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Chronique Italie (1988)

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(1)

CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

16 3

ITALI E

Dal 26 al 28 aprile 1985 si è svolto presso l'abbazia di San Nilo, a

Grottaferrata (Roma), il Convegno internazionale di studi sul tem a

Fatti, patrimoni e uomini intorno all 'Abbazia di S. Nilo nel Medioevo ,

che ha affrontato, dal punto di vista politico, religioso, artistico e

cul-turale

e avendo come punto di riferimento non solo la celebre abbazi a

ma più ampiamente Roma e tutta l'area dell'Italia centro-meridionale ,

il problema dell'incontro tra mondo greco e mondo latino nel

Medioevo e nell'Umanesimo .

L'ambiente padovano tra XIII e XIV secolo, quale fecondo punt o

di incrocio tra Scolastica e Umanesimo, tra filosofia, scienza, medicina ,

filologia e poesia, è stato l'argomento del Convegno internazionale d i

studi

Primo umanesimo e filosofia a Padova . (Lovato, Mussato ,

Rolando da Piazzola, Pietro d'Abano, Petrarca),

svoltosi a Padova ,

Monselice, Abano Terme, Arquà Petrarca, Pomposa, dal 26 al 29

set-tembre . Protagonisti degli interventi sono stati da una parte Pietro

d'Abano, nei suoi rapporti con la tradizione greca, araba e con l a

filosofia contemporanea, dall'altra i primi umanisti padovani e

Petrarca, la loro attività filologica e poetica, le frequentazioni librari e

(con particolare attenzione per Pomposa) .

L'Associazione per il Medioevo e l'Umanesimo latini (AMUL) ha

organizzato il suo secondo Convegno internazionale di studi, che si è

svolto a Trento dal 3 al 5 ottobre sul tema

Retorica e poetica tra XI I

e XIV secolo .

Nelle relazioni sono stati messi in luce aspetti dello

svi-luppo della teoria e tecnica retorico-poetica medievale, ma si è cercat o

soprattutto di verificare la reale incidenza di tali teorie nella prassi

let-teraria e poetica latina e volgare coeva, non senza attenzione da un a

parte ai rapporti con l'eredità classica e, dall'altra, alla fortuna dell a

produzione mediolatina presso autori «non medievali» come Petrarc a

e Boccaccio . Relazioni di P . Bagni

(Aries dictandi e tecniche letterarie) ,

F . Bruni

(Intorno alla retorica e ai classici nel XIII secolo : un problem a

aperto),

P . Dronke

(Alcuni rapporti fra poetica mediolatina e Dante) ,

T .

Janson

(Schools of

cursus

in the twelfth century and the letters of

Heloise and Abelard),

F . P .

Knapp (Clio

in Poetriae vinculis tenta) ,

J . Le

Goff

(L'exemplum et la

rhétorique

de la

prédication aux

XIIF-XIV' siècles), A . Michel

(Correnti estetiche nella retorica e nella poetica

occidentale),

P .

von Moos

(La retorica dell'exemplum), G .

Orland i

(Aspetti della metrica quantitativa), G . Pozzi (Carmina figurata,

aenig-mata, espedienti formali),

M . D .

Reeve

(La fortuna di opere retorich e

classiche),

P .

G .

Schmidt

(L'ornatus

difficilis

nell'epica latina), H .

(2)

Sz-164

ILPANA PAGAN I

klenar

(Nikolaus de Dybin

als Kommentator

des

Laborintus),

G .

Vell i

(Petrarca, Boccaccio e la grande poesia latina del XII secolo) .

Organizzato dall'Università degli Studi della Basilicata si è svolto a Potenza, Melfi, Venosa, dal 19 al 23 ottobre il Convegno internazio-nale di studi

Roberto il Guiscardo tra Europa, Oriente e Mezzogiorno ,

che, dedicato prevalentemente a problemi religiosi, politici, artistici, h a riservato tuttavia spazio anche ad aspetti della cultura latina de l periodo .

Ormai giunta alla sua quinta edizione, l'annuale Settimana residen-ziale di studi medievali organizzata dall'Officina di studi medievali d i Palermo, si è svolta quest'anno dal 21 al 26 ottobre sul terna

Scrittura ,

alfabetismo e produzione documentaria in Italia Meridionale (sett .

XII-XIV), e ha riguardato la storia del notariato, problemi di paleografi a

greca e latina e di diplomatica . Lezioni di A . Pratesi, G . Cavallo , V .

von

Falkenhausen, A .

Petrucci,

L . D'Arienzo, H . Enzensberger. Gli atti verrano pubblicati in volume o nei prossimi numeri della rivist a

Schede Medievali.

Si è svolto a Roma dal 9

all'

11 gennaio 1986 il V Colloquio inter -nazionale del Lessico Intellettuale Europeo . Organizzati con periodicit à triennale, i Colloqui del Lessico Intellettuale Europeo costituiscono u n punto di incontro interdisciplinare ove, intorno ad un determinato e culturalmente rilevante campo lessicale unitario, intorno cioè a « parole » considerate centrali nella cultura europea, storici della cul -tura, lessicografi, studiosi di linguistica e di informatica possono con-frontare in concreto diverse metodologie di analisi dei testi, com e anche diversi autori e periodi storici . Dopo il I Colloquio volto essen-zialmente a definire le basi di questa collaborazione interdisciplinare

(Atti del I Colloquio Internazionale del Lessico Intellettuale Europeo,

a

cura di M . Fattori e M . Bianchi, Roma, Ed . Dell'Ateneo 1976 , pp . VIII-386,

LIE,

11), si sono susseguiti i colloqui su ordo (Ordo .

Atti

del II Colloquio Internazionale . . . Roma, 7-9 gennaio 1977,

a cura d i M . Fattori e M . Bianchi, Roma, Ed . dell'Ateneo 1979,

LIE,

20-21), re s

(Res . III Colloquio Internazionale . . . Roma, 7-9 gennaio 1980 . Atti,

a

cura di M . Fattori e M . Bianchi, Roma, Ed . dell'Ateneo 1982,

LIE,

26),

spiritus (Spiritus . IV Colloqio Internazionale . . . Roma, 7-9 gennaio

1983 . Atti,

a cura di M . Fattori e M . Bianchi, Roma, Ed . dell'Ateneo 1984,

LIE,

32) . Quest'ultima edizione è stata invece dedicata al bino-mio

phantasia-imaginatio .

Nel convegno sono stati verificati i rapporti semantici tra i due termini come anche le diverse configurazioni seman-tiche da essi assunte nel pensiero filosofico dal mondo greco agli inizi del sec . XIX . Di attinenza medievale i seguenti interventi : A .-M . Bau-tier (a

Phantasia-imaginatio » :

approche lexicographique

de

(3)

l'imagi-CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

16 5

naire, de l'illusion et du fantasme (Ir-XII siècles)) ; R .

E. Latham

(The concept of « imagination » in British medieval Latin) ;

G . Spinos a («

Phantasia-imaginatio » negli indici dell'Aristotele latino) ; R.

Busa

Imaginatio phantasia » in Tommaso d'Aquino) ;

G. Sermoneta

(La

«

fantasia » e l'attività fantastica nei testi filosofici della scuola del

Mai-monide) ;

J .

Hamesse

(«Imaginatio), et a phantasia chez les auteurs

philosophiques des XIIr et XIII siècles) ;

O. Weijers

(Le pouvoir et le s

formes d'« imagination » selon les philosophes hollandais à la fin du

moyen r gge) .

L'attività editoriale del Lessico Intelletuale Europeo si 6 arricchit a nel 1985 di una nuova pubblicazione

Lexicon Philosophicum . Quadern i

di terminologia filosofica e storia delle idee,

Roma, Ed . dell'Ateneo 198 5 (LIE, 34 . Quaderni, 1) . Simile ad una rivista (contiene infatti articoli , cronaca dell'attività del Lessico, recensioni), essa avrà tuttavia periodicità fitta ma non fissa e affronterà soprattutto problemi lessicografico filosofici . Nel presente volume un articolo attiene all'ambito medie -vale : G . Spinosa,

Alcune traslitterazioni nelle versioni greco-latine di

Aristotele

(pp . 117-126) .

Segnaliamo infine, ancora tra le recenti pubblicazioni del Lessico , gli

Atti

del Seminario internazionale svoltosi a Roma dal

2

a14 ottobre 1983 sul tema I

sogni nel Medioevo

pubblicati a cura di T. Gregor y (Roma, Ed . dell'Ateno 1985, pp . 356, LIE, 35) . II volume contiene : 1 . Baldelli,

Visione, immaginazione e fantasia nella Vita Nuova

(pp .

1

-10) ; H . Braet,

Rêve, réalité, écriture . Du référentiel à la sui-référenc e

(pp . 11-24) ; A . Bausani, I

sogni nell'Islam

(pp .

25-36) ; G . Dagron,

Rêver de Dieu et parler de soi . Le rêve et son interprétation d'après les

sources byzantines (pp .

37-55) ; P . Dinzelbacher,

Körperliche und

seelis-che Vorbedingungen religiöser Träume und Vision

(pp .

5786) ; M . Fat -tori,

Sogni e temperamenti

(pp .

87-109) ; T . Gregory, I

sogni e egli astr i

(pp . 111-148) ; G . Guidorizzi,

L'interpretazione dezi sogni nel mondo

tardoantico : oralità e scrittura

(pp .

149-170) ; J . Le Goff,

Le

christia-nisme et les rêves (II-VII siècles)

(pp . 171-218) ;

R . Manselli, Il sogn o

come premonizione, consiglio e predizione nella tradizione medieval e

(pp . 219-244) ; Ch . Marchello-Nizia,

La rhétorique des songes et le

« songe » comme rhétorique duns la littérature française médiéval e

(pp . 245-260) ; F . Michelini Tocci,

Teoria e interpretazione dei sogni

nella cultura ebraica medievale (pp .

261-290) ; J .-C . Schmitt,

Rêver a u

XII

siècle (pp .

291-316) ; K. Speckenbach,

Form, Funktion und

Bedeu-tung der Träume im « Lancelot-Gral-Zyklus » (pp .

317-356) .

A completamento di quanto già segnalato nel precedente

Notiziario

si dà notizia dfi altri due volumi delle

Fonti per la storia d'Italia,

(4)

pub-166

ILEANA PAGAN I

blicati nel 1984 dall'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, m a apparsi solo all'inizio del 1985 :

Ricobaldi Ferrariensis

Compendium Romanae Historiae,

a cura di A . Teresa Hankey, Roma 1984 voll . 2 pp . XLV-855 (Fonti per la storia d'Italia, 108) . E l'editio princeps del

Compendium,

opera che, rimasta inedita e trascurata sia dall'Eccard sia dal Muratori, che del ferrares e preferirono pubblicare porzioni del

Pomerium

e la

Compilatio,

rappre-senta parte non secondaria della sua ampia produzione storica e geo-grafica . Composto in età ormai avanzata (venne finito non prima de l 1318), il

Compendium

godette di grande fortuna nel Tre-Quattrocento ; ciononostante è tramandato, in due stesure leggermente diverse, da pochissimi manoscritti, su cui si fonda la presente edizione : 1'Ottobo-niano latino 2037, il cod . 147 della Biblioteca Comunale di Poppi e i l cod . Zanetti Ital . 38 della Biblioteca Marciana (che conserva una tra-duzione del testo realizzata alla metà del Trecento, probabilmente nell a zona di Padova) . Nella Prefazione l'editrice delinea la vita di Rico -baldo, la sua produzione storica, i rapporti tra il

Compendium

e i lavori precedenti, la struttura dell'opera e le fonti ; descrive i codici utilizzat i ed illustra i criteri che hanno guidato la costituzione del testo critico . Tra gli indici figura un breve glossario di termini usati da Ricobald o in particolari accezioni .

Gli Statuti del commune di Treviso (sec . XIIIXIV),

a cura di Bianca Betto, Roma 1984, pp . XCVI-707 (Fonti per la storia d'Italia, 109*) . E' il primo dei previsti due volumi con i quali si intende proseguir e l'edizione degli Statuti del comune di Treviso iniziata negli anni 1950 1955 da Giuseppe Liberali (Statuti del 12071218 ; 12311233 ; 1260 -1263) . Con questo e con il successivo volume si prevede di pubblicar e lo Statuto degli anni 1283-1284 (legato al periodo caminese), quelli de l 1313-1315 e lo Statuto carrarese del 1385 . Nel presente volume son o editi i due Statuti sostanzialmente uguali del 1313 (l'uno trascritto , l'altro collazionato) con le loro aggiunte e con i corrispondenti capitol i della Statuto caminese ; i rimanenti documenti costituiranno una seri e di appendici raccolte nel vol . II (App . I e II : Statuti del 1260-1263 e caminese del 1283-1284 ; App . III : frammento di Statuto attribuito al 1315 ; App . IV : Statuto del 1385) . Nell'Introduzione, dopo una descri-zione dei mss . e l'illustradescri-zione dei rapporti tra essi intercorrenti e dei criteri seguiti nell'edizione, sono affrontati problemi di carattere sto-rico-contenutistico (le fonti del diritto negli Statuti ; come questi si sono formati ; l'organizzazione giudiziaria che riflettono ; i caratteri più rilevanti delle norme) .

Ancora nel 1984 sono comparsi :

(5)

CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

16 7

con pref. di C . Leonardi, appendice storico-documentarioa di S . Nessi , Perugia-Firenze 1984, pp . CLXXXVIII-700 tavv . 12 (Quaderni de l «Centro per il collegamento degli studi medievali e umanistici dell'U -niversità di Perugia », 14 ; Agiografia umbra, 4 ; Fonti per la di Chiara da Montelfaco, II) . Il volume è parte di un corpus dedicato alla figur a di Chiara da Montefalco, che comprende inoltre, quale vol . I,

Chiara

da Montefalco e il suo tempo . Atti del quarto convegno di studi storic i

ecclesiastici dell'Archidiocesi di Spoleto . (Spoleto 28-30 dicembre 1981) ,

a cura di C . Leonardi ed E . Menestò, Firenze 1984 (Quaderni de l Centro per il collegamento . . . », 13), e quali voll . III e IV, di prossim a pubblicazione, rispettivamente l'edizione, a cura di C . Leonardi, dell a « Relazione dei tre cardinali » (relatione finale dell'esame, compiuto all'inizio del Trecento, della documentazione raccolta nel primo pro -cesso di canonizzazione) ed una nuova edizione della vita di Chiar a scritta da

Béranger

de Sainte-Affrique, ancora a cura di C . Leonard i ed E . Menestò . Il presente volume contiene l'edizione degli atti del pro -cesso trecentesco, con il quale si aprì la complessa storia della caus a di beatificazione della santa, destinata a protrarsi, con varie interru-zioni, fino al 1881 . Precede il testo un'ampia Introduzione, articolat a in cinque sezioni . Nella prima l'editore ricostruisce la storia della caus a di beatificazione ed esamina l'intera documentazione trecentesca ; nell a seconda illustra la tradizione manoscritta dei testi relativi al processo . La terza sezione è dedicata ad una ricostruzione linguistica del testo del processo ; la quarta ad una lettura degli atti, materiale esemplar e « per uno studio della santità canonizzata », ove si delinea la figura e la spiritualità della santa . La quinta sezione è infine illustrativa dei cri-teri editoriali . Nell'Appendice storico-documentaria Silvestro Ness i ricostruisce il contesto storico-religioso della vita di Chiara, le vicend e della sua famiglia e, in schede documentarie, il profilo di personaggi figuranti nel processo . Ancora a cura del Nessi è l'appendice documen-taria .

Gregorio da Catino, Il a Liber

floriger »

I

Testo,

a cura di Maria Teresa Maggi Bei, Roma, Società romana di storia patria 1984 ,

pp . XXI-368 tavv . 2 (Miscellanea della Soc .

rom .

di storia patria, 26) . Il Liber

floriger

costituisce una sorta di indice topografico di rinvio a i documenti trascritti da Gregorio da Catino nel Liber

gemniagraphus,

nel Liber

Largitorius

e utilizzati nel

Chronicon farTense .

I

lemmi topo-grafici vi sono raccolti in quattro distinti elenchi (in cui sono talvolt a ripetuti gli stessi toponimi), preceduti da un

Prologus,

da una breve antologia di documenti pontifici e imperiali relativi ai possessi dell'ab-bazia di Farfa, da una collezione di canoni e da una guida che indic a il criterio utilizzato nella formazione degli elenchi stessi e nei rinvii . La

(6)

168

ILEANA PAGAN I

presente edizione critica, la prima realizzata, si basa sull'unico codic e esistente, ritenuto prevalentemente autografo, il Farfense 3 della Bibl . Naz . Centrale Vittorio Emanuele II di Roma (ampiamente descritt o nell'Introduzione) . Nella Presentazione A . Pratesi illustra brevemente i problemi connessi con l'interpretazione del testo, generalmente rite-nuto, forse a torto, un nudo indice topografico di scarsa rilevanza sto-rica .

Nell'estate 1985, fedele al suo appuntamento annuale, è uscit o

Medioevo latino . Bolletino bibliografico della cultura europea del seco

-lodo VI al XIII

VI, a cura di C . Leonardi e R . Avesani, F . Bertini, G . Cremascoli, G . Orlandi, G. Scalia, Spoleto, Centro italiano di stud i sull'alto Medioevo 1985, pp . XIII919 . Secondo l'impianto del prece -dente vol. V, è qui pubblicato il materiale ricavato dallo spoglio di 21 8 riviste datate 1983, da bollettini di informazione bibliografica e annunci di editori fino a tutto il 1984, cui si sommano notizie di estratti e volumi espressamente inviati alla Redazione e direttament e esaminati ; ne sono scaturite 7613 voci bibliografiche (mille in più de l volume precedente) .

Nel 1985 il

Corpus Philosophorum Medii Aevi

dell'Unione Accade mica Nazionale (UAN) si è arricchito di due nuovi volumi (per i prece -denti cf. ALMA XLIII, 1984 pp . 148-149) . 11 primo è il

Catalogo di

manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane

5

Cesena, Cremona ,

Lucca, S. Daniele del Friuli, Teramo, Terni, Trapani, Udine

Firenze , L . Olschki 1985, pp . XXII-366 (Corpus Phil . M . Aevi . Subsidia, 5) , comprendente le seguenti biblioteche : Cesena, Bibl . Piana (a cura d i D . Frioli) ; Cremona, Bibl . Statale (a cura di G . Dotti) ; Cremona , Libreria Civica (a cura di G. Dotti) ; Lucca, Bibl . Statale : codd . 1 -1544 (a cura di M . R . Pagnoni Sturlese e L . Sturlese) ; S . Daniele del Friuli, Bibl . Civica Guarneriana (a cura di L . Casarsa con la collaborazione di M . Gianferrara) ; Teramo, Bibl . Provinciale « Melchiorre Del -fico » (a cura di E . Di Mattia) ; Terni, Bibl . Comunale (a cura di R. Nanni) ; Trapani, Bibl . Fardelliana (a cura di D . Ciccarelli) ; Udine , Bibl . Comunale « Vincenzo Joppi » : Fondo Principale, Joppi, Ospe-dale Civile S . Maria della Misericordia (a cura di M . Gianferrara e 0 . Majeron) . Ogni catalogo è preceduto da cenni sulla storia della biblioteca e dei fondi esaminati . Indici dei manoscritti, degli

incipit,

dei nomi e delle opere anonime e generale a cura di G . Garfagnini .

La seconda pubblicazione è Aegidii Romani

Opera omnia

III . 1

Apologia .

Edition et commentaire par Robert Wielockx, Firenze , L . Olschki 1985, pp . XV-292 tav . I (Corpus Phil . M . Aevi . Testi e studi, 4), primo volume della monumentale edizione degli

Opera omnia

di Egidio Romano progettata e curata per il Corpus da Francesco Del

(7)

CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

169

Punta e Gianfranco Fioravanti . Il piano editoriale dell'impresa prevede

quattro sezioni, ciascuna individuata da un numero romano e con pro

-pria numerazione interna . La prima

(Prolegomena)

conterrà il

cata-logo dei manoscritti e delle edizioni antiche di Egidio, lo studio della

tradizione universitaria, della diffusione manoscritta e della cronologia

delle sue opere. Le successive tre sezioni raccoglieranno rispettivament e

i testi filosofici

(Opera Philosophica,

16 nn . di catalogo), quelli teologici

(Opera Theologica,

17 nn . di catalogo) e gli scritti di vario argoment o

(Opera Varia,

5 nn . di catalogo) . Il presente volume, che fa parte dell a

sezione teologica, contiene l'edizione critica di un breve testo scopert o

dallo stesso Wielockx nel ins . Paris, Bibl . Nationale, lat. 15848 : la

difesa di 41 degli articoli stottoposti a censura da Étienne Tempier ,

scritta dallo stesso Egidio e qui trascitta, insieme ad altro materiale e

con personali osservazioni, da Godefroid de Fontaine in margine al I

libro del commento alle Sentenze di Egidio . Precedono l'edizione tre

capitoli dedicati all'illustrazione della tipologia e del contenuto del

documento pubblicato . Nel poderoso commento l'editore proced e

invece « à replacer l'apologie de Gilles de Rome dans son contexte

his-torique» : dopo aver delineato lo

status quaestionis

degli studi relativ i

alla condanna di Egidio, egli ne fissa la datazione, illustra il ruolo

svol-tovi da Étienne Tempier, le responsabilità della Facoltà di Teologia e

di Enrico di Gand, nonché i rapporti tra questa censura e la sorte

po-stuma del pensiero di Tommaso d'Aquino . Completano il volume

quattro Appendici (di cui la seconda e la terza dedicate a problemi d i

cronologia dell'opera di Egidio) ed indici bibliografici, dei nomi, dei

mss ., analitico e per materia .

Concludiamo questo

Notiziario

segnalando infine : Coluccio

Salu-tati,

De fato et fortuna,

a cura di Concetta Bianca, Firenze, L . Olschki

1985, pp . CXLIV256 tavv . 2 (Istituto nazionale di studi sul Rinasci

-mento . Studi e testi, 10) . E' l'edizione critica dell'opera che, compost a

tra il 1396 e il 1399 e immediatamente diffusa, godette di una certa for

-tuna fino alla fine del sec . XV ma non venne mai stampata ; ne restan o

invece 15 mss ., due dei quali rivisti e corretti dallo stesso autore (il Vat .

lat . 2928 e il Marciano lat . VI, 109, coll . 2852) . Precede il testo

un'am-pia Introduzione in tre capitoli, i due ultimi riservati alla descrizione

dei mss . e alla ricostruzione delle linee di trasmissione del testo . Ne l

primo capitolo l'editrice, dopo aver delineato le fasi della composizion e

dell'opera, illustra come il medesimo tema della fortuna sia stat o

affrontato dal Salutati nella sua restante produzione e come il

confronto con la tradizione a lui precedente (i commenti scolastici di Tom

-maso d'Aquino e Alberto Magno, Mussato, Giovanni Conversini, le

riflessioni dedicate al tema da Dante, Petrarca e Boccaccio) ne possa

(8)

170

ILEANA PAGAN I

mettere in evidenza l'originalità di pensiero . L'editrice si occupa succes-sivamente della repertoriazione delle fonti (con particolare attenzion e per L'individuazione dei mss . concretamente utilizzati dal Salutati) e d infine della fortuna dell'opera . Completano l'edizione due Appendic i (la seconda riporta vocaboli usati dall'autore e non registrati dal

The-saurus

latinae linguae

e dai lessici di latino medievale) ed indici dei

mss ., dei luoghi scritturali, degli autori e dei nomi .

La XXXIV Settimana di studio del Centro Italiano di studi sull'alt o medioevo di Spoleto, 3-9 aprile 1986) ha avuto quale tema

Bisanzio ,

Roma e l'Italia nell'alto medioevo ;

per l'interesse linguistico-culturale s i segnalano le relazioni di G . Cavallo

(Le tipologie della cultura nel

riflesso delle testimonianze scritte), S .

Borsari (Il

monachesimo

bizan-tino nell'Italia meridionale e insulare), H .

Bloch

(Lo specchio distorto :

Bisanzio riflesso nelle opere di Pietro Diacono di Montecassino) ,

M . Cortellazzo

(Presenze linguistiche bizantine nell'Italia

centro-setten-trionale) .

Tra le attività svolte nel 1986 dall'Officina di studi medievali d i Palermo si segnalano : il V Colloquio medievale (Palermo, 19-2 0 maggio) sul tema

Sicilia e culture eccentriche nel Medioevo,

con inter-venti di B . Luiselli

(Un mito celtico in Sicilia : una variante sicilian a

della leggenda di Artù), G. R .

Sarolli-Grizioti

(Note di zoologia

fanta-stica ed allegorica nella cultura siciliana di Dante), C .

Maltese

(Dalla

figurazione gotonica alla «imaginerie)) romanica),

A . Romano

(Diritt o

comune e diritti particolari nel sistema normativo del a Regnum

Sici-liae ))),

B .

Rocco (Aspetti della cultura ebraica medievale in Sicilia) ;

l a VI Settimana residenziale di studi medievali su

Le « Visiones» nella

cultura medievale (secc . XI-XIII),

(Palermo, 20-25 ottobre) con lezion i di P . Dinzelbacher

(Importanza e significato

de/le

visioni e dei sogn i

nella vita dell'uomo medievale),

M . P . Ciccarese

(Le visioni

dell'

aldilà

come genere letterario : fonti antiche e sviluppi medievali), Y .

Christe

(Le visioni dell'Apocalisse nella tradizione esegetica e nella tradizion e

iconografica dei secc . XI-XIII),

P . Lendinara (« Visio

Leofrici» : u n

testo anglosassone fra tradizione e novità), W .

Berschin

(Visione e

voca-zione allo scrivere . L'autobiografia di Ruperto di Deutz) .

Nella ricorrenza del nono centenario della morte di Anselmo II d a Baggio vescovo di Lucca si ë svolto il Convegno internazionale di stud i su

Sant'Anselmo, Mantova e la lotta per le investiture

(Mantova 23-2 5 maggio) . Tra le relazioni segnaliamo : C . D . Fonseca

(La memoria

« gregoriana » di Ansebno da Lucca),

P . Golinelli

(Dall'agiografia alla

storia : le «

Vitae

» di sant'Anselmo da Lucca),

G .

Motta

(I

codici

cano-nistici di Polirone), W .

Berschin

(Bonizone di Sutri e lo stato di vita lai

-cale : il codice Mantova 439),

G . Picasso

(La « Collectio canonum » di

(9)

CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

17 1

Anselmo nella storia delle collezioni canoniche), P .

Landau

(La

recen-sione C della raccolta di Anselmo da Lucca), S .

Cantelli

(Le preghiere

mariane di sant 'Anselmo), G .

Fornasari

(Sant'Anselmo e il problem a

della « caritas »),

E . Pàsztor

(Lotta per le investiture e « ius belli )) : la

posizione di Ansemo di Lucca), H .

H . Anton

(Primi stadi della riform a

ecclesiastica : tendenze e valutazioni) .

Dal 25 al 29 agosto si è tenuta al Passo della Mendola (Trento) l a X Settimana internazionale di studi medievali, organizzata dall'Univer-sità Cattolica del Sacro Cuore di Milano, su

L'Europa dei secoli XI e

XII fra novità e tradizione : sviluppi di una cultura .

Al centro dell'atten-zione di studiosi di differenti discipline sono stati i secoli XI e XII, esa-minati entro un orizzonte problematico particolare, verificare cioè e definire i contorni della svolta culturale, di mentalità e di strutture tra-dizionalmente collocata in questo arco di medioevo . Interventi d i C . Violante

(Introduzione), G .

Tabacco

(Sacerdozio e Impero : tensione

e nascita di un dibattito), G .

Picasso

(Fonti patristiche tra teologia e

diritto canonico nella prima metà del secolo XII), J .-L . Lemaître (Le s

obituaires, témoins d'une mutation),

M . L . Arduini

(Il « De vita vere

apostolica ))),

L . Prosdocimi

(Società cristiana medievale e rinasciment o

del diritto . Gli strumenti dell'unità), C .

Alzati

(Teologia sacramentale e

liturgia), A .

Vauchez

(L'émergence d'une sainteté des laïcs au XIF

siè-cle : les saints du travail et de la charité),

D . E. Luscombe

(Trivium ,

quadrivium and the Organisations of Schools), C .

Vasoli

(Tentativi di

teologie « assiomatiche )) nel tardo XII secolo), A .

d'Haenens

(L'esso r

de l 'abstraction au XIF siècle . Sa manifestation dans l'espace et dans le

temps),

G .

Constable

(Concezioni della storia e storiografia) ,

G.

M . Cantarella

(La .fondazione della storia nel regno normanno di

Sicilia), G . G .

Merlo

(Cultura e religiosità dei laici),

F. Bertini

(Il

« nuovo » nella letteratura in latino),

P . Scardigli

(Aspetti della

lettera-rizzazione delle lingue germaniche),

F . Piselli

(L'idea di natura e le

scienze), G .

Cavallo

(Forme materiali e testuali della produzione scritta .

Scandagli sparsi), A .

H . Bredero

(L'érésie populaire au XF et XIF

siè-cle), C .

Frugoni

(Arte e « dottrina » : opere firmate del XII secolo i n

Italia cerntrale),

B . Baroffio

(Tradizione e novità nella musica dei secol i

XI e XII), C .

D . Fonseca

(Discorso di chiusura) .

Biblia,

associazione laica di cultura biblica, la

Italian Division

della Stanford University of California, in collaborazzione con la Società dantesca italiana, nell'ambito delle manifestazioni per Firenze capital e europea della cultura, hanno organizzato il Convengo interazione s u

Dante e la Bibbia

(Firenze, 26-28 settembre) . Nel corso dei lavori è stato indagato il rapporto che intercorre tra l'opera di Dante, in

(10)

parti-172

ILEANA PAGANI

colare la

Commedia,

e le Scritture, elemento costitutivo della cultura medievale .

L'Università di Lecce (Dipartimento di scienze storiche e sociali) ha organizzato a Lecce e Otranto, nei giorni 6-8 ottobre, il Convegn o internazionale di studi sul tema

Luoghi e metodi di insegnamento

nell'I-talia del Basso Medioevo (sett . XI-XIV) . dalle scuole monastiche e d

episcopali alle prime Università .

Relazioni di G . Arnaldi

(Bologna

prima di Bologna),

P . Riché

(La scuola in Italia prima dell'Università) ,

M . Oldoni

(La a hyppocratica civitas » e le relazioni culturali fra

Napoli, Salerno ed il Mediterraneo), C .

Frova

(Città e Studium nel XIII

secolo : lo Studio di Vercelli),

F . Avagliano

(Aspetti della scuola

cassi-nese fra i secoli XII e XIV),

A . Paravicini Bagliani

(Scuole ed attività

culturali nella Roma del Duecento),

M . Bellomo

(Scuole giuridiche e d

Università studentesche in Italia),

A . Belloni

(L'insegnamento giuridic o

nelle Università italiane),

T . Pesenti

(Arti e medicina : la ,formazione del

curriculum medico), G .

Cremascoli

(Le Facoltà di Teologia), G .

Dole-zalek

(La preparazione dei manoscritti giuridici nei secoli XII e XIII) ,

L . Gargan

(Libri, librerie e biblioteche), G . C .

Garfagnini

(Città e

Studio a Firenze : una difficile convivenza), C .

Vasoli

(Dalla cultura

monastica al pensiero scolastico), V .

Licitra

(L'enigma di Alberico di

Montecassino), G .

C . Alessio

(L'« ars dictaminis » nelle scuole

dell'Ita-lia meridionale — ed a Bologna — nei secoli XI-XIII) ;

discorso di chiu-sura di C . Leonardi .

Organizzato dal Comune di Gubbio e dal Centro per il collega -mento degli studi medievali ed umanistici nell'Università di Perugia, ha avuto luogo a Gubbio dal 15 al 19 dicembre il Convegno internazio-nale di studi

Nel segno del santo protettore : Ubaldo vescovo,

tauma-turgo, santo ,

nelle numerose relazioni è stato affrontato da una part e il profilo storico del santo, dall'altra il costituirsi, la diffusione e i caratteri del suo culto e della sua agiografia .

L'edizione delle

Commedie elegiache del XII secolo,

iniziata nel 197 6 sotto la direzione di F . Bertini (cf. ALMA XLII, 1979-80, e XLIII , 1980), è giunta ora al termine con l'uscita del quinto ed ultimo volum e — Genova 1986, pp . 235 — che comprende il

Rapularius,

a cura di P . Gatti, e il

De Paulino et Polla

di Riccardo da Venosa, a cura di S . Pittaluga . Il testo delle due commedie, accompagnato come sempr e da traduzione italiana a fronte, è preceduto da ampie introduzioni co n inquadramento storico-culturale e letterario e definizione della tradi-zione manoscritta .

E' uscito nella primavera 1986 il settimo volume di

Medioevo latino .

Bolletino bibliografico della cultura europea dal secolo VI al XIII

a cura

(11)

CHRONIQUES ET COMPTES RENDUS

17 3

G .

Scalia

(Spoleto, Centro italiano di studi sull'alto medioevo ,

pp . XLIII-917) ; il volume si riferisce al 1984 e contiene 7175 voci

bibliografiche . Nuovi, rispetto al passato, sono l'inserimento, tra gl i

« argomenti e discipline », della « Storia del papato » e un indice lessi

-cale .

L'Istituto storico italiano per il medioevo ha pubblicato nel 1986 i l

Codice diplomatico longobardo

a cura di Luigi

Schiaparelli

e

Carlri-chard Brühl,

V :

Le Chartae dei ducati di Spoleto e di Benevento

a cura

di

Herbert Zielinski,

pp . VII-445 (Fonti per la storia d'Italia, 66) . Co n

questo volume, già approntato nel 1972 ma in stampa solo nel 1985 ,

giunge quasi a compimento l'impresa iniziata nel 1929-33 da Luig i

Schiaparelli :

ancora mancante è il tomo IV, 2 con i diplomi ducal i

beneventani, ma

Zielinski

spera di poterlo presentare « in un temp o

non troppo lontano ». Oggetto di questo torno V sono le carte del

ducato di Spoleto (104 documenti dal 718 al 787) e quelle del ducat o

di Benevento (16 documenti dal 703 al 785) ; 100 dei 120 documenti

sono tramandati nel

Regestum Fa fense

di Gregorio da Catino . La

trascrizione di ogni documento è accompagnata da un regesto in

ita-liano, dall'indicazione delle fonti manoscritte, delle edizioni, delle

cita-zioni, dei precedenti regesti, dalla bibliografia e da un commento .

Ancora per le Fonti della storia d'Italia è uscito il secondo volume

di

Gli

Statuti del comune di Treviso (sec . XIII-XIV)

a cura di Bianc a

Betto, pp . 483 tavv . 4 (Fonti . . ., 111) . Sono qui pubblicati : lo statuto

comunale del 1260-1263, lo statuto caminese del 1283-1284, lo statut o

comunale del 1315 e quello carrarese del 1385 . Nelle pagine finali

ven-gono affrontati problemi lessicali, grafici, di toponomastica e

onoma-stica non trattati nell'apparato critico ; completano il volume ricchi

indici .

Références

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