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Dipinti italiani e spagnoli M

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Academic year: 2021

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Dipinti italiani e spagnoli

MUSÉE D’ART ET D’HISTOIRE,

G

INEVRA

Dalle 26 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA

Riscoperta delle collezioni italiane e spagnole del MAH

Maggio 2015 - Il Musée d’art et d’histoire (MAH) di Ginevra possiede più di 260 dipinti italiani e una decina di quadri spagnoli - risalenti al periodo che va dal Trecento al Settencento - che formano la più importante raccolta di opere di queste scuole pittoriche in Svizzera. In occasione della pubblicazione di un testo/catalogo, parte di un'importante campagna di studio, di restauro e di fotografia, il MAH offre una nuova prospettiva per questi dipinti esposti all’interno delle sale dedicate alle belle arti. La selezione permette di riscoprire queste opere significative ma poco conosciute.

Presentata in quattro sale espositive e in tre cabinet, la nuova mostra del MAH mette in risalto il ruolo svolto dalla pittura italiana e spagnola nella storia delle collezioni ginevrine e, più in generale, nella storia del gusto pittorico e del mecenatismo culturale della città.

La prima sala presenta alcuni dipinti italiani, che risalgono dal periodo che va dal Trecento al Cinquecento, in rapporto con la produzione europea. Nella seconda sala, una selezione di opere italiane e spagnole dello stesso periodo, riscoperte nelle riserve del museo, completa questa esposizione. Le sale successive illustrano la storia delle collezioni. Una stanza dedicata alla donazione napoleonica permette di valutare l’importanza dei dipinti italiani presenti tra i 21 quadri che furono offerti alla città nel 1804/1805. La sala seguente propone una serie di grandi dipinti del Seicento. Il percorso evidenzia il cambiamento del gusto pittorico che si opera alla fine del XVIII secolo presso i collezionisti privati quali Jean Sellon, le cui opere giunsero al Musée Rath a partire dal 1826. Due cabinet evocano le personalità parallele di Walther Fol e Gustave Revilliod; entrambi fecero lascito dei loro musei privati a carattere enciclopedico, nei quali erano presenti opere dei “Primitivi”: il primo il Musée Fol nel 1871; il secondo il Musée Ariana nel 1890. In un ultimo cabinet sono esposti i quadri che arricchirono il MAH dal 1910 grazie a collezionisti quali Jacob-Adolphe Holzer, Frédéric Battelli e Ernst e Lucie Schmidheiny.

Il corpus di dipinti italiani e spagnoli presente nel MAH equivale pressappoco a quello delle pitture fiamminghe e olandesi e rappresenta all’incirca il doppio di quello delle opere francesi realizzate prima del 1800. Ripercorre l'insieme della pittura italiana, con un accento particolare sul XVII secolo, e riflette un'età d'oro nella storia delle collezioni ginevrine tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo.

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Inoltre, grazie alle collezioni Fol e Revilliod, espone perfettamente l'ideale enciclopedico che caratterizza la seconda metà dell’Ottocento (l'illustrazione di tutte le tecniche, di tutte le regioni e di tutte le epoche) e che costituisce l’identità del MAH al momento della sua inaugurazione nel 1910. Come per i dipinti fiamminghi e olandesi, per diverse opere italiane e spagnole manca attualmente uno spazio espositivo adeguato che permetta di valorizzare al meglio la rilevanza e la qualità delle collezioni.

Curatori della mostra Frédéric Elsig e Mauro Natale

Catalogo

Peintures italiennes et espagnoles du XIVe au XVIIIe siècle. Genève, Musée d’art et d’histoire, sotto la direzione di Frédéric Elsig e Mauro Natale, Cinisello Balsamo, Silvana editoriale, 2015, ill. colori.

Contatto

Servizio stampa Sylvie Treglia-Détraz

Musées d'art et d'histoire, Ginevra

T +41 (0)22 418 26 54 / [email protected]

Musée d’art et d’histoire

Rue Charles-Galland 2 – 1206 Ginevra

Aperto dalle ore 11 alle ore 18 - Chiuso il lunedì Ingresso gratuito alla mostra

Sito Internet : www.mah-geneve.ch Blog : www.blog.mahgeneve.ch

Facebook : www.facebook.com/mahgeneve Twitter : @mahgeneve

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