Cefalea
Ipertensione Vascolare per ostruzione:
•
Ipertensione
•
Dolore fianco o quadranti
Fisiopatologia:
Malattie glomerulari
Sindrome Nefritica acuta:
•
Oliguria
•
Ematuria
•
Edema
•
Encefalopatia
Sindrome Nefrosica:
•
Proteinuria
•
Ipoalbuminemia
•
Edemi
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IRA Postrenale
Ostruzione delle vie urinarie che causa un
ostacolo nell’eliminazione urinaria e un
aumento della pressione idrostatica nelle vie
escretrici.
Cause:
Classificate in:
• Congenite
• Acquisite
• Intrinseche (che riguardano il lume delle vie urinarie)
• Estrinseche (esterne alle vie urunarie che che creano ostruzione)
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Cause:
Sede di ostruzione Cause congenite Cause acquisite
Uretere Intrinseche:
Ostruzione pelvico-uretrale Ostruzione uretro-vescicale
Intrinseche:
Calcoli,Coaguli,IVU Estrinseche:
Gravidanza,Neoplasie pelviche
Vescica Intrinseche:
Spina bifida
Ostruzione del collo vescicale
Intrinseche:
Vescica Neurologica,Neoplasia vescicale,Calcoli,Coaguli,IVU Estrinseche:
Neoplasie pelviche
Uretra Intrinseche:
Valvole uretrali Fimosi
Intrinseche:
Traumi,Uretriti,IVU Estrinseche:
Iperplasia prostatica
benigna,Carcinoma della prostata
Fisiopatologia:
Calcolosi vie urinarie
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Sintomatologia:
dolore di tipo colico improvviso al fianco e all’angolo costo-vertebrale
pz agitato, alla ricerca di una posizione antalgica non esistente
Addome dolorabile alla palpazione nella loggia renale
Segno di Giordano positivo
stranguria
pollachiuria
Fisiopatologia:
Iperplasia Prostatica Benigna (IPB)
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Sintomatologia:
Stranguria
Minzione intermittente
Sensazione di incompleto svuotamento
Nicturia Pollachiuria
Urgenza minzionale
IRA Renale
Conseguenza di fattori patogenetici che causano una lesione dei vasi,glomeruli e dei tubuli o interstizio renale.
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Sintomatologia:
Riduzione del flusso urinario (oliguria o anuria)
urine color bruno, basso peso specifico, alto contenuto
di sodio
Necrosi tubulare acuta (NTA)
Si presenta con riduzione del filtrato glomerulare conseguente a un danno ischemico o tossico
antibiotici cisplatino
Mezzi di contrasto iodato
mioglobina emoglobina
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Necrosi tubulare acuta (NTA)
Fase iniziale: aumento concentrazione plasmatica di urea e creatinina
Fase conclamata: Pz con grave IRA intrinseca possono avere complicanze:
• all’apparato gastroenterico
• Apparato cardiovascolare
• Sistema nervoso
Fase di recupero: aumento della filtrazione glomerulare.
Presenza di poliuria a causa di disidratazione e alterazione
degli elettroliti ematici
Cause IRA Renale:
Si puo’ manifestare come complicanza di:
• Sepsi
• Somministrazione di m.d.c. iodato
• Glomerulonefrite acuta
• Malattie vascolari renali o nefriti interstiziali acute
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Fisiopatologia:
Mancata diminuzione del flusso sanguigno renale
Riduzione della permeabilità glomerulare
Ostruzione tubulare da rigonfiamento cellulare e intestinale
Nefrite interstiziale acuta (NIA)
Deterioramento della funzione renale
antibiotici
Infezioni renali o sistemiche autoimmunitarie
Insufficienza renale Febbre
Eosinofilia Rush cutaneo Artralgia
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Nefropatie tubulointerstiziali croniche
Caratterizzata da:
Deterioramento funzione renale nell’arco di anni
Difetti funzionali tubulari
Disfunzione tubulare
Deterioramento della funzione renale
Eziologia della nefropatia tubulointerstiziale cronica
• Analgesici
• Ostruzione vie urinarie
• Agenti nefrotossici esogeni: nefropatia da piombo
• Malattie metaboliche, vascolari, ematologiche ed ereditarie
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Diagnostica di laboratorio:
Esame Urine:
Aspetto,Colore,Odore Volume,pH,
Peso Specifico(<1010 ipotoniche, >1010 ipertoniche),Osmolalità
Glucosio,Proteine(max 150mg/die),Hb Corpi chetonici,Urobilinogeno
Nitriti
Esame miroscopico del sedimento urinario:
Eritrociti,Leucociti,Cellule epiteliali Cristalli,Cilindri,Batteri
Diagnostica strumentale:
• ECO
• TAC
• RM
• Urografia
• Pielografia retrograda
• Cistouretrografia
• Arteriografia e Venografia
• Biopsia renale
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Trattamento:
Terapia eziologica:
interviene sulla causa scatenanteIRA prerenale:
Correzione del disordine che ha provocato la ridotta perfusione renale
IRA renale:
Ristabilimento della normale volemia e riduzione dell’apporto di
potassio
IRA postrenale:
Rimozione dell’ostruzione tramiti interventi
chirurgici o manovre endoscopiche
Terapia conservativa:
corregge le alterazioni biochimiche,Trattamento Farmacologico:
Massima cautela nella somministrazione dei farmaci in caso di alterata funzione renale
• Diuretici
• Antibiotici
• Antiiperglicemici
• Antiipertensivi
• Anticoagulanti
• FANS
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Problemi Collaborativi
Obiettivo:
Gestire e ridurre al minimo le complicanze dell’insufficienza renale
acuta
Sovraccarico di liquidi
Diminuzione della filtrazione glomerulare,del trasporto tubulare di sostanze,della formazione di urina e della clearance renale
Manifestazioni Interventi
Peso e edemi declivi Peso die,valutazione edemi
PA e FC Profilo Pressorio
Suoni respiratori avventizzi(sibili e crepitii)
Suono,Profondità e FR Oliguria <400ml/die Ctr Diuresi/ B.I.
In base peso si determina un appropriato apporto di lq da somministrare(1kg=1Lt)
Bilancio Idrico,
peso,circonferenza…
Gestione di lq anche nei cibi solidi Consultare dietista Diluzione dei farmaci con le
quantità di lq strettamente necessarie.
Farmaci orali durante i pasti
Somministrazione farmaci
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Acidosi Metabolica
Dovuta all’incapacità del rene di eliminare ioni idrogeno,fosfati,solfati e corpi chetonici
Respiro rapido e superficiale per aumento escrezione anidride carbonica e riduzione acidosi
Cefalea, Nausea e Vomito per eccesso di corpi chetonici
Basso livello di bicarbonato plasmatico
Ph arterioso < 7.35
Sonnolenza e letargia
Acidosi Metabolica
Dovuta all’incapacità del rene di eliminare ioni idrogeno,fosfati,solfati e corpi chetonici
Consultare dietista per ridurre apporto di proteine e grassi.
Consultare il medico per iniziare la dialisi
Monitorare segni e sintomi di sovraccarico di liquidi
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Squilibrio Elettrolitico
con sovraccarco di lq dovuto all’aumento di sodio e aldosterone
Sete per la disidratazione cellulare che produce sintomi a carico del SNC.
Agitazione,fino a convulzione
Edemi,aumento di peso
Ipertensione e tachicardia
Dispnea
Rantoli
Squilibrio Elettrolitico
dovuta alla perdita di sodio attraverso vomito,diarrea,terapia diuretica.
Effetti sul SNC, dalla letargia al coma
Astenia
Dolori addominali,spasmi o convulsioni muscolari causati dall’edema cellulare
Nausea,vomito,diarrea
mantenere la corretta assunzione di sodio per minimizzare le complicanze
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Squilibrio Elettrolitico
causata da diminuita capacità del rene di eliminare K o per eccessivo apporto di K.
Debolezza, fino a paralisi
Irritabilità muscolare
Parestesie
Nausea,crampi addominali o diarrea
Polso irregolare
Modificazione dell’ECG
Squilibrio Elettrolitico
perdita di K attraverso vomito,diarrea,terapia diuretica o insufficiente apporto di K.
Debolezza, fino a paralisi
Ipoventilazione
Poliuria
Ileo paralitico
Modificazione dell’ECG
far assumere al Pz dosi corrette di K.
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Squilibrio Elettrolitico
dovuta all’incapacità del rene di metabolizzare la vitamina D necessaria per l’assorbimento del Calcio.
Alterazione stato mentale
Parestesie mani e piedi
Crampi muscolari
Convulzioni
Modificazione dell’ECG
Squilibrio Elettrolitico
causata da una diminuita capacità dei reni di eliminare Mg.
Astenia
Ipoventilazione
Ipotensione
Vampate
Modificazioni comportamentali
ristabilire il giusto valore di Mg.
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Squilibrio Elettrolitico
Interventi: Somministrare antiacidi che legano il fosforo e dovuta ad una diminuita capacità di reni di eliminare fosforo.
Tetania
Parestesia dita mani e piedi
Calcificazione tessuti molli
Controllare le radiografie ossee per segni di osteodistrofia
D.I. Eccessivo volume di liquidi correlata a compromissione dei meccanismi regolatori secondaria a IRA
Stato in cui una persona ha,o rischia di avere,un sovraccarico idrico intracellulare o interstiziale.
Edemi
entrate superiori alle uscite, aumento di peso, dispnea.
Rilevazione PV (attenzione alla PA e alla FC) Ridurre o eliminare fattori eziologici:
Dieta inadatta (Dieta iposodica,Diario Alimentare, ctr peso)
Edemi (Valutazione attraverso digitopressione con opportuna scala da assente +0 a molto profondo +4, riposo con arti sollevati, ridurre la vasocostrizione, uso di bende elastiche…)
Proteggere la cute edematosa dal (ispezione, pressioni cutanee)
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D.I. Rischio di squilibrio elettrolitico
Stato in cui una persona è a rischio di variazioni del livello di elettroliti che possono compromettere la salute.
Questa diagnosi è un importante PROBLEMA COLLABORATIVO.
Fattori di rischio:
Compromissione meccanismi regolatori
Disfunzione renale
Squilibrio idrico
D.I. Rischio di infezioni correlata a procedure invasive
Stato in cui l’organismo è a rischio di essere invaso da agenti opportunisti o patogeni(virus,batteri,miceti,protozoi o altri parassiti) da fonti esogene o endogene
Rilevazione e riconoscere i segni e sintomi dell’infezione:
Linee venose, CVC, Catetere Arterioso, siti accesso per dialisi
Valutare segni e sintomi successivi a procedure urologiche Pollachiuria,bruciore,colorito,odore
Valutare l’uso del catetere a permanenza
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Diagnosi Infermieristiche:
Intolleranza all’attività correlata ad aumento del fabbisogno metabolico secondario a malattie renali
Condizione in cui una persona avverte una riduzione
della capacità fisica di tollerare l’attività a livello desiderato o richiesto
Rilevare PV, riposo, aumentare l’attività in modo graduale, favorire un atteggiamento del tipo”ce la posso fare”
Dolore Acuto
Stato in cui una persona ha e riferisce la presenza di un grave
fastidio o di una sensazione di disagio che dura da un secondo a sei mesi
ridurre o eliminare i fattori che intensificano il dolore,somministrare e valutare la risposta ai farmaci antidolorifici
Scarsa autostima situazionale
Stato in cui una persona, che in precedenza aveva una valutazione di sé positiva,sperimenta una percezione di se negativa a seguito di un evento
Aiutare la persona a identificare autovalutazioni positive,aiutare il pz
Studenti infermieristica, Università : Campus Bio-Medico di Roma