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31 marzo 2010

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(1)WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Resoconto intermedio di gestione. 31 marzo 2010.

(2) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Indice. 0.1 Indicatori di performance e informazioni societarie 5. Il Gruppo A2A al 31 marzo 2010. 6. Dati di sintesi Gruppo A2A. 8. A2A S.p.A. in Borsa. 11. Organi sociali. 13. Eventi di rilievo del periodo. 16. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. 23. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2010. 1. 26. Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. 28. Conto economico consolidato. 30. Conto economico complessivo consolidato. 31. Rendiconto finanziario consolidato. 32. Prospetto delle variazioni dei conti di patrimonio netto consolidato. 0.3 Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 35. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. 36. Il Resoconto intermedio di gestione. 37. Schemi di bilancio. 38. Criteri di redazione. 39. Variazioni di principi contabili. 43. Area di consolidamento. 44. Criteri e procedure di consolidamento. 51. Stagionalità dell’attività. 52. Gruppo A2A – Aree di attività. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 0.2 Prospetti contabili consolidati.

(3) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Indice. 53. Aree geografiche di attività. 54. Risultati per settore di attività. 57. Note illustrative alle voci della situazione patrimoniale-finanziaria. 75. Indebitamento finanziario netto. 76. Note illustrative alle voci di conto economico complessivo. 84. Utile per azione. 85. Operazioni significative non ricorrenti e atipiche e/o inusuali. 86. Garanzie ed impegni con terzi. 88. Altre informazioni. 0.4 Allegati alle note illustrative al Resoconto intermedio di gestione 108. 1. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato. 110. 2. Elenco delle partecipazioni in società valutate col metodo del patrimonio netto. 112. 3. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Ecodeco. 114. 4. Elenco delle imprese incluse nel bilancio consolidato del Gruppo Coriance. 116. 5. Elenco delle attività finanziarie disponibili per la vendita. 0.5 Relazione intermedia sulla gestione 119. Risultati per settore di attività. 121. Scenario energetico nazionale. 122. Quadro macroeconomico. 124. Andamento mercato energetico. 126. Filiera Energia. 134. Filiera Calore e Servizi. 137. Filiera Ambiente. 141. Filiera Reti. 153. Altri Servizi e Corporate. 155. Evoluzione prevedibile della gestione. 156. Rischi e incertezze. 0.6 Dichiarazione del Dirigente preposto 169. Dichiarazione del Dirigente preposto. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 2.

(4) WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204.

(5) 0.1. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Indicatori di performance e informazioni societarie.

(6) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Il Gruppo A2A al 31 marzo 2010 A2A Spa. Delmi (3). 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 100,00%. 21,94%. A2A Trading. A2A Energia. A2A Calore & Servizi. Amsa. A2A Reti Elettriche. A2A Reti Gas. Acsm-Agam. 48,86%. 7,9%. 50,00%. 70,00%. 100,00%. 98,08%. 100,00%. 99,98%. Transalpina di Energia. A2A Alfa. Asmea. A2A Coriance. Ecodeco. Bas SII. ASVT (2). 61,28% Edison (1). Dolomiti Energia. 50,00%. 33,33%. 100,00%. 99,97%. 100,00%. 91,60%. 23,53%. Premiumgas. Lumenergia. Coriance. Aprica. Retrasm. Retragas. Metroweb. 80,00%. 74,50%. 32,52%. 100,00%. Montichiari Ambiente. Camuna Energia. Società Servizi Valdisotto. Selene. 100,00%. 67,00%. 90,00%. 49,00%. Partenope Ambiente. Seasm. 5,16%. 70,00%. 50,00%. AlpiqHolding AG. Plurigas. Ergon Energia in liquidazione. 90,00%. Varese Risorse (4). 20,00%. 100,00%. 100,00%. 50,00%. Edipower. A2A Servizi alla distribuzione. Bas Omniservizi. Asm Novara (3). 100,00%. 100,00%. 50,00%. 60,00%. 100,00%. A2A Produzione. Ostros Energia. Metamer. Proaris. A2A Logistica. 100,00%. 89,95%. 100,00%. Aspem Energia. Abruzzo Energia (3). A2A Servizi al cliente. 100,00%. 50,00%. 39,49%. A2A Montenegro. Ergosud. Rudnik Uglja ad Pljevlja. Aspem (4). e-Utile. 5. 43,70% EPCG. Aree di attività Energia Calore e Servizi Ambiente Reti Altre Società. (1) La percentuale di 61,28% si riferisce alle azioni ordinarie di proprietà di Transalpina di Energia (TdE). La percentuale di partecipazione al capitale sociale è pari al 60%. Si segnala che Edison detiene il 50% della partecipazione della società Edipower (2) Di cui lo 0,38% detenuta tramite A2A Reti Gas (3) Si segnala l’esistenza di opzioni call e opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. (4) Si segnale l’esistenza di opzioni put aventi ad oggetto una ulteriore quota del capitale sociale della società. Nel presente prospetto sono evidenziate le partecipazioni di maggior rilievo del Gruppo A2A. Si rinvia agli allegati 1, 2, 3, 4 e 5 per il dettaglio completo delle partecipazioni.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 51,00%.

(7) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Dati di sintesi del Gruppo A2A (1). Milioni di euro Ricavi Costi operativi. 6. 01 01 2010 31 03 2010. 01 01 2009 31 03 2009. 1.668. 1.779. (1.269). (1.306). Costi per il personale. (130). (122). Margine operativo lordo. 269. 351. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. (118). (91). Risultato operativo netto. 151. Gestione finanziaria. (35). 260 (52). Altri proventi non operativi. –. –. Altri costi non operativi. –. (40). Utile al lordo delle imposte. 116. 168. Oneri per imposte sui redditi. (37). (70). Risultato netto da attività non correnti cedute o destinate alla vendita Risultato di terzi Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo Margine operativo lordo/Ricavi. Dati patrimoniali. 1. 1. (9). (7). 71. 92. 16,1%. 19,7%. 31 03 2010. 31 12 2009. 9.039. 9.245. Milioni di euro Capitale investito netto Patrimonio netto del Gruppo e di terzi. 4.673. 4.595. Posizione finanziaria netta consolidata. (4.366). (4.650). Posizione finanziaria netta consolidata/Patrimonio netto del Gruppo e di terzi. 0,93. 1,01. Posizione finanziaria netta consolidata/Market Cap. 1,00. 1,15. (1) I dati valgono quali indicatori di performance come richiesto dal CESRN/05/178/B.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Dati economici.

(8) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Dati di sintesi del Gruppo A2A. 01 01 2010 31 03 2010. 01 01 2009 31 03 2009. 336. 241. Flussi finanziari netti impiegati nell’attività di investimento. (47). (108). Free cash flow. 289. 133. 31 03 2010. 31 12 2009. Capitale Sociale (euro). 1.629.110.744. 1.629.110.744. Numero azioni ordinarie (valore nominale 0,52 euro). Flussi finanziari netti da attività operativa. Dati societari di A2A S.p.A.. 7. 3.132.905.277. 3.132.905.277. Numero azioni proprie (valore nominale 0,52 euro). 26.917.609. 26.917.609. Indicatori significativi. 31 03 2010. 31 03 2009. 0,964%. 2,112%. 77,30. 45,80. Media Euribor a sei mesi Prezzo medio del greggio Brent ($/bbl) Cambio medio €/$ (*) Prezzo medio del greggio Brent (€/bbl) (*) Fonte Ufficio Italiano Cambi.. 1,38. 1,30. 55,84. 35,23. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Dati finanziari Milioni di euro.

(9) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. A2A S.p.A. in Borsa. A2A e dati azionari Capitalizzazione al 31 marzo 2010 (milioni di euro) Volumi medi al 1° trimestre 2010 Prezzo medio del 1° trimestre 2010 (*). 9.100.864 1,351. Prezzo massimo del 1° trimestre 2010 (*). 1,469. Prezzo minimo del 1° trimestre 2010 (*). 1,247. Numero di azioni. 3.132.905.277. (*) Euro per azione Fonti: Bloomberg, CONSOB, agenzie di rating.. Principali indici in cui è presente il titolo A2A FTSE MIB DJ STOXX DJ EUROSTOXX WisdomTree FTSEurofirst S&P Developed Ex-US. Indici etici FTSE4GOOD Global e Europe Axia Csr e Ethical ECPI Ethical Index Global, Euro e EMU S-BOX Climate Change. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 8. 4.352.

(10) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 A2A S.p.A. in Borsa. Azionariato (*). 9. (*) Quote superiori al 2% (aggiornato al 31 marzo 2010).. Rating Attuale. Rating breve termine Outlook. Moody’s. Rating medio/lungo termine Outlook. BBB+ A–2 Negative Credit Watch A3 Stable. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Rating medio/lungo termine Standard & Poor’s.

(11) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 A2A S.p.A. in Borsa. A2A nel 1° trimestre 2010. Confronto: A2A, FTSE MIB e Dow Jones Stoxx Utilities (Prezzi 1° gennaio 2010 = 100). WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 10.

(12) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Organi sociali. CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA PRESIDENTE Graziano Tarantini VICE PRESIDENTE Rosario Bifulco. CONSIGLIO DI GESTIONE PRESIDENTE Giuliano Zuccoli VICE PRESIDENTE Vittorio Cinquini CONSIGLIERI Franco Baiguera Mario Cocchi Francesco Randazzo Renato Ravanelli Paolo Rossetti Giuseppe Sala. 11. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. CONSIGLIERI Adriano Bandera Giambattista Brivio Bruno Caparini Gianni Castelli Alberto Cavalli Stefano Grassani Enrico Mattinzoli Marco Miccinesi Massimo Perona Norberto Rosini Giorgio Maria Filiberto Sommariva Franco Tamburini Antonio Matteo Taormina.

(13) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Organi sociali. DIRETTORI GENERALI AREA CORPORATE E MERCATO Renato Ravanelli AREA TECNICO - OPERATIVA Paolo Rossetti. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 12.

(14) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Eventi di rilievo del periodo. A2A: approvato il Piano Industriale 2010-2014 In data 4 febbraio 2010 il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio di Gestione hanno esaminato ed approvato il Piano Industriale 2010-2014 predisposto dal management della società. Il Gruppo A2A concentrerà le proprie attività di sviluppo in Italia (e all’estero) nel settore ambientale (ciclo dei rifiuti) e in quello del teleriscaldamento mediante lo sviluppo di impianti di cogenerazione. Si tratta di settori nei quali il potenziale di domanda è significativamente elevato rispetto all’offerta impiantistica e dove il Gruppo A2A gode di una posizione di significativo vantaggio competitivo, anche dal punto di vista tecnologico, rispetto ai principali competitor.. 13. Nel settore dell’energia verranno ridotti gli investimenti previsti nel Piano precedente (in particolare nel settore termoelettrico) in quanto la situazione di eccesso di capacità produttiva, enfatizzatasi a seguito della profonda recessione degli scorsi mesi, ne rende meno attraente il profilo di redditività prospettico. A2A manterrà il ruolo di player qualificato in tale settore concentrandosi prevalentemente sulle fonti rinnovabili e su quelle ad alta efficienza energetica (cogenerazione e termovalorizzazione). In tal senso, va inteso il recente investimento in Montenegro, paese che verrà collegato all’Italia da un cavo elettrico sottomarino e nel quale la produzione elettrica deriva prevalentemente da fonte idroelettrica, con forti potenzialità per ulteriori sviluppi. dove A2A eccelle per la qualità dei servizi sul territorio, completa il profilo su cui il Gruppo concentrerà le proprie attività nel prossimo quinquennio. In particolare il Piano Industriale prevede, oltre alla riduzione della posizione debitoria, investimenti pari a circa 2,6 miliardi di euro, un tasso di crescita medio annuo del margine operativo lordo pari a circa 7,5% rispetto al preconsuntivo 2009, la dismissione di assets non strategici per circa 500 milioni di euro nel 2010 e una generazione di cassa, prima della distribuzione di dividendi, pari a circa 1,9 miliardi di euro.. A2A in Cina: siglato primo contratto di acquisto di crediti di emissione A2A contribuisce alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello globale cogliendo le opportunità di cooperazione internazionale introdotte dal Protocollo di Kyoto e dalle Direttive 2003/87/CE, 2004/101/CE e 2009/29/CE che definiscono la strategia europea di riduzione delle emissioni fino al 2020.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Il mantenimento della gestione delle reti di distribuzione elettrica e gas nelle aree lombarde,.

(15) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Eventi di rilievo del periodo. In questo contesto normativo A2A Trading S.r.l. ha iniziato da tempo un’attività di esame e studio di alcuni progetti di riduzione delle emissioni realizzati nei Paesi in via di sviluppo allo scopo di generare e contrattualizzare crediti denominati CER, attestanti la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ed utilizzati nel sistema comunitario per ottemperare agli obblighi imposti alle aziende e agli Stati dall’Emission Trading Scheme. E’ stata avviata, in particolare, la procedura di validazione di un progetto di sviluppo di tecnologie sostenibili (cosiddetto progetto di Clean Development Mechanism) che prevede il recupero di calore da un impianto di produzione di cemento sito nella provincia cinese di Anhui. In assenza di tale impianto, infatti, il cementificio avrebbe disperso in atmosfera il calore e prelevato dalla rete, energia elettrica prodotta da impianti meno efficienti di quello realizzato. Attraverso questa procedura, l'Agenzia ONU per i Cambiamenti Climatici - UNFCCC, con l'ausilio di un ente di certificazione esterno, verificherà che il sistema di recupero del calore, finalizzato alla produzione di energia elettrica, risponda ai principi del Protocollo di Kyoto e comporti una riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello globale. L’acquisto dei CER generati dal progetto permetterà ad A2A Trading S.r.l. di contribuire anche alla copertura degli obblighi posti in capo al Gruppo A2A in tema di riduzione degli inquinanti ai sensi della normativa europea.. A2A vince per il secondo anno consecutivo il Premio BICSI ENERGIA Ad A2A sono state riconosciute le migliori performance di customer satisfaction in tutti i segmenti dei mercati “energetici” analizzati. Sulla base delle informazioni prodotte dall’Osservatorio Energia e dallo SME Business Panel “Energia”, in occasione del convegno del 18 febbraio 2010, A2A è stata compresa fra le cinque aziende premiate e riconosciute “eccellenti” per la qualità della loro relazione commerciale con i clienti.. Sottoscritto il piano di teleriscaldamento a Milano e l'accordo A2A Citylife Piano di teleriscaldamento a Milano Il teleriscaldamento a Milano è stato sviluppato dal Gruppo A2A a partire dagli anni ’90 e la rete attuale permette di servire oltre 200.000 cittadini milanesi. Tale modalità di servizio e fornitura garantisce una riduzione drastica dell’utilizzo di idrocarburi (gasolio, etc.), una migliore efficienza degli impianti ed una diminuzione delle emissioni di CO2 di circa 250.000 tonnellate l’anno. Il progetto di sviluppo pianificato dal Gruppo A2A elabora un sistema integrato di produzione di calore pulito innovativo, grazie all’utilizzo delle pompe di calore ad acqua di falda, di cogenerazio-. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 14.

(16) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Eventi di rilievo del periodo. ne a gas ad alta efficienza, nonché di recupero di calore ed energia dal trattamento dei rifiuti. Il Gruppo A2A e il Comune di Milano da tempo contribuiscono alla realizzazione del Piano di teleriscaldamento della città con un’imponente serie di opere che hanno lo scopo di abbattere in modo significativo le emissioni inquinanti prodotte dagli impianti di riscaldamento tradizionali che rilevano per il 25% sul totale delle emissioni inquinanti sul territorio milanese. Il Piano prevede, in particolare, un rapido incremento della rete di teleriscaldamento distribuita in Milano con la possibilità che circa 500.000 abitanti nel 2012 siano raggiunti dal teleriscaldamento per giungere a 730.000 nel triennio successivo. Progetto di teleriscaldamento per Citylife Con la firma dell'accordo tra A2A e Citylife, in data 25 febbraio 2010, verrà realizzato a Milano il primo caso di alimentazione di un intero quartiere, per tutte le esigenze di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, a emissioni zero, senza alcun tipo di combustione. Citylife è la società di sviluppo impegnata nell'omonimo progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano. A2A sarà in grado di fornire al nuovo quartiere calore da teleriscalda-. 15. mento dalla rete alimentata dal termovalorizzatore rifiuti di Silla 2, nonché produzione di acqua calda sanitaria e freddo per condizionamento mediante macchine frigorifere ad assorbimento. La fornitura A2A è prevista per le tre torri Isozaki, Hadid, Libeskind e per la zona sotterranea adibita a commercio e cinema. Si sottolinea come la fornitura di calore tramite il teleriscaldamento permetterà di eliminare completamente i camini e le relative emissioni inquinanti utilizzando il calore recuperato dalla. Terremoto Haiti - Gruppo di Protezione Civile A2A Il Gruppo di Protezione Civile di A2A è stato attivato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per l'invio ad Haiti, Port Au Prince, di due nostri tecnici. La loro permanenza sull’isola, della durata di circa quindici giorni, ha permesso di svolgere tutte le attività operative di loro competenza richieste dai funzionari del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile presente in loco. Altri due volontari sono stati invece destinati a Leogane con il compito di effettuare sopralluoghi tecnici presso un campo di accoglienza di circa 3000 persone gestito dalla ONG Intersos, con la quale A2A ha deciso di collaborare per la realizzazione degli impianti tecnologici necessari.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. termovalorizzazione dei rifiuti..

(17) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Situazione economica Milioni di euro. Ricavi. 01 01 2010 31 03 2010. 01 01 2009 31 03 2009. Variazioni. 1.668. 1.779. (111). 1.647. 1.755. (108). 21. 24. (3). di cui:. – Altri ricavi operativi 16. Costi operativi. (1.269). (1.306). (130). (122). (8). Margine Operativo Lordo. 269. 351. (82). Ammortamenti. (100). (82). (18). Costi per il personale. Accantonamenti e svalutazioni. (18). Risultato Operativo Netto. 151. 260. Oneri netti di gestione finanziaria. (56). (64). 8. 21. 12. 9. Quota di risultato di società ad equity Altri costi non operativi. (9) (109). (40). 40. Utile al lordo delle imposte. 116. 168. (52). Oneri per imposte sui redditi. (37). (70). 33. Utile di attività operative in esercizio al netto delle imposte. 79. 98. (19). Risultato netto da attività non correnti cedute o destinate alla vendita. –. (9). 37. 1. 1. –. Utile di pertinenza di terzi. (9). (7). (2). Utile Netto del periodo di pertinenza del Gruppo. 71. 92. (21). Nel primo trimestre del 2010 i ricavi del Gruppo si sono attestati a 1.668 milioni di euro, di cui 1.647 milioni di euro attribuibili a ricavi da vendita e prestazioni e 21 milioni di euro ad altri ricavi operativi.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. – Ricavi di vendita e prestazioni.

(18) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Di seguito si riportano i dati quantitativi che hanno contribuito alla formazione di tali ricavi: 31 03 2010. 31 03 2009. EE venduta a clienti grossisti e retail (GWh). 4.654. 4.539. EE venduta in Borsa (GWh). 3.898. 3.245. EE venduta sui mercati esteri (GWh). 2.098. 825. Gas venduto a clienti grossisti e retail (Mmc). 1.708. 1.491. Calore venduto (GWht). 1.411. 1.260. EE distribuita (GWh). 2.851. 2.874. Gas distribuito (Mmc). 1.034. 961. 24. 26. Acqua distribuita (Mmc) Acqua depurata (Mmc) Rifiuti Smaltiti (Kton). 13. 13. 699. 640. Le vendite sono per la gran parte riconducibili alle produzioni degli impianti gestiti dal Gruppo: 31 03 2010. 31 03 2009. 2.713. 2.325. Produzione idroelettrica (GWh). 860. 655. Produzione calore (GWht). 1.183. 1.060. Produzione di energia elettrica da cogenerazione (GWh). 335. 328. Produzione di ee da impianti di termovalorizzazione e biogas (GWh). 320. 214. Produzione termoelettrica (GWh). 17. Il “Margine operativo lordo” del primo trimestre 2010 è risultato pari a 269 milioni di euro, in riduzione di 82 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Le principali determinanti di tale contrazione sono da ascriversi a: • scelte di carattere gestionale che, per motivi di opportunità economica, hanno indotto a posticipare nei trimestri successivi componenti di reddito che nel 2009 avevano trovato • sfavorevoli dinamiche congiunturali esterne; • rappresentazioni contabili inerenti al fair value alla data del 31 marzo 2010 delle posizioni aperte di trading di energia elettrica; • modifiche del quadro regolatorio comportanti una differente ripartizione temporale dei risultati industriali annui, con incidenza negativa nel primo trimestre dell’esercizio; • componenti positive di reddito non ricorrenti (conguagli e rimborsi assicurativi) manifestatesi nel primo trimestre 2009.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. manifestazione già nel primo trimestre dell’anno;.

(19) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. La tabella che segue evidenzia la dinamica del risultato industriale per aree di attività. Milioni di euro. Margine Operativo Lordo 31 03 2010. Margine Operativo Lordo 31 03 2009. Filiera Energia:. 93. 171. - Elettricità - Gas. 61 32. 97 74. Filiera Calore e Servizi. 46. 51. Filiera Ambiente. 79. 56. Filiera Reti. 59. 79. Filiere Altri servizi e Corporate. (8). (6). Totale. 269. 351. In particolare, per la filiera Energia si evidenzia una riduzione della marginalità sia nel settore energia elettrica che nel settore gas. Il margine operativo lordo del settore elettrico, pari a 61 milioni di euro (- 36 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2009) ha risentito prevalentemente di due fenomeni: • la scelta, per motivi di opportunità economica, di posticipare nei trimestri successivi la cessione della posizione lunga in certificati verdi che nel 2009 era stata realizzata nel primo trimestre dell’anno (24 milioni di euro); • la peggiore performance dell’attività di trading rispetto al primo trimestre del 2009 (-19 milioni di euro) quando si erano potute cogliere le opportunità derivanti dall’allargamento degli spread tra prezzi del mercato italiano e prezzi del mercato estero, dinamica invertitasi nel primo trimestre del 2010. Va evidenziato che oltre 8 milioni di euro del risultato 2010 sono attribuibili al fair value negativo delle posizioni aperte al 31 marzo. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla buona performance del portafoglio industriale che, nonostante la contrazione dei margini sui mercati all’ingrosso, ha evidenziato un miglioramento della redditività per effetto dell’ampliamento del perimetro di centrali di proprietà (centrale di Monfalcone e nucleo idroelettrico della Calabria) e della marginalità delle attività commerciali. La contrazione della marginalità del comparto gas (-42 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2009) è principalmente dovuta alla differente isteresi delle formule di indicizzazione delle curve dei ricavi e dei costi unitari del gas, fenomeno che, al contrario, aveva positivamente contribuito al risultato del primo trimestre 2009. La filiera Calore e Servizi evidenzia un margine operativo lordo di 46 milioni di euro, in calo di 5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2009. Il positivo effetto delle maggiori vendite di calore è stato più che compensato da fenomeni connessi alla dinamica dei ricavi e dei costi unitari di produzione del calore - in analogia a quanto evidenziato per il settore del gas - e, nel confronto con il primo trimestre 2009, dal fatto che in quel periodo le produzioni della centrale di. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 18.

(20) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Lamarmora (BS) avevano beneficiato di livelli di costo dell’olio combustibile particolarmente bassi per specifici motivi di carattere congiunturale. La filiera Ambiente ha significativamente incrementato i risultati industriali realizzando un margine operativo lordo pari a 79 milioni di euro (+ 23 milioni di euro). Positivo, in particolare, il contributo dell’impianto per la termovalorizzazione dei rifiuti di Brescia - che nei primi mesi del 2009 aveva subito un fermo per manutenzione straordinaria - e dell’avvio delle attività di smaltimento nell’area metropolitana di Napoli. Il margine operativo lordo della filiera Reti (59 milioni di euro) risulta in riduzione rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente per 20 milioni di euro. Tale dinamica è sostanzialmente riconducibile al completo recepimento delle nuove disposizioni tariffarie (deliberazione ARG/Gas n. 159/08) per la remunerazione dei servizi di distribuzione e misura del gas naturale il cui impatto negativo nel primo trimestre verrà pienamente riassorbito nei mesi successivi, nonché al fatto che nel primo trimestre dell’esercizio 2009 si erano manifestate partite non ricorrenti relative all’attività di distribuzione elettrica. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni sono risultati pari a 118 milioni di euro (91. 19. milioni di euro al 31 marzo 2009). L’incremento è attribuibile per 18 milioni di euro ai maggiori ammortamenti connessi alla centrale termoelettrica di Monfalcone e al nucleo idroelettrico della Calabria, entrati nel perimetro di consolidamento a partire dal 1° di luglio 2009 con l’acquisizione del ramo d’azienda scisso da E.ON Produzione S.p.A. a favore di A2A Produzione S.r.l., nonché alla centrale termoelettrica di Gissi che nel primo trimestre 2009 presentava un ammortamento limitato ad un solo gruppo di produzione essendo il secondo entrato in esercizio solo nel secondo trimestre 2009. L’importo degli accantonamenti e delle svalutazioni operate nel periodo ammonta a 18 milioni di sostanzialmente attribuibile ad una maggior svalutazione prudenziale dei crediti commerciali. Per effetto delle dinamiche sopra esposte il risultato operativo netto è risultato pari a 151 milioni di euro (260 milioni di euro al 31 marzo 2009). Gli oneri netti della gestione finanziaria sono risultati pari a 56 milioni di euro (64 milioni di euro nel primo trimestre 2009). Si segnala che la posta in esame nell’esercizio precedente comprendeva gli oneri finanziari relativi agli interessi sulle cartelle erariali inerenti il recupero dei cosiddetti aiuti di Stato per 24 milioni di euro. Al netto di tale effetto gli oneri finanziari netti al 31 marzo 2010 presentano un incremento di 16 milioni di euro conseguente all’aumento dell’esposizione finanziaria del gruppo, parzialmente mitigata dalla riduzione dei tassi di interesse. La quota di risultato di società ad equity, pari a 21 milioni di euro, risulta in aumento di 9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato include per 7 milioni di euro il contributo della partecipata montenegrina EPCG.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. euro (9 milioni di euro nel primo trimestre 2009) e presenta un incremento di 9 milioni di euro.

(21) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Gli altri costi non operativi non presentano alcun valore al 31 marzo 2010, mentre nel corrispondente periodo del precedente esercizio ammontavano a 40 milioni di euro, e si riferivano alla quota capitale della cosiddetta “moratoria fiscale”. Gli oneri per imposte sono risultati pari a 37 milioni di euro (70 milioni di euro nel primo trimestre 2009) ed includono gli effetti del decreto legge n. 112 del 25 settembre 2008 che ha comportato a partire dal primo semestre del 2008 l’introduzione di un’addizionale IRES pari al 5,5% per le società che operano nei settori di produzione e commercializzazione di gas ed energia elettrica, elevata a partire dal 1^ luglio 2009 al 6,5%. Il Risultato netto da attività operative non correnti destinate alla vendita è stato pari a 1 milione di euro . L’utile netto consolidato del periodo del Gruppo, dedotto l’utile di pertinenza di terzi azionisti, è quindi risultato pari a 71 milioni di euro (92 milioni di euro nel primo trimestre 2009).. Situazione patrimoniale e finanziaria 20. Il “Capitale investito” netto consolidato ammonta, alla data del 31 marzo 2010, a 9.039 milioni di euro e trova copertura nel patrimonio netto per 4.673 milioni di euro (di cui 914 milioni di euro riferiti alle quote di terzi) e nell’indebitamento finanziario netto per 4.366 milioni di euro. In particolare, il “Capitale di funzionamento” presenta un miglioramento di 236 milioni di euro per effetto della riduzione delle rimanenze degli stoccaggi di gas dovuta alla stagionalità delle attività del Gruppo nonché al miglioramento del capitale circolante. Il “Capitale immobilizzato netto”, considerando anche le “Attività/Passività destinate alla vendita”, si è incrementato nel periodo di 30 milioni di euro per effetto dell’incremento delle immateriali dovuta agli ammortamenti calcolati nel periodo in esame. La “Posizione finanziaria netta”, pari a 4.366 milioni di euro al 31 marzo 2010, presenta una variazione positiva rispetto al 31 dicembre 2009 pari a 284 milioni di euro, sostanzialmente attribuibile al miglioramento del capitale circolante.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. attività e passività non correnti compensato dalla riduzione delle immobilizzazioni materiali e.

(22) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Milioni di euro. 31 03 2010. 31 12 2009. Variazioni. Capitale immobilizzato netto. 7.956. 7.948. 8. Immobilizzazioni materiali. 4.099. 4.171. (72). Immobilizzazioni immateriali. 1.480. 1.486. (6). Partecipazioni e altre attività finanziarie non correnti (*). 3.183. 3.165. CAPITALE INVESTITO. Altre attività/passività non correnti (*) Crediti/passività per imposte anticipate/differite. (98). 18. (151). 53. (10). (26). 16. Fondi rischi, oneri e passività per discariche. (423). (419). (4). Benefici a dipendenti. (275). (278). 3. di cui con contropartita il patrimonio netto. (90). (123). Capitale di funzionamento. 655. 891. (236) (82). Rimanenze. 109. 191. Crediti commerciali e altre attività correnti (*). 2.331. 2.138. 193. Debiti commerciali e altre passività correnti (*). (1.815). (1.519). (296). Attività per imposte correnti/debiti per imposte. 30. 81. di cui con contropartita il patrimonio netto. (29). (4). Attività/Passività destinate alla vendita (*). 428. 406. 312. 316. 9.039. 9.245. (206). 4.673. 4.595. 78. Totale posizione finanziaria oltre l’esercizio successivo. 4.112. 4.141. (29). Totale posizione finanziaria entro l’esercizio successivo. 254. 509. (255). 4.366. 4.650. (284). di cui con contropartita il patrimonio netto TOTALE CAPITALE INVESTITO. (51) 21 22. FONTI DI COPERTURA. Totale posizione finanziaria netta di cui con contropartita il patrimonio netto TOTALE FONTI (*) Al netto dei saldi inclusi nella posizione finanziaria netta.. 1 9.039. (4) 9.245. (206). WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Patrimonio netto.

(23) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo A2A. Milioni di euro. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALL’INIZIO DEL PERIODO Utile netto del periodo (comprende utile di terzi). 01 01 2010 31 03 2010 (4.650). 01 01 2009 31 03 2009 (3.484). 80. 99. 100. 82. 8. –. Risultato da partecipazioni valutate a equity. (21). (12). Variazioni delle attività e delle passività (*). 169. 72. Flussi finanziari netti da attività operativa. 336. 241. Flussi finanziari netti da attività di investimento. (47). (108). Free cash flow. 289. 133. Ammortamenti Svalutazioni/smobilizzi di immobilizzazioni. Variazioni delle attività/passività finanziarie con contropartita il patrimonio netto POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ALLA FINE DEL PERIODO. (5) (4.366). – (3.351). (*) Al netto dei saldi con contropartita il Patrimonio Netto.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 22.

(24) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2010. Inaugurazione della centrale termoelettrica di Scandale E' stata inaugurata in data 20 aprile 2010 la centrale termoelettrica di Scandale, in provincia di Crotone, di proprietà della società Ergosud (società partecipata pariteticamente da A2A e da E.ON). La centrale di Scandale è un impianto a ciclo combinato di 814 MW con una produzione annua potenziale di 5 TWh e un’efficienza netta del 56%, tra le più elevate disponibili sul mercato e in linea con i più alti standard internazionali.. 23. L’impianto rappresenta un contributo a beneficio del tessuto economico della regione. Per la costruzione della centrale sono state impiegate una serie di aziende locali e fino a 600 persone assunte localmente. La centrale è, inoltre, in grado di fornire energia elettrica in modo sicuro e affidabile a 250.000 famiglie, pari a oltre un terzo delle famiglie che vivono nella Regione Calabria. La centrale adotta delle caratteristiche tecniche che la rendono altamente performante con la minimizzazione degli effetti sull’ambiente, attraverso il sistema “zero discharge” che ottimizperdite legate al processo. La centrale è già in regime di produzione per la fase dei test; diventerà pienamente operativa per l’esercizio commerciale entro il mese di giugno. A2A con la centrale inaugurata potenzia i suoi impianti di produzione consolidandosi ulteriormente a livello nazionale e portando la propria disponibilità produttiva a quasi 6 GW, di cui circa il 30% alimentata da fonte idroelettrica. A questa importante presenza nell’energia rinnovabile contribuisce anche la produzione delle centrali Idroelettriche della Calabria. II Nucleo Idroelettrico Calabria ha una potenza complessiva di 484 MW e si affianca allo storico complesso di centrali idroelettriche di A2A in Valtellina, alle centrali fluenti nella provincia di Brescia e ai recenti investimenti in Montenegro.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. za l’impiego di risorse naturali, riducendo l’apporto di acqua dall’esterno al reintegro delle sole.

(25) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Eventi di rilievo del Gruppo successivi al 31 marzo 2010. Attraverso questi asset, a cui si aggiunge l’impianto di Scandale, il Gruppo A2A risulta ben distribuito sul territorio nazionale, maggiormente diversificato in termini di fonti primarie e tecnologie utilizzate e si conferma tra i principali leader del mercato energetico italiano.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 24.

(26) WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 0.2. Prospetti contabili consolidati.

(27) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Situazione patrimoniale-finanziaria (1-2) consolidata Attività Milioni di euro. Note. Bilancio consolidato al 31 03 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 31 03 2009. Immobilizzazioni materiali. 1. Immobilizzazioni immateriali. 2. 4.099. 4.171. 3.238. 1.480. 1.486. 1.416. Partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto Altre attività finanziarie non correnti. 3. 3.144. 3.126. 2.578. 3. 41. 41. 386. Crediti per imposte anticipate. 4. 457. 458. 382. Altre attività non correnti. 5. 74. 45. 55. 9.295. 9.327. 8.055. ATTIVITÀ NON CORRENTI. Totale attività non correnti ATTIVITÀ CORRENTI Rimanenze. 6. 109. 191. 73. Crediti commerciali. 7. 1.935. 1.770. 1.910. Altre attività correnti. 8. 396. 368. 300. Attività finanziarie correnti. 9. 6. 6. 39. Attività per imposte correnti. 10. 54. 94. 3. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. 11. 110. 25. 88. 2.610. 2.454. 2.413. 439. 419. 697. 12.344. 12.200. 11.165. Totale attività correnti ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA. 12. TOTALE ATTIVO (1). Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 40 come previsto dalla comunicazione. (2). I valori comparativi al 31 marzo 2009 e al 31 dicembre 2009, per le poste della situazione patrimoniale-finanziaria relative alle immobilizzazioni materiali. Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. e immateriali, sono riclassificati ai soli fini comparativi per riflettere l’adozione dell’IFRIC 12.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 26.

(28) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata. Patrimonio netto e passività. Milioni di euro. Note. Bilancio consolidato al 31 03 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 31 03 2009. Capitale sociale. 13. 1.629. 1.629. 1629. (Azioni proprie). 14. (61). (61). (61). Riserve. 15. 2.120. 2.042. 2.238. Utile netto dell’esercizio. 16. –. 80. –. Utile netto del periodo. 16. 71. –. 92. 3.759. 3.690. 3.898. PATRIMONIO NETTO. Patrimonio netto di Gruppo Interessi di minoranze. 17. Totale patrimonio netto. 914. 905. 866. 4.673. 4.595. 4.764. 27. PASSIVITÀ. Passività finanziarie non correnti. 18. 4.141. 4.152. 3.142. Passività per imposte differite. 19. 467. 484. 336. Benefici a dipendenti. 20. 275. 278. 269. Fondi rischi, oneri e passività per discariche. 21. 423. 419. 393. Altre passività non correnti. 22. 145. 187. 110. 5.451. 5.520. 4.250. 23. 1.117. 1.074. 990. Altre passività correnti. 23. 698. 445. 617. Passività finanziarie correnti. 24. 372. 542. 362. Debiti per imposte. 25. Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali. 24. 13. 179. Totale passività correnti. 2.211. 2.074. 2.148. Totale passività. 7.662. 7.594. 6.398. 9. 11. 3. 12.344. 12.200. 11.165. PASSIVITÀ DIRETTAMENTE ASSOCIATE AD ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ. 26. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Passività non correnti.

(29) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Conto economico consolidato (1-2). Milioni di euro. Note. 01 01 2010 31 03 2010. 01 01 2009 31 03 2009. 01 01 2009 31 12 2009. 1.647. 1.755. 5.278. 21. 24. 148. 1.668. 1.779. 5.426. 1.200. 1.240. 3.634. 69. 66. 273 3.907. Ricavi Ricavi di vendita e prestazioni Altri ricavi operativi Totale ricavi. 28. Costi operativi Costi per materie prime e servizi Altri costi operativi Totale costi operativi. 29. 1.269. 1.306. Costi per il personale. 30. 130. 122. 487. Margine operativo lordo. 31. 269. 351. 1.032. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. 32. 118. 91. 423. Risultato operativo netto. 33. 151. 260. 609. Gestione finanziaria Proventi finanziari. 2. 8. 19. Oneri finanziari. 58. 72. 297. Quota dei proventi e degli oneri derivanti dalla valutazione secondo il patrimonio netto delle partecipazioni. 21. 12. 68. (35). (52). (210). –. –. –. (40). (166). 168. 233. Totale gestione finanziaria. 34. Altri proventi non operativi Altri costi non operativi Utile al lordo delle imposte. 35. 116. –. (1). Gli effetti degli eventi e operazioni significative non ricorrenti nel bilancio consolidato sono evidenziati alla Nota 40 come previsto dalla comunicazione. (2). I valori comparativi per il primo trimestre 2009 e per l’esercizio 2009, per le poste di conto economico relative a ricavi e costi operativi, sono riclassifi-. Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. cati per riflettere l’esposizione dell’attività di trading con evidenza del solo “margine di negoziazione” (c.d. “net presentation”).. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 28.

(30) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Conto economico consolidato. Milioni di euro Oneri per imposte sui redditi. Note. 01 01 2010 31 03 2010. 01 01 2009 31 03 2009. 01 01 2009 31 12 2009. 36. 37. 70. 145. 79. 98. 88. Utile di attività operative in esercizio al netto delle imposte Risultato netto da attività non correnti destinate alla vendita. 1. 1. 19. Utile netto. 80. 99. 107. Utile di pertinenza di terzi. (9). (7). (27). 71. 92. 80. – di base. 0,0228. 0,0296. 0,0259. – di base da attività in funzionamento. 0,0224. 0,0293. 0,0197. – diluito. 0,0228. 0,0296. 0,0259. – diluito, da attività in funzionamento. 0,0224. 0,0293. 0,0197. Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo. 37. 38. 29. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Utile (perdita) per azione (in euro):.

(31) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Conto economico complessivo consolidato. Milioni di euro Utile/(perdita) del periodo (A). 31 03 2009. 80. 99. Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura degli strumenti finanziari (“cash flow hedge”). (1). Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita (“available for sale”). (4). Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) Totale Altri utili/(perdite) al netto dell’effetto fiscale delle società consolidate integralmente (B) Altri utili/(perdite)delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto al netto dell’effetto fiscale (C) Totale utile/(perdita) complessiva (A + B + C). 1 (4). 8 (166) 51 (107). 4. 6. 80. (2). 69. (14). 11. 12. Totale utile/(perdita) complessiva attribuibile a: Soci della controllante Interessenze di pertinenza di terzi. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 30. 31 03 2010.

(32) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Rendiconto finanziario consolidato. Milioni di euro. Bilancio consolidato al 31 03 2010. Bilancio consolidato al 31 12 2009. Bilancio consolidato al 31 03 2009. 25. 87. 87. Risultato netto del periodo/esercizio. 80. 107. 99. Ammortamenti immobilizzazioni materiali. 79. 282. 63. Ammortamenti immobilizzazioni immateriali. 21. 81. 19. Svalutazioni/smobilizzi immobilizzazioni materiali immateriali. 8. 17. –. (21). (68). (12). –. –. –. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL’INIZIO DEL PERIODO/ESERCIZIO Attività operativa. Risultato di partecipazioni valutate ad equity Svalutazioni/smobilizzi di partecipazioni. 31. Variazione delle attività e delle passività (*). 169. (181). 72. Flussi finanziari netti da attività operativa. 336. 238. 241. Investimenti in immobilizzazioni materiali. (39). (294). (67). Investimenti in immobilizzazioni immateriali e avviamento. (14). (144). (30). (2). (474). (11). Investimenti in partecipazioni e titoli (*) Cessioni di partecipazioni. _. 6. –. Dividendi incassati da partecipazioni valutate ad equity e altre partecipazioni. 8. 20. –. Acquisto/cessione di azioni proprie. –. –. –. Flussi finanziari netti da attività di investimento. (47). (886). (108). FREE CASH FLOW. 289. (648). 133. Attività di finanziamento Variazione delle attività finanziarie (*) Variazione delle passività finanziarie (*). (27) (177). 30. (4). 859. (128). Dividendi pagati. –. (301). –. Dividendi pagati a terzi. –. (2). –. Flussi finanziari netti da attività di finanziamento VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO/ESERCIZIO. (204). 586. 85. (62). 110. 25. (*) Al netto dei saldi con contropartita il patrimonio netto e altre voci della Situazione patrimoniale-finanziaria.. (132) 1 88. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Attività di investimento.

(33) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Prospetto delle variazioni dei conti di patrimonio netto consolidato. Descrizione Milioni di euro. Patrimonio netto al 31 dicembre 2008. Capitale Sociale. Azioni Proprie. Cash Flow Hedge. Nota 13. Nota 14. Nota 15. 1.629. (107). (67). Variazioni del primo trimestre 2009 Destinazione del risultato 2008 Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 6. Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option su azioni Abruzzo Energia S.p.A. Altre variazioni. 46. Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di terzi Patrimonio netto al 31 marzo 2009. 1.629. (61). (61). Variazioni dal 01 aprile 2009 al 31 dicembre 2009 Distribuzione dividendi Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 58. Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option su azioni Abruzzo Energia S.p.A. Put option Gruppo Aspem Altre variazioni Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 31 dicembre 2009. 1.629. (61). (3). Variazioni del primo trimestre 2010 Destinazione del risultato 2009 Riserve IAS 32 e IAS 39 (*). 1. Put option su azioni Delmi S.p.A. Put option su azioni Abruzzo Energia S.p.A. Altre variazioni Utile netto del periodo di pertinenza del Gruppo e di Terzi Patrimonio netto al 31 marzo 2010 (*) concorrono alla formazione del conto economico complessivo. 1.629. (61). (2). WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 32.

(34) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Prospetto delle variazioni dei conti di patrimonio netto consolidato. Altre riserve e utili a nuovo. Utile del periodo/ esercizio di Gruppo. Nota 15. Nota 16. 415. 1.688. 316. 316. 18. 33 (101) 18. 6. 26. 7. 99. 92. 3.898. 866. 4.764. (301). (2). (303). 105. 19. 124. (8). 8. 8 (12) 80. (12) 3.690. (8) (1). (1). (4). (4). 7. 15. 20. 8. 905. 4.595. (80). (3). (2) (2). (2). 2. 2. 1.775. 5. 92. (8). 80. 4.722. 20. (301). 1.695. 848. 92. 47. 347. 3.874. 18. (26). 350. Totale Patrimonio netto. Nota 17. (106). 1.996. Interessi di minoranze. (316). (112). 303. Totale Patrimonio netto di Gruppo. 2 (2) 1. 1. (3). (1). 71. 71. 9. 80. 71. 3.759. 914. 4.673. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Risultato da attività finanziarie disponibili per la vendita Nota 15.

(35) 0.3. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Note illustrative al Resoconto intermedio di gestione.

(36) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Informazioni di carattere generale su A2A S.p.A.. A2A S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l’ordinamento della Repubblica Italiana. A2A S.p.A. e le sue controllate (“Gruppo”) operano sia sul territorio nazionale che estero, soprattutto a seguito delle acquisizioni francesi e montenegrine. Il Gruppo A2A è principalmente impegnato nei settori: • della produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica; • della vendita e distribuzione del gas;. 35. • della produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento; • della gestione dei rifiuti (dalla raccolta e spazzamento allo smaltimento) e nella realizzazione, gestione e messa a disposizione ad altri operatori di impianti e sistemi integrati per lo smaltimento dei rifiuti;. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. • della gestione del ciclo idrico integrato..

(37) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Il Resoconto intermedio di gestione. Il Resoconto intermedio di gestione (di seguito “Resoconto”) al 31 marzo 2010 del Gruppo A2A è presentato in milioni di euro e tale valuta coincide con la moneta funzionale delle economie in cui il Gruppo opera. Il Resoconto del Gruppo A2A è stato redatto: • in osservanza del Decreto Legislativo 58/1998 (art. 154 ter) e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob; • in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. Nella predisposizione del Resoconto al 31 marzo 2010 sono stati applicati gli stessi principi adottati per la Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2009, alla quale si rimanda per completezza di informativa. A partire dal 1^ gennaio 2010 sono stati adottati per la prima volta i principi e le interpretazioni illustrate dettagliatamente nel successivo paragrafo “Variazioni di principi contabili”. Il presente Resoconto al 31 marzo 2010, che non è sottoposto a revisione contabile, è stato approvato dal Consiglio di Gestione il 12 maggio 2010, che ne ha autorizzato la pubblicazione.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 36.

(38) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Schemi di bilancio. All’interno del Resoconto sono presenti i prospetti della Situazione patrimoniale-finanziaria, del Conto economico, del Rendiconto finanziario e dei movimenti di patrimonio netto al fine di agevolare la comprensione dell’andamento della gestione economica, patrimoniale e finanziaria dei primi tre mesi dell’esercizio 2010. Con riferimento alla Situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata la forma di presentazione che prevede la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, secondo quanto richiesto dal paragrafo 60 e seguenti dello “IAS 1 revised”.. 37. Il Conto economico è scalare con le singole poste analizzate per natura, forma ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per destinazione di spesa. La forma scelta è, infatti, conforme con le modalità di presentazione dei maggiori competitors ed è in linea con la prassi internazionale. Nel contesto del conto economico è stata identificata in modo specifico la gestione ordinaria, separatamente dai proventi ed oneri derivanti da operazioni non ricorrenti nella gestione ordinaria del business, quali le plusvalenze/minusvalenze da cessione di partecipazioni ed altri proventi/oneri non ricorrenti; in tal modo si ritiene di consentire una migliore misurabilità dell’andamento effettivo della normale gestione operativa.. Il Prospetto dei movimenti di patrimonio netto è stato predisposto secondo le disposizioni dello “IAS 1 revised”. Gli schemi di bilancio pubblicati nel Resoconto sono gli stessi applicati nella predisposizione della Relazione finanziaria annuale consolidata. Si segnala che: • i valori comparativi al 31 marzo 2009 e al 31 dicembre 2009, per le poste della situazione patrimoniale-finanziaria relative alle immobilizzazioni materiali e immateriali, sono ripresentati ai soli fini comparativi per riflettere l’adozione dell’IFRIC 12; • i valori comparativi per il primo trimestre 2009, per le poste di conto economico relative a ricavi e costi operativi, sono ripresentati per riflettere l’esposizione dell’attività di trading con evidenza del solo “margine di negoziazione” (c.d. “net presentation”).. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. Il Rendiconto finanziario è predisposto utilizzando il metodo indiretto, come consentito dallo IAS 7..

(39) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Criteri di redazione. Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 è stato redatto in base al principio del costo storico, con l’eccezione delle voci che secondo gli IFRS devono o possono essere valutate al valore equo (fair value), come meglio indicato nei criteri di valutazione. I principi di consolidamento, i principi contabili, i criteri e le stime di valutazione adottati nella redazione del Resoconto sono omogenei con quelli utilizzati nella Relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2009, alla quale si rimanda per completezza di trattazione.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 38.

(40) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Variazioni dell’area di consolidamento. Variazioni di principi contabili. A decorrere dal 1ˆ gennaio 2010 il Gruppo A2A ha applicato l’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”, che deve essere applicata nei bilanci delle società private che gestiscono attività di interesse pubblico affidate tramite concessioni quando l’ente concedente controlla/regola, determinandone il prezzo, quali servizi di pubblica utilità devono essere offerti dalle società concessionarie, tramite le infrastrutture che il concessionario ottiene in gestione o realizza, e mantiene qualunque interesse residuo sulle infrastrutture alla scadenza della concessione. Nel Gruppo l’interpretazione è applicabile alle attività di distribuzione del gas, al ciclo idrico integrato, all’illuminazione pubblica e agli impianti di cogenerazione del Gruppo Coriance.. 39. Tenuto conto della struttura della tariffa spettante sui servizi resi in concessione, non è possibile enucleare in modo attendibile il margine dell’attività di costruzione dal beneficio complessivo realizzato nell’attività di esercizio. Comunque, in considerazione del fatto che una parte significativa dei lavori è appaltata a terzi, con il conseguente margine, gli investimenti sostenuti sono iscritti tra le “Altre immobilizzazioni immateriali” in base al costo sostenuto al netto dell’eventuale contributo percepito dall’ente concedente o da privati. Il valore iscritto tra le immobilizzazioni immateriali, è ammortizzato sulla base di aliquote economico-tecniche (per i beni devoluzione onerosa), ovvero al minore tra durata della concessione ed aliquote zione dell’IFRIC 12 sono ancora in corso alcuni approfondimenti che potrebbero portare ad ulteriori modifiche di importo non significativo nel corso dell’esercizio. Si segnala che in data 23 marzo 2010 gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l’applicazione delle modifiche ai principi di seguito riportati: • IFRS 2 “Pagamenti basati su azioni”: la modifica, che era applicabile anche in via anticipata a partire dal 1^ luglio 2009, prevede che il principio in esame non debba essere applicato alle operazioni in cui l’entità acquisisce beni a seguito di una aggregazione aziendale come definita dall’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali”, di una aggregazione di entità o attività aziendali sotto controllo congiunto ovvero nel conferimento di una attività aziendale all’atto della costituzione di una joint venture come definita nell’IAS 31 “Partecipazioni in joint venture”.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. economico-tecniche (per i beni gratuitamente devolvibili). Si segnala infine che sull’applica-.

(41) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Variazioni di principi contabili. • IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”: la modifica, applicabile dal 1^ gennaio 2010 in maniera prospettica, ha chiarito che l’IFRS 5 e gli altri IFRS che si riferiscono specificatamente ad attività non correnti (o gruppi di attività) classificate come disponibili per la vendita o come attività operative cessate, prevedano tutta l’informativa necessaria per questo genere di attività o di operazioni. • IFRS 8 “Settori operativi”: questa modifica, che deve essere applicata dal 1^ gennaio 2010, richiede che le imprese forniscano il valore del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa se tale importo è fornito periodicamente al più alto livello decisionale operativo. Tale informazione era in precedenza richiesta anche in mancanza di tale condizione. • IAS 1 “Presentazione del bilancio”: la modifica è applicabile dal 1^ gennaio 2010 e prevede che un’entità deve classificare una passività come “corrente” quando: (i) è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo; (ii) la possiede principalmente con la finalità di negoziarla; (iii) la passività deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio; (iv) non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell’esercizio. Pertanto le passività che non soddisfano tali condizioni devono essere classificate come “non correnti”. • IAS 7 “Rendiconto finanziario”: la modifica è applicabile dal 1^ gennaio 2010 e richiede che solo i flussi di cassa derivanti da spese che risultino nel riconoscimento di un’attività nella Situazione patrimoniale finanziaria possano essere classificati nel Rendiconto finanziario come derivanti da attività di investimento, mentre i flussi di cassa derivanti da spese che non risultino nel riconoscimento ad esempio di un cespite (come può essere il caso di spese promozionali e di pubblicità o di training del personale) debbano essere classificati come derivanti dall’attività operativa. • IAS 17 “Leasing”: la modifica richiede che al momento della valutazione di un contratto di leasing che includa sia terreni che fabbricati, la parte relativa ai terreni sia considerata normalmente come un leasing finanziario se il terreno in oggetto ha vita utile indefinita, in quanto in tal caso i rischi e benefici significativi associati al suo utilizzo per la durata del contratto si possono considerare trasferiti al locatario, sebbene non vi sia un titolo formalizzato di trasferimento degli stessi. La modifica è applicabile dal 1^ gennaio 2010 e alla data di adozione tutti i terreni oggetto di contratti di leasing già in essere e non ancora scaduti dovranno essere valutati separatamente, con l’eventuale riconoscimento retrospettivo di un nuovo leasing contabilizzato come se il relativo contratto avesse natura finanziaria. • IAS 36 “Riduzione di valore delle attività”: la modifica, applicabile in modo prospettico dal 1^ gennaio 2010, richiede che ogni unità operativa o gruppo di unità operative sulle quali il goodwill è allocato ai fini del test di impairment non abbia dimensioni maggiori di un seg-. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 40.

(42) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Variazioni di principi contabili. mento operativo, così come definito dal paragrafo 5 dell’IFRS 8 prima dell’aggregazione consentita dal paragrafo 12 del medesimo IFRS sulla base di caratteristiche economiche similari o di altri elementi di similitudine. • IAS 38 “Immobilizzazioni immateriali”: la revisione dell’IFRS 3 operata nel 2008 ha stabilito che esistono sufficienti informazioni per valutare il fair value di un’immobilizzazione immateriale acquisita nel corso di un’aggregazione d’impresa se essa è separabile o è originata da diritti contrattuali o legali. Lo IAS 38 è stato conseguentemente rettificato per riflettere questa modifica apportata all’IFRS 3. Sono state inoltre chiarite le tecniche di valutazione da utilizzarsi per valutare il fair value delle immobilizzazioni immateriali per le quali non esiste un mercato attivo di riferimento; in particolare tali tecniche includono, alternativamente, la stima dei flussi di cassa netti attualizzati originati dalle attività, la stima dei costi che l’impresa ha evitato di sostenere possedendo l’attività e non dovendo utilizzarla con un contratto di licenza di un terzo, o dei costi necessari a ricrearla o rimpiazzarla (come nel c.d. metodo del costo). La modifica è applicabile in modo prospettico a partire dal 1^ gennaio 2010. • IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”: la modifica restringe l’eccezione di non applicabilità contenuta nel paragrafo 2g dello IAS 39 ai contratti forward tra un acqui-. 41. rente e un azionista venditore ai fini della vendita di un’impresa ceduta in un’aggregazione aziendale a una futura data di acquisizione, qualora il completamento dell’aggregazione aziendale non dipenda da ulteriori azioni di una delle due parti, ma solo dal trascorrere di un congruo periodo di tempo. La modifica chiarisce invece che ricadono nell’ambito di applicabilità dello IAS 39 i contratti di opzione (siano o meno essi attualmente esercitabili) che consentono a una delle due parti di avere il controllo sul realizzarsi o meno di eventi futuri e il cui esercizio comporterebbe il controllo di un‘impresa. La modifica prevede inoltre che le penali implicite per l’estinzione anticipata di prestiti, il prezzo delle quali comrate strettamente correlate al contratto di finanziamento che le prevede, e pertanto non devono essere contabilizzate separatamente. Infine, viene stabilito che gli utili o perdite su di uno strumento finanziario coperto devono essere riclassificati da patrimonio netto a conto economico nel periodo in cui il flusso di cassa atteso coperto ha effetto sul conto economico. La modifica in oggetto è applicabile in modo prospettico dal 1^ gennaio 2010. Per il resto, i principi contabili adottati nel corso dei primi tre mesi del 2010 sono rimasti invariati rispetto a quelli dell’esercizio precedente. In data 28 gennaio 2010 lo IASB ha emesso una proposta di modifica all’IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standards”, applicabile dal 1^ luglio 2010, che regola i limiti alle esenzioni riguardanti l’informativa aggiuntiva sugli strumenti finanziari prevista dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: note al bilancio”. In accordo con l’IFRS 7, non è richiesta. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. pensa il soggetto prestatore della perdita degli ulteriori interessi, devono essere conside-.

(43) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Variazioni di principi contabili. l’informativa integrativa riguardante la valutazione al fair value e il rischio di liquidità, prevista per ciascuna categoria di strumenti finanziari, nell’esercizio di prima adozione degli International Financial Reporting Standards. E’ consentita l’adozione in via anticipata dell’emendamento in oggetto. Infine, in data 5 gennaio 2010 lo IASB ha pubblicato il documento di consultazione “Valutazione delle passività nello IAS 37”. La pubblicazione del documento in oggetto rientra nel più ampio progetto di sostituzione dell’IAS 37 – “Accantonamenti, attività e passività potenziali”. L’exposure draft oggetto d’esame prevede che le passività siano rilevate al minore tra il valore attuale delle risorse necessarie per estinguere l’obbligazione, l’importo che la società dovrebbe pagare per cancellare l’obbligazione e l’importo al quale si dovrebbe far fronte nel caso di trasferimento dell’obbligazione a terzi. Il valore attuale va valutato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi e del costo del denaro, prendendo in considerazione il fatto che i flussi di cassa attuali potrebbero non coincidere con quelli attesi.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 42.

(44) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Area di consolidamento. Il Resoconto del Gruppo A2A al 31 marzo 2010 include i dati della capogruppo A2A S.p.A. e quelli delle società controllate, delle quali A2A S.p.A. dispone direttamente o indirettamente della maggioranza dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria. Sono altresì consolidate, con il metodo del patrimonio netto, le società sulle quali la capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci (joint-venture) e quelle sulle quali esercita un’influenza notevole. 43. Variazioni dell’area di consolidamento Per effetto della cessione del 100% di Itradeplace S.p.A., come indicato nel paragrafo “Eventi di rilievo del Periodo”, tale società, che al 31 dicembre 2009 risultava iscritta alla voce “Attività. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. non correnti destinate alla vendita”, è uscita dal perimetro di consolidamento..

(45) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010. Criteri e procedure di consolidamento. Criteri di consolidamento Società controllate Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito dal Gruppo e cessano di essere consolidate integralmente dalla data in cui il controllo viene ceduto a società esterne al Gruppo. 44. Società collegate e Joint Ventures Le partecipazioni in società collegate, nelle quali cioè il Gruppo A2A detiene una partecipazione rilevante ed è in grado di esercitare un’influenza notevole e quelle nelle quali si è in presenza di un controllo congiunto con altri soci (joint venture), sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Gli utili o le perdite di competenza del Gruppo sono riconosciuti dalla data in cui ha avuto inizio l’influenza notevole o il controllo congiunto sulla società. Nel caso in cui la perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore di carico della partecipaziora in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto.. Diritti di voto potenziali Qualora il Gruppo A2A detenga delle opzioni di acquisto (Call) su azioni o strumenti rappresentativi di capitale (Warrant) che sono convertibili in azioni ordinarie, o altri strumenti simili che hanno la potenzialità, se esercitati o convertiti, di dare al Gruppo diritti di voto o ridurre i diritti di voto di terzi (“diritti di voto potenziali”), tali diritti di voto potenziali sono presi in considerazione al fine di valutare se il Gruppo abbia il potere o meno di governare o influenzare le politiche finanziarie e gestionali di un’altra società.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. ne, quest’ultimo è annullato e l’eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo nella misu-.

(46) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Criteri e procedure di consolidamento. Procedure di consolidamento Procedura generale I bilanci delle controllate, collegate e joint ventures, consolidate dal Gruppo A2A, sono redatti adottando, per ogni chiusura contabile, gli stessi principi contabili della capogruppo. Eventuali rettifiche vengono apportate in fase di consolidamento in modo da rendere omogenee le voci che sono interessate dall’applicazione di principi contabili differenti. Tutti i rapporti e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Gli utili e le perdite non realizzati con società collegate e joint ventures sono eliminati per la parte di competenza del Gruppo. Le perdite non realizzate sono eliminate, ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di una perdita di valore dei beni ceduti. Nella preparazione del Resoconto vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai. 45. soci di minoranza in apposite voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato del periodo di loro spettanza. Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la differenza emergente è trattata ai sensi dell’IFRS 3. Le operazioni con soci di minoranza che non comportano la perdita del controllo in imprese. Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS 5) Nel solo caso di valori particolarmente significativi ed esclusivamente in relazione alle attività e passività non correnti detenute per la vendita, in ottemperanza a quanto richiesto dall’IFRS 5 i relativi crediti e debiti finanziari verso le altre società del Gruppo (rapporti infragruppo) non vengono eliminati in modo da evidenziare chiaramente l’impatto finanziario dell’eventuale possibile dismissione.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. consolidate sono trattate secondo l’approccio dell’entità economica (economic entity view)..

(47) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Criteri e procedure di consolidamento. Effetti sulle procedure di consolidamento di alcuni contratti aventi ad oggetto azioni/quote di società del Gruppo a) Contratti di opzione fra A2A S.p.A. e Società Elettrica Altoatesina SEL S.p.A. relativi ad una parte della loro partecipazione in Delmi S.p.A. A2A S.p.A. ha sottoscritto contratti di opzione con Società Elettrica Altoatesina SEL S.p.A. (SEL) aventi ad oggetto una parte delle azioni Delmi S.p.A. da essa detenute. In base al contratto di opzione fra A2A e SEL, quest’ultima avrà il diritto di vendere ad A2A ed A2A avrà il diritto di acquistare da SEL due lotti di azioni Delmi corrispondenti, rispettivamente, al 50% e al 35% della partecipazione di SEL in Delmi (attualmente pari al 10% del capitale sociale di Delmi). Il prezzo di esercizio di tali opzioni è determinato, per ciascun pacchetto, in base a diverse formule che tengono conto dell’investimento iniziale di SEL e/o del valore delle azioni di Edison al momento dell’esercizio delle opzioni, in dipendenza, fra l’altro, nel caso delle opzioni di vendita di SEL, del fatto che SEL – al momento del relativo esercizio – abbia o meno conseguito la proprietà di alcune centrali idroelettriche di Edison situate nella Provincia di Bolzano. Le opzioni di vendita di SEL e le opzioni di acquisto di A2A da SEL, se esercitate, potranno avere esecuzione a varie riprese fra il quarto anniversario e i sei mesi successivi al settimo anniversario dell’acquisto da parte di TdE delle Azioni e Warrants detenute da IEB (conclusosi in data 16 settembre 2005). Nel dicembre del 2008 A2A e SEL hanno rinegoziato la scadenza delle opzioni posticipandole di un anno rispetto alle scadenze iniziali, anche in considerazione del fatto che tra le parti non vi era accordo in ordine all’avveramento o meno della condizione prevista per l’esercizio di una delle opzioni di vendita di SEL. Di conseguenza le opzioni sono ancora in essere e la nuova scadenza risulta essere il 2013. Il Gruppo conformemente al disposto del paragrafo 23 dello IAS 32 ha contabilizzato tra i debiti il valore attuale dell’esborso stimato cui non potrà sottrarsi in caso d’esercizio delle citate opzioni. Le variazioni del valore attuale del debito derivanti dal trascorrere del tempo sono considerate come oneri finanziari ed imputate a conto economico. Nei principi contabili internazionali rimane ancora incertezza sul trattamento relativo alla differenza tra il valore attuale del prezzo di esercizio delle opzioni put e il valore contabile delle interessenze di minoranza. In assenza di un’interpretazione sulla questione da parte dell’IFRIC, il Gruppo ha scelto di presentare tale differenza a riduzione del patrimonio netto di Gruppo (se positiva) o ad incremento del patrimonio netto di Gruppo (se negativa) in alterna-. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. 46.

(48) Resoconto intermedio di gestione – 31 marzo 2010 Criteri e procedure di consolidamento. tiva alla rettifica dell’avviamento. Tale scelta è in linea con quella già operata in passato dal Gruppo. Ne consegue che le variazioni del debito non dipendenti dall’aspetto temporale comportano variazioni del patrimonio netto di Gruppo. Alla scadenza delle opzioni, in assenza dell’esercizio delle stesse, verrà operata una riclassificazione del debito nel patrimonio netto, ripristinando le interessenze di terzi. Il Resoconto al 31 marzo 2010 evidenzia un debito verso terzi, per l’eventuale esercizio delle opzioni put su azioni Delmi S.p.A., pari a 117 milioni di euro (113 milioni di euro al 31 dicembre 2009), una riduzione del patrimonio di terzi per 157 milioni di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2009), una variazione positiva del patrimonio netto del Gruppo per 65 milioni di euro (positiva per 67 milioni di euro al 31 dicembre 2009) e un onere finanziario pari a 2 milioni di euro (4,9 milioni di euro al 31 dicembre 2009). La percentuale di partecipazione al risultato di Delmi S.p.A. rimane pari al 51%, in quanto le opzioni sulle azioni sopra indicate non permettono attualmente ad A2A S.p.A. di avere accesso ai benefici economici associati alle azioni oggetto delle opzioni.. 47. b) Opzioni call/put relative alle azioni detenute da alcuni azionisti di minoranza di AbruzzoEnergia S.p.A. A2A S.p.A. detiene attualmente l’89,9% del capitale sociale di AbruzzoEnergia S.p.A., il cui principale asset è la centrale termoelettrica di Gissi in Abruzzo. Inoltre, A2A S.p.A. detiene due opzioni call e due soci di minoranza detengono ciascuno un’opzione put per un totale pari a circa il 5% del capitale sociale di AbruzzoEnergia S.p.A. (attual-. Solo le opzioni call sono correntemente esercitabili al prezzo già definito di circa 8 milioni di euro, mentre le opzioni put sono esercitabili, ad un prezzo marginalmente inferiore rispetto a quello delle call, a partire dal primo parallelo di entrambi i gruppi della centrale di Gissi. Pertanto, in sintesi, il Resoconto al 31 marzo 2010 riflette le seguenti situazioni: • opzioni call su azioni detenute da azionisti di minoranza, la cui contabilizzazione è disciplinata dallo IAS 27 paragrafi 14, 15 e 23 che tratta dei diritti potenziali di voto, • opzioni put su azioni detenute da azionisti di minoranza, la cui contabilizzazione è disciplinata invece dallo IAS 32 paragrafo 23, • differenti strike price delle opzioni, • call esercitabili correntemente, le put esercitabili dopo il verificarsi di condizioni tecnico/produttive, ovvero entro la fine del 2010.. WorldReginfo - cddf9ffb-fdcc-4f0d-8f18-e32387251204. mente pari a 130 milioni di euro interamente versato)..

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